Diritto e Fisco | Articoli

È legale impennare in bici?

16 Gennaio 2020
È legale impennare in bici?

Regole del Codice della strada da applicare a ciclisti e biciclette: in caso di caduta causata da un’automobile, spetta il risarcimento?

Basta navigare su Google per capire quanto interesse ci sia, da parte dei ciclisti, a sapere come impennare con la bicicletta: si tratta di parole digitate assai spesso, tant’è che, tra i primi posti in classifica, si trovano numerosi siti che spiegano proprio come camminare con una sola ruota nonostante si stia guidando un mezzo a pedali. 

Il quesito che ancora nessuno si è posto (e difatti non si trovano soluzioni sul web) è se è legale impennare in bici. Ciò dimostra quanta poca attenzione vi sia ancora alle regole che il Codice della strada impone anche ai ciclisti. E ciò non vale solo per l’utenza, ma anche per gli stessi poliziotti: sono, infatti, assai rare le contravvenzioni elevate nei confronti degli sportivi. 

Il problema, però, potrebbe porsi in caso di incidente stradale, magari dettato dalla contestuale imprudenza di un automobilista: in un caso del genere, il ciclista avrebbe comunque diritto al risarcimento? Immaginiamo una bici condotta da un giovane spericolato: il ragazzo impenna e cammina su due ruote lungo un tratto longilineo e apparentemente sicuro. In quel momento, però, un automobilista fa una sterzata improvvisa per evitare una buca stradale, finendo sul margine destro della strada. Il ciclista, intimorito dalla manovra che ha osservato con la coda dell’occhio, cade all’indietro e sbatte la testa. Nonostante non vi sia stato contatto tra i due veicoli, il conducente della bicicletta reclama ugualmente il risarcimento, causato dalla sbandata del mezzo a motori. Quest’ultimo, invece, sostiene che, se il primo avesse tenuto una condotta di guida più prudente, non avrebbe sofferto alcun pregiudizio. Chi dei due ha ragione? La risposta non può che passare dalla soluzione del precedente quesito: è legale impennare con la bici?  

Se vogliamo toglierci il dubbio, dobbiamo andare a leggere il Codice della strada e le norme che regolano la circolazione dei velocipedi. Ma procediamo con ordine.

Regole di condotta della bicicletta stabilite dal Codice della strada

L’art. 182 Cod. strada contiene una serie di disposizioni che stabiliscono la condotta che ogni ciclista deve mantenere sulla strada. Il link che abbiamo riportato sul numero dell’articolo del Codice contiene anche un ampio commento che potrai trovare utile per capire quali leggi rispettare quando spingi sui pedali.

Per renderti il compito più agevole, possiamo sintetizzare le norme nei seguenti punti:

  • obbligo di procedere su un’unica fila quando le condizioni del traffico lo impongono e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due;
  • fuori dai centri abitati, l’obbligo di procedere sempre su un’unica fila, salvo per i ciclisti con meno di dieci 10 anni;
  • obbligo di avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano;
  • obbligo di porsi nella condizione di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie;
  • divieto di trainare veicoli e di condurre animali (ad esempio, al guinzaglio);
  • divieto di trasportare altre persone sulla bici salvo omologa del mezzo; il conducente maggiorenne, tuttavia, può trasportare un bambino fino a otto anni di età, opportunamente munito di attrezzature;
  • obbligo di circolazione sulle piste riservate ai ciclisti, ma solo quando esistono;
  • per il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie, c’è l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

Le violazioni di tali regole comportano una multa stradale da 25 a 100 euro. Tuttavia, non è prevista alcuna decurtazione dei punti dalla patente, proprio perché per guidare la bicicletta non c’è necessità di una patente.

A tali regole poi si applicano quelle a portata più generale che si rivolgono a tutti coloro che si pongono su un veicolo, qualunque esso sia, come ad esempio il divieto di circolare in condizioni di alterazione alcolica o psicotropa: in pratica, se si è ubriachi o se si sono assunte droghe è vietato circolare anche in bici.

È legale impennare con la bicicletta?

La norma, come appena visto, non contiene alcun riferimento al divieto di impennare in bici ossia di fare il cosiddetto cross. Tuttavia, è pratica del legislatore adottare spesso formule molto generiche, riconoscendo poi agli agenti della pubblica amministrazione (nel nostro caso, i poliziotti) il potere di attuare concretamente tali regole astratte. 

Ebbene, proprio come avviene con i veicoli a motore, anche per le bici esiste l’obbligo di circolare in sicurezza. Dall’articolo 182 Cod. strada si evince il dovere per il ciclista di mantenere il totale uso delle mani e delle braccia, reggere il manubrio della bicicletta con almeno una mano, essere in grado in ogni momento di vedere liberamente ciò che si ha davanti e ai propri lati e, soprattutto, compiere con la massima libertà, prontezza e facilità tutte le manovre che dovessero essere necessarie anche per evitare incidenti. Proprio da ciò, un vigile o un’assicurazione potrebbe ritenere responsabile o corresponsabile il ciclista che, a causa dell’impennata, non sia stato in grado di compiere con facilità e prontezza una manovra d’emergenza (come nel caso, ad esempio, di chi sia costretto a evitare una buca stradale o una macchina che fa una manovra repentina). 

Poiché è innegabile che pedalare su una sola ruota sia (molto) più difficile che con tutte e due, se ne deduce che il conducente stia compiendo una manovra imprudente e, come tale, passibile di contravvenzione da 25 a 100 euro. Ma soprattutto, in caso di incidente, il risarcimento potrà essere proporzionalmente ridotto in relazione al concorso di colpa per la condotta illecita da lui tenuta. 


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube