Diritto e Fisco | Articoli

Riparazione diramazione bagno: chi paga?

25 Gennaio 2020
Riparazione diramazione bagno: chi paga?

Il tubo dove confluiscono gli scarichi del mio bagno, esterno al mio appartamento e collegato alla colonna fecale, si è rotto: devo ripararlo a mie spese oppure essendo ubicato nella parete condominiale, deve provvedere il condominio?

A proposito delle tubature presenti all’interno di un fabbricato, per stabilire di chi sia la competenza per la manutenzione ordinaria e straordinaria, si fa riferimento alla comune interpretazione della giurisprudenza e, nello specifico, a quella espressa dalla Suprema Corte di Cassazione.

In particolare, sull’argomento qui in esame, i giudici richiamano, in primo luogo, la norma del codice civile secondo la quale [1], relativamente agli impianti idrici e fognari, essi sono considerati comuni, cioè condominiali, sino al punto di diramazione verso le proprietà individuali.

Partendo, quindi, da questa regola di legge, la Cassazione [2] conferma che la diramazione verso la singola proprietà è di competenza del condomino di riferimento e deduce, altresì, che sia di pertinenza privata anche la cosiddetta “braga”, cioè quel raccordo che collega la tubatura principale e comune (ad esempio, la colonna fecale) al condotto che si ramifica verso l’appartamento di proprietà privata.

In sostanza, quindi, in caso di rottura di una tubatura, per valutare se la spesa necessaria alla riparazione sia attribuibile al condominio oppure ad un singolo proprietario non è rilevante dove tale conduttura sia ubicata, ma è, invece, fondamentale stabilire a chi e a cosa essa serve.

Pertanto, ben può capitare che si rompa un condotto esterno ad un appartamento privato, ma ciò non toglie che sia di competenza del proprietario del medesimo, allorché lo stesso sia, ad esempio, una diramazione che collega l’impianto privato a quello comune.

In conclusione, secondo quanto esposto in quesito, poiché la rottura in contestazione sembrerebbe riguardare proprio una diramazione, appare naturale e conseguenziale attribuire l’onere di spesa a lei, quale singolo proprietario dell’appartamento a cui la diramazione serve. Da questo punto di vista, il fatto che la tubatura interessata sia materialmente posta all’esterno del suo immobile non è sufficiente ad escludere la predetta responsabilità, alla luce della normativa in vigore, delle considerazioni precedentemente espresse e della pacifica posizione giurisprudenziale a riguardo.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avvocato Marco Borriello

note

[1] Art 1117 cod. civ.

[2] Cass. civ. sent. n. 1027/2018


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube