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Zone Franche Urbane: Monitoraggio sugli sconti attraverso il modello F24

7 Maggio 2014


Zone Franche Urbane: Monitoraggio sugli sconti attraverso il modello F24

> Business Pubblicato il 7 Maggio 2014



ZFU: fissate le regole per ottenere le agevolazioni fiscali.

Il Fisco fissa le regole per le agevolazioni a favore delle Pmi nelle zone franche urbane (Zfu) di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, e comuni della provincia di Carbonia-Iglesias.

Modalità e termini per la fruizione dei benefici sono indicati nel provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate, n. 2014/62309, di ieri.

Le agevolazioni riguardano l’esenzione da imposte sui redditi, Irap, Imu ed esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Il bonus va fruito mediante riduzione dei versamenti da fare in compensazione con il modello F24.

L’esonero Imu spetta per i soli immobili siti nella zona franca, posseduti e usati dai contribuenti che possono fruire dell’agevolazione.

Ogni soggetto ammesso può beneficiare delle esenzioni, fino a 200mila euro, ovvero a 100mila euro per il trasporto su strada.

Il modello F24 deve essere presentato solo attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fisconline e Entratel, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

Con separate risoluzioni, l’Agenzia istituirà i codici tributo e fornirà le istruzioni per compilare il modello.

Il ministero dello Sviluppo economico trasmetterà all’Agenzia i dati di ciascun beneficiario e l’importo dell’agevolazione concessa, nonché le eventuali variazioni.

Nel caso in cui il contribuente dovesse usare un importo superiore a quello riconosciuto o dovesse risultare che l’impresa non rientra nell’elenco di quelle ammesse alle agevolazioni, il modello F24 sarà scartato e il versamento è considerato non effettuato.

In Campania e Calabria il termine per la presentazione delle istanze si è chiuso lo scorso 30 aprile; in Sicilia c’è tempo fino al 23 maggio. Chiuderà la Puglia, dove le domande potranno essere presentate fino al prossimo 12 giugno. Alla Campania sono destinate risorse per 98 milioni di euro. Alla Calabria, invece, sono dirottati fondi per 54,88 milioni di euro, mentre alla Puglia ne spettano 60. Il resto dei fondi, fino allo stanziamento complessivo di 600 milioni di euro, sono ad appannaggio di Sicilia e Sardegna.

In sostanza, supponendo che tutte le imprese istanti abbiano fatto richiesta del massimale delle agevolazioni concedibili (200mila euro per le imprese ordinarie e 100mila euro per quelle attive nel settore del trasporto su strada), il ministero dello Sviluppo economico provvederà a ripartire in parti uguali le risorse a disposizione fra tutte le imprese istanti garantendo – secondo le previsioni – un mix di agevolazioni che non dovrebbe superare i 30mila euro a impresa.

Le imprese beneficiarie potranno fruire in compensazione degli importi loro accordati al fine di abbattere le imposte sui redditi, l’Irap, l’imposta municipale propria e i contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
Una volta comunicati i codici tributo da esporre sul modello F24 – incombenza rinviata dallo stesso provvedimento delle Entrate a nuova data – alle imprese non resterà altro che portare in deduzione delle somme a debito il bonus fiscale appositamente attribuito loro con decreto.

L’utilizzo esclusivo dei canali Fisconline e Entratel consentirà all’Erario di porre in essere un controllo immediato delle compensazioni operate, attivando una sorta di de-conto. Eventuali sforamenti rispetto alla somma accordata saranno immediatamente rilevati dalla lente del Fisco che, come ricorda il provvedimento, provvederà ad annullare per intero la compensazione in esubero. Stessa sorte toccherà alle compensazioni inoltrate da quelle imprese che non dovessero risultare nell’elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni.
A questo punto restano da conoscere solamente gli esiti delle istanze trasmesse e da trasmettersi nei prossimi giorni e i codici tributo da impiegare per la compensazione per mettere la parola fine a un provvedimento di agevolazione che fu introdotto nel 2006.

note

Autore immagine: 123rf.com


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