Spunta la tassa sui balconi

19 Gennaio 2020
Spunta la tassa sui balconi

Il balcone privato che fa ombra sul suolo pubblico potrebbe essere tassato.

Ieri, è scoppiata la forte polemica della nuova tassa sui balconi. Lo stesso ministero dell’Economia è stato chiamato a dare maggiori chiarimenti, che tuttavia hanno lasciato ancora numerosi dubbi. Tant’è che stamattina il Sole24Ore sostiene che la norma – introdotta dalla Legge di Bilancio del 2019 – potrebbe essere applicata anche ai balconi privati. Vediamo di capire perché potremmo essere chiamati a pagare una tassa per tutti i balconi di casa che fanno ombra sul suolo pubblico.

L’articolo 38 del decreto legislativo 507/1993 assoggetta alla tassa (la famosa Tosap) anche le occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico, ma vengono esplicitamente esclusi «balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile». È poi intervenuta, come detto, la Legge di Bilancio, la 160/2019 a creare confusione. La nuova disposizione, infatti, individua come presupposto anche l’occupazione degli spazi soprastanti il suolo pubblico, come appunto quello di un balcone la cui proiezione è su un marciapiede, che essendo pertinenza di una strada, è suolo pubblico.

«Se il presupposto per l’assoggettamento sembra chiaro, tuttavia – spiega il Sole24Ore – nelle nuove disposizioni non si rinvengono indicazioni chiare per l’assoggettamento di un balcone, perché per il soprassuolo è prevista l’occupazione solo con cavi. In ogni caso il gettito potrebbe essere molto alto».

Per smorzare i toni della polemica, che ha assunto delle forme particolarmente aspre contro il governo, ieri è intervenuto il ministero dell’Economia il quale ha tentato di fornire qualche smentita: «Il tema di una pseudo tassa sull’ombra non esiste», perché i presupposti impositivi sarebbero gli stessi della Tosap.

Ma i chiarimenti del Mef sembrano non essere sufficienti e i dubbi rimangono perché quello che conta è ciò che è scritto in norma. Norma che ovviamente dovrà essere migliorata alla prima occasione. Nulla quindi esclude che l’Agenzia delle Entrate – e spesso lo ha fatto in passato – possa bussare quest’anno alle nostre porte e pretendere il pagamento della Tosap per ogni abitazione dotata di balconi che affacciano sulla strada pubblica o su una piazza.



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8 Commenti

  1. I balconi che affacciano o quelli che proiettano sul suolo pubblico? Potrebbe esserci una proporzione di 10:1 tra le due categorie di balconi. Non avete capito la differenza o il vostro errore è malizioso?

  2. Credo che sia giunta l’ora che io combatta, combatta legalmente, contro questo Governo. Se verrà introdotto questo assurdo e criminale emendamento, io farò una Petizione alla Corte Costituzionale prima ed al Parlamento Europeo poi. I continui abusi ed omissioni di questa pseudo classe politica istituzionale deve essere legalmente arginata, circoscritta.

    1. Posso?
      Se è in età relativamente giovane, dai 30 ai 40 anni, si può capire. Ma se la sua età supera le su scritte soglie avrebbe dovuto fare quello che sostiene già da qualche anno. Come minimo durante tutti i governi nati dal 2010 in poi. Se poi la sua età è come la mia, dovremmo andare a ritroso di almeno ….. da sempre. Perché quello che abbiamo oggi è zucchero rispetto a quello che in cinquant’anni, che io ricordi, è accaduto in questa povera Italia.

    2. Mi sembra di aver letto : “dei balconi che PROIETTANO OMBRA (quindi occupano lo spazio…!!!!) sul marciapiede. Ma l’incongruenza sta nel fatto che l’ombra sul marciapiede (quindi l’occupazione) non è sempre per l’arco della giornata. Infatti il sole (QUANDO C’E’) può proiettare e quindi “occupare” uno spazio pubblico, ma quando non c’è il sole: COME LA METTIAMO !!!!!! A Roma- e questo le ultime notizie lo confermano – CI SONO QUATTRO COGLIONI RUBA SOLDI.

    3. Maurizio, non hanno capito che questo stato deve essere depredato se non lo fai tu lo fanno altri. questo è l’unico modo per chi ha la possibilità, di difendersi, di vivere in questa italietta. Naturalmente se sei ha reddito dipendente non puoi fare nulla perchè tutto denunciato e quindi subisci e basta

  3. aggiungo e preciso (allo scritto delle ore 18:39), non sono un supporter dei giallorossi, anche se simpatizzo per una squadra della mia regione che ha gli stessi colori. Avrei preferito solo Giallo.

  4. Ma visto che la pulizia dei marciapiedi, la spazzatura dalla neve e lo spargimento di sale è di competenza del condominio come se fosse una sua proprietà tanto che se un pedone cade e si fa male ne siamo responsabili di chi è il maciapiede?
    Questi ciarlatani che fanno le leggi si rendono conto che: o il marciapiede è dello stato ed allora se ne fa carico totalmente oppure è del condominio per cui non possono applicarvi nessuna tassa.

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