Inflazione: ecco dove incide di più

20 Gennaio 2020
Inflazione: ecco dove incide di più

Analizzati i dati Istat per scoprire le voci in cui si annidano i maggiori rincari che pesano sulle spese degli italiani: ci sono diverse sorprese.

L’inflazione, cioè l’aumento dei prezzi al consumo per i beni che acquistiamo, è la tradizionale nemica dei portafogli degli italiani. Quando cresce, con la stessa somma disponibile possiamo comprare meno cose. Gli ultimi dati Istat relativi a dicembre 2019 e all’intero anno da poco concluso hanno evidenziato un leggero aumento su base mensile e un dimezzamento su base annua; ma quello che conta davvero è sapere su quali beni, prodotti e servizi l’inflazione incide di più e capire dunque cos’è che ci interessa da vicino che è aumentato, anziché limitarci a conoscere un dato generale che ha poco significato.

Ora il Codacons ha analizzato voce per voce i dati diffusi dall’Istat relativi all’andamento dei prezzi nel 2019 e la nostra agenzia stampa Adnkronos ci ha comunicato i dati dell’elaborazione. Non sono tutti confortanti, ma ci sono anche buone notizie: nell’anno trascorso i costi per la casa sono aumentati di circa 140 euro a famiglia, mentre le spese per i vari servizi di comunicazione – come la telefonia ed internet – sono diminuite, offrendo un risparmio di quasi 60 euro (precisamente 57,4) per la famiglia ‘tipo’,  che arrivano ad 80 euro per le famiglie composte da una coppia con due figli.

I rincari per la casa comprendono le spese necessarie per le forniture di elettricità, acqua e combustibili: l’aumento è di 140,8 euro in più rispetto all’anno precedente, con un aggravio che sfiora i +150 euro se si considera un nucleo familiare con due figli.

Il Codacons sottolinea che non tutte le voci che compongono il paniere sono però cresciute allo stesso modo: ad esempio per vestirsi una coppia con due figli ha speso lo scorso anno appena 7,1 euro in più rispetto al 2018, grazie ai prezzi quasi fermi nel comparto abbigliamento e calzature (+0,3%). La stessa famiglia ha però pagato 31 euro in più per mangiare fuori e consumare pasti in bar e ristoranti (+1,3%).

E se crolla la spesa per le comunicazioni (-80,1 euro nel 2019), il Codacons evidenzia che nell’ambito dei trasporti, per muoversi e spostarsi, le tariffe ed i prezzi in aumento dello 0,8% hanno prodotto un maggior esborso di +44,7 euro su base annua. È andata invece bene per l’alimentazione, voce che assorbe il 18% della spesa annua delle famiglie: per mangiare una famiglia ”tipo” ha speso appena 44,3 euro in più rispetto al 2018, aggravio che sale a +61 euro per una coppia con due figli, conclude il Codacons.



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