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Impugnazione delle cartelle esattoriali: tre modalità di notifica del ricorso

6 settembre 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 settembre 2013



Esistono tre diverse modalità di notifica del ricorso col quale si impugna una cartella esattoriale o altro provvedimento dell’Amministrazione Finanziaria.

Il contribuente che intende avviare un processo contro l’Amministrazione finanziaria è tenuto a notificare a quest’ultima un atto di ricorso. Il ricorso costituisce, infatti, l’atto introduttivo del giudizio tributario e si propone mediante notifica. Quest’ultima può avvenire con tre diverse modalità:

1. Consegna dell’atto all’Ufficiale Giudiziario [1] il quale provvederà a consegnarne una copia – manualmente o tramite posta – all’Amministrazione finanziaria.  In questo caso la notifica si perfeziona, per il contribuente, al momento della consegna dell’atto [2] all’Ufficiale Giudiziario e, per il destinatario, al momento della conoscenza dell’atto notificatogli [3].

Una volta notificato l’atto, l’Ufficiale Giudiziario restituisce l’originale del ricorso (con la relazione di notifica) al notificante, il quale provvederà, entro trenta giorni, al deposito dello stesso presso la cancelleria della commissione tributaria adita.

2. Consegna diretta dell’atto tramite raccomandata a/r all’Agenzia delle Entrate o all’Ente impositore [4]. La notifica si perfeziona, per il contribuente, al momento della consegna dell’atto all’ufficio postale e, per il destinatario, al momento della ricezione.

3. Consegna dell’atto direttamente all’impiegato addetto dell’Ente, il quale ne attesta la consegna [5]. La notifica si perfeziona, per entrambe le parti, al momento della consegna/ricezione (che in questo caso sono, appunto, contestuali).

In caso di consegna diretta, tramite posta (caso 2) o manuale (caso 3), il destinatario riceve l’originale dell’atto mentre al notificante ne resta una copia. Il ricorrente deve depositare tale copia conforme del ricorso [6], entro trenta giorni dalla notifica, presso la cancelleria della commissione tributaria adita, unitamente alla fotocopia della ricevuta della spedizione con raccomandata (caso 2) o del deposito (caso 3) [7].

note

[1] In caso di notifica del ricorso tramite consegna all’Ufficiale Giudiziario si applicano le regole previste dagli artt. 137 e ss. cod. prov. civ.. Il ricorrente presenta all’Ufficiale il ricorso in originale e la copia/e da notificare.

[2] È da questo momento che il ricorso si considera presentato; il perfezionamento della notifica è essenziale per verificare se il ricorrente ha agito nei termini.

[3] È da questo momento che per il destinatario decorrono i termini per le attività che intende svolgere.

[4] Artt. 16 e 20 Dlgs. 546/92.

[5] Artt. 16 e 20 Dlgs. 546/92.

[6] Prima dell’iscrizione a ruolo della causa, sulla copia del ricorso deve essere apposta, a pena di inammissibilità, attestazione di conformità all’originale.

[7] Art. 22 Dlgs. 546/92.


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