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È possibile affittare una singola stanza e come?

6 Settembre 2013


È possibile affittare una singola stanza e come?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 Settembre 2013



L’affitto di porzioni di appartamento è possibile con formula 4+4, 4+2 oppure con il contratto transitorio o per studenti universitari.

Si sta sempre più diffondendo, specie per via della recente crisi economica, l’uso di affittare singole porzioni di appartamento: una stanza, un mezzo piano, ecc.. Così, per esempio, alcune famiglie concedono a terzi la possibilità di occupare la camera di un figlio che si è trasferito; anche i single , in questo modo, riescono a trovare la liquidità per far fronte alla rata del mutuo.

Chi, per la prima volta, fa ricorso a questa soluzione si chiede spesso se tale accordo è lecito e come formalizzarlo.

È lecito l’affitto di una camera?

Si. L’affitto di una stanza abitabile è sempre consentito dalla legge [1].

 

Che contratto bisogna stipulare?

Tutto dipende dalle esigenze delle parti. Si può scegliere tra:

– contratto libero

– contratto a canone concordato

– contratto transitorio.

Contratto libero

Se si sceglie tale tipologia di contratto, le parti sono libere di regolarsi come meglio credono, fissando il canone in totale autonomia. L’unico vincolo è la durata che deve essere di minimo di 4 anni automaticamente rinnovabili per altri 4. La disdetta può essere data alla scadenza dei primi 4 anni, a condizione che ricorra uno dei motivi indicati dalla legge (per esempio: se intende vendere la casa a terzi, o destinarla a uso del coniuge, dei genitori, dei figli).

Contratto concordato

Se si opta per tale formula, la durata è di 3 anni iniziali, rinnovabili di altri due. Si caratterizza per il fatto che il contenuto del contratto è fissato entro i parametri indicati dalle associazioni di categoria.

Contratto transitorio

Si tratta della forma di contratto più utilizzato per la locazione parziale dell’immobile. Esso infatti è il meno impegnativo. La sua durata può variare da 1 a 18 mesi e non prevede obblighi di rinnovo automatico.

Tale contratto è destinato a soddisfare particolari esigenze delle parti, che devono essere dichiarate, documentate e confermare (prima della scadenza) con raccomandata a.r..

Si può trattare di:

1. un’esigenza del conduttore (come quella di aver necessità di un alloggio per pochi mesi): tali esigenze devono essere comprovate da documenti allegati al contratto (ad esempio un rapporto di lavoro a termine o un master);

2. un’esigenza del locatore (che non vuol impegnare l’immobile per molto tempo): tali esigenze possono esser semplicemente precisate in una clausola apposita.

Il contratto deve essere necessariamente redatto per iscritto e va registrato.  Può inoltre ricalcare il modello-tipo in allegato al Dm 30/12/02 o stabilito negli accordi locali (tra le organizzazioni dei proprietari e dei conduttori).

Affitto a studenti universitari

Quando la stanza viene locata a uno studente universitario residente in un Comune diverso da quello in cui si trova l’immobile, il contratto deve avere una durata compresa tra i 6 e i 36 mesi, rinnovabili alla prima scadenza.

Qualche suggerimento

Quando si redigerà il contratto, sarà opportuno definire nei dettagli, oltre alla stanza che si dà in locazione e l’eventuale inventario dell’arredo, anche i servizi annessi (bagno, cucina), l’uso degli altri spazi comuni, la ripartizione delle spese.

note

[1] Si applica la normativa generale: la L. 431/98.


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5 Commenti

  1. Oggi, i fitti sono una giungla. Soprattutto si abusa nelle grandi città con studenti in cui fittano camere e più posti letto a prezzi che superano di molte volte il costo di locazione della stessa abitazione. Su cinque studenti ne dichiarano due. o nessuno. E diventano miglionari ed evadono migliaia di euro. Lo stato deve reagire.non è accettabile tutto ciò. Arrivare a tale conclusione è vergognoso. E’ naturale che uno studente chiude gli occhi altrimenti viene cacciato. Fate una legge che chi ha fittato in nero e denuncia rimane nell’alloggio almeno 4 anni pagando allo stato e rimanendo con un palmo di naso il proprietario evasore.

  2. Ho affittato una camera in un mio appartamento libero per un mese con regolare contrato registrato, l!Inquilino a mia insaputa ha occupato anche le altre due camere ospitando una compagna è un suo fratello, il contrato è scaduto, non paga i consumi di energia elettrica, acqua e gas e non vuole lasciare l! Appartamento. Come posso fare per mandarlo via? Grazie del suggerimento

  3. salve, mi chiedevo se dopo anni, ad oggi sia ancora possibile questa tipologia contrattuale. grazie per la risposta che spero di ricevere . saluti

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