Diritto e Fisco | Articoli

È legale modificare il motorino?

20 Gennaio 2020 | Autore:
È legale modificare il motorino?

Si può alterare la potenza di un ciclomotore per farlo andare più veloce? Che cosa rischia chi lo guida? E, se minorenne, quali sanzioni ai genitori?

La tentazione è forte: non potendo ancora guidare una macchina perché non si ha l’età, alterare i connotati del motorino per poter superare la velocità imposta dal Codice della strada fa gola a molti ragazzi. Chi è che si accontenta di andare a 45 km/h? No, dico: quarantacinque all’ora! Roba da imbranati. Meglio un ritocchino qua e là e far guadagnare al veicolo un po’ di potenza e di grinta. E chissenefrega se è legale modificare il motorino oppure è vietato.

Un pensiero così, certamente, può far gola a tanti minorenni che non vedono l’ora di correre sulle due ruote. Finché troveranno davanti la paletta di un poliziotto: quel giorno passerà loro la voglia di trasgredire. E ai loro genitori quella di lasciar fare al ragazzo «perché tanto è un ragazzo e, altrimenti, si sentirebbe diverso ed escluso dalla compagnia».

Se fosse legale truccare un motorino, secondo te, non li venderebbero già così? Ah, sì, certo: certo che li vendono già così. Il problema è che mettere un commercio un motorino truccato non è consentito. Anzi: rischia una sanzione più alta chi li vende rispetto a chi li altera o a chi li guida. Va peggio – come vedremo più avanti – soltanto ai genitori del centauro, nel caso quest’ultimo sia minorenne. Insomma, se ti stai ancora chiedendo se è legale modificare il motorino e che cosa si rischia, meglio che continui a leggere.

Motorino: che cos’è?

La domanda ti può sembrare così scontata da risultare quasi inopportuna. Ma non è così. Tutti sanno che cos’è un motorino, ma forse non tutti conoscono il significato che ne dà il Codice della strada, cioè quello che stabilisce i limiti di potenza e di velocità entro i quali deve restare il veicolo.

Codice alla mano, dunque [1], un ciclomotore (cioè, appunto, un motorino) è un veicolo a motore a due o tre ruote avente queste caratteristiche per costruzione:

  • motore di cilindrata non superiore a 50 cc se a combustione interna o a 4kW se elettrico;
  • capacità di sviluppare su strada orizzontale una velocità fino a 45 km/h.

Il veicolo che non rispetta queste caratteristiche, cioè che ha una potenza superiore ed in grado di circolare a maggiore velocità, vengono considerati «motoveicoli». Che sono un’altra cosa rispetto al motorino.

Motorino modificato: è legale?

Quanto stabilito dal Codice della strada ci dice che non è legale modificare un motorino. C’è un passaggio nel testo della normativa che ha particolare importanza. È quello che si riferisce alle caratteristiche del ciclomotore «da costruzione».

Significa che il veicolo, per essere considerato un motorino, deve uscire dalla fabbrica con il massimo della potenza e della velocità raggiungibili indicate dal Codice. Perché tutto ciò che supera quei limiti altera la natura stessa del veicolo.

In pratica: se il Codice stabilisce che un mezzo deve avere determinate caratteristiche per essere considerato un motorino, vuol dire che non è possibile né fabbricarlo oltre i limiti né modificarlo successivamente. Tanto meno guidarlo truccato, ovviamente.

Motorino modificato: cosa si rischia?

Chi considera il Codice della strada come un libretto inutile pieno di regole da trasgredire rischia grosso anche quando prova a modificare il motorino. Le sanzioni cambiano a seconda del ruolo che si ha: se a mettere le mani dove non si deve per truccare il mezzo è il produttore o il venditore, oppure è qualche «genio» della meccanica. Multe salate anche per chi inforca il motorino modificato. Ma soprattutto per i suoi genitori, se in sella siede un minorenne. Vediamo nel dettaglio che cosa si rischia.

Sanzioni per chi lo vende

Secondo la normativa, chi produce, fabbrica o mette in commercio un motorino modificato rischia una sanzione amministrativa da 1.062 a 4.250 euro. Cioè, più o meno quel che vale qualche modello di motorino.

Attenzione, perché in questo caso non è possibile avere la riduzione del 30% prevista dalla legge.

Il motorino, inoltre, viene confiscato definitivamente: non sarà mai messo in circolazione.

Sanzioni per chi lo altera

Se il motorino esce dalla fabbrica e viene venduto a norma ma, successivamente, qualcuno che si intende di meccanica lo altera, costui rischia una sanzione da 828 a 3.313 euro. Con la confisca definitiva del mezzo e senza il beneficio di poter pagare con la riduzione del 30%.

Sanzioni per chi lo guida

Tutto sommato, chi guida un motorino modificato è quello che paga di meno. La sanzione va da 413 a 1.656 euro, ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni lavorativi dalla data della contestazione o della modifica.

Il ciclomotore viene sottoposto a fermo amministrativo per 60 giorni.

Sanzioni per i genitori

Se il figlio che guida il motorino truccato è quello che paga di meno, i suoi genitori sono quelli che pagano più di tutti, nel caso il ragazzo sia minorenne. Si parla di sanzioni (al plurale) ovvero:

  • quella per la guida con il ciclomotore modificato che, come abbiamo visto, va da 413 a 1.656 euro, ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni lavorativi, oltre al fermo amministrativo di due mesi;
  • quella per non aver impedito al figlio di guidare un motorino che, con le caratteristiche acquisite dopo essere stato truccato, prevede un’altra patente (la A1 anziché la AM): 5.000 euro più il fermo amministrativo per tre mesi;
  • se il figlio ha meno di 16 anni, quella per non aver impedito al figlio di guidare un motorino che, con le caratteristiche acquisite dopo essere stato truccato, non può essere guidato da un under 16: sono 85 euro più il fermo amministrativo per un mese;
  • quella per non aver impedito al figlio di guidare un motorino che, con le caratteristiche acquisite dopo essere stato truccato, prevede l’obbligo di dispositivi di segnalazione di frenata e di cambio di direzione (lo stop e le frecce, insomma): 190 euro.

Facendo due conti: se tuo figlio ha 15 anni e viene «beccato» in sella ad un motorino truccato devi pagare tutte queste sanzioni, cioè da un minimo di 5.564,10 euro ad un massimo di 6.434,20 euro. Oltre il fermo amministrativo. Forse il gioco non vale la candela (truccata).

Non è finita. Barare con un veicolo è una cosa che l’assicurazione proprio non manda giù. Se succedesse qualcosa, la compagnia potrebbe esercitare il diritto di rivalsa visto che tuo figlio guidava in mezzo non in regola e che prevedeva un altro tipo di patente. In pratica, non vedresti un solo euro, anzi: se anche non ha provocato lui l’incidente, dovresti pagare alla compagnia i soldi del risarcimento.


note

[1] Art. 52 cod. str.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube