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È legale girare con un tirapugni?

17 Gennaio 2020 | Autore:
È legale girare con un tirapugni?

Noccoliere: la vendita è libera? Si può portare con sé un tirapugni? Il noccoliere è un’arma? Quali autorizzazioni servono per l’acquisto e la detenzione?

In Italia le leggi che regolano l’acquisto, l’uso e il trasporto delle armi sono molto severe, e chi le trasgredisce rischia di incorrere in un reato. Esistono alcuni strumenti che, sebbene a prima vista sembrino poco pericolosi, in realtà possono rivelarsi tali e, per tale ragione, la legge pone dei limiti per il loro uso: tra questi rientra senz’altro il noccoliere. È legale girare con un tirapugni? È quello che scopriremo con questo articolo.

Per rispondere alla domanda, però, occorre comprendere bene cosa dice la legge a proposito delle armi: devi sapere, infatti, che anche il noccoliere o tirapugni è considerata un’arma a tutti gli effetti, visto che il suo unico scopo è quello di offendere un’altra persona. Insomma: poiché col tirapugni si può solo fare del male, esso è assoggettato alle leggi che disciplinano l’acquisto, la detenzione e l’uso delle armi. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, ti invito a proseguire nella lettura: ti occorreranno solo cinque minuti di tempo per sapere se è legale girare con un tirapugni.

Armi: quali sono?

Secondo la legge, sono armi tutti gli strumenti atti ad offendere. In altre parole, le armi consistono in tutti quegli oggetti che sono predisposti naturalmente per arrecare un danno a un’altra persona.

All’interno di questa categoria si distinguono le armi bianche dalle armi da fuoco. Vediamo di cosa si tratta.

Armi bianche: cosa sono?

Sono armi bianche tutti quegli strumenti atti ad offendere che possono provocare ferite per mezzo di punte (come pugnali e baionette), forme contundenti (manganelli) o lame di metallo (sciabole, spade, katane, ecc.).

Sono armi bianche, altresì, quelle che sono in grado di scagliare oggetti come quelli appena elencati (pensa agli archi, alle balestre o alle cerbottane, cioè a tutte quelle che potrebbero definirsi armi da lancio), nonché quelle che fungono da mera difesa (come scudi, elmi e armature varie).

Le armi bianche, a differenza delle armi da fuoco di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo, sono strumenti che sfruttano solo la forza di chi le impugna.

Armi da fuoco: cosa sono?

Le armi da fuoco sono strumenti atti ad offendere che sfruttano un particolare meccanismo basato sull’esplosione o sulla deflagrazione. Insomma, le armi da fuoco corrispondono alle classiche armi da sparo o, comunque, a tutte quelle che sfruttano un meccanismo di tipo esplosivo (pistole, bombe, fucili, ecc.).

Le armi da fuoco, dunque, si caratterizzano per un utilizzo ben diverso dalle armi bianche: mentre quest’ultime basano il loro funzionamento sulla forza e l’abilità di chi le impugna, le armi da fuoco, essendo il prodotto di una maggiore progressione tecnologica, sfruttano il risultato del loro meccanismo esplosivo.

Armi improprie: cosa sono?

Le armi improprie, a differenza di quelle proprie che abbiamo appena visto (cioè, delle armi che si classificano in armi bianche e da fuoco), sono strumenti idonei a offendere ma che non sono stati ideati per questo scopo.

In altre parole, le armi improprie sono quelle che, per loro natura, non sono destinate all’offesa della persona, pur però potendo nuocere se utilizzate in maniera pericolosa. Sono armi improprie i cacciaviti, i martelli, le asce, i trapani, le catene, i tubi di ferro, ecc.

Insomma, è arma impropria qualsiasi strumento che può essere utilizzato per offendere una persona, pur non essendo questa la sua destinazione naturale.

Noccoliere o tirapugni: cos’è?

Il tirapugni (o noccoliere) è quello strumento di offesa che, una volta impugnato, può essere utilizzato per fare del male a qualcuno.

Poiché il tirapugni è indubitabilmente un oggetto ideato per l’offesa, esso va annoverato tra le armi proprie e, nello specifico, tra le armi bianche, cioè tra quelle che sfruttano la forza e l’abilità dell’uomo per fare del male.

Si può liberamente acquistare un tirapugni? È legale girare per strada con un noccoliere? Rispondiamo a queste domande.

Tirapugni: la vendita è libera?

In quanto arma a tutti gli effetti, il tirapugni può essere acquistato solamente se si è in possesso del porto d’armi oppure del nulla osta all’acquisto e alla detenzione. In tutti gli altri casi, non è possibile comprare un noccoliere. Ciò significa che, esattamente come tutte le altre armi, il tirapugni non è uno strumento liberamente vendibile o acquistabile.

Nello specifico:

  • con il porto d’armi si è abilitati anche al trasporto dell’arma (ma solamente per il motivo che giustifica il rilascio del porto stesso, tipo il tragitto da casa alla zona di caccia, nel caso di porto d’armi per uso venatorio);
  • con il nulla osta acquisto armi si è legittimati solamente a comprare l’arma e a portarla a casa, senza che di qui possa uscire, con validità limitata a soli trenta giorni.

Dopo l’acquisto di qualsiasi tipo di arma, entro tre giorni, occorre sempre denunciarne la detenzione alla polizia o ai carabinieri.

Una volta ottenuto il porto d’armi, è possibile detenere tutte le armi bianche che si vogliono: a differenze delle armi da fuoco, infatti, la legge non pone un limite al numero di armi bianche che si possono detenere in casa. Ciò non toglie che sussista comunque l’obbligo di denunciarle alle autorità.

Chi viola la legge incorre nel reato di detenzione abusiva di armi [1], punito con l’arresto da tre a dodici mesi o con l’ammenda fino a trecentosettantuno euro.

È legale girare con un noccoliere?

Detto dell’acquisto, vediamo ora se è legale girare con un tirapugni. Normalmente, chi ha un porto d’armi è legittimato a trasportare l’arma denunciata, purché in sicurezza e solamente per lo scopo per cui ha ottenuto il porto. Ad esempio, il porto d’armi per uso venatorio consente il trasporto dell’arma, debitamente custodita, dal proprio domicilio al luogo di caccia.

Ciò non vale per il tirapugni: secondo la legge [2], non possono essere portati, fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, armi, mazze  ferrate o bastoni ferrati, sfollagente, noccoliere. In pratica, a meno che non si abbia una specifica autorizzazione dell’autorità, non è mai possibile portare con sé il tirapugni.

Chi trasgredisce a questo precetto incorre nel reato di porto abusivo di armi [3], punito con l’arresto fino a diciotto mesi.

note

[1] Art. 697 cod. pen.

[2] Art. 4, legge n. 110/1975.

[3] Art. 699 cod. pen.

Autore immagine: Canva.com


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