Controllati i voli aerei in arrivo dalla Cina

21 Gennaio 2020
Controllati i voli aerei in arrivo dalla Cina

Misure protettive per impedire il propagarsi del virus ancora misterioso proveniente dalla Cina: così vengono intensificati i controlli sanitari negli scali passeggeri.

Tutte le compagnie aeree con voli provenienti dalla Cina, da qualsiasi aeroporto, sia con voli diretti che con scalo intermedio, dovranno controllare passeggeri ed equipaggio. La direzione sanitaria dell’aeroporto “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino ha chiesto al capo scalo di scrivere a tutte le compagnie aeree che hanno voli in partenza dalla Cina in relazione al virus misterioso che nel Paese asiatico ha già infettato decine di persone e di cui ieri è stata confermata la trasmissione da uomo a uomo.

La diffusione del nuovo coronavirus dalla Cina infatti ha già provocato alcuni morti e si sta espandendo, così si iniziano ad applicare le misure protettive per impedire il propagarsi della malattia. La preoccupazione è accentuata dal fatto che il 25 gennaio è il Capodanno cinese, che corrisponde ad un lungo periodo di ferie per i cinesi e viene sfruttato solitamente per viaggiare, anche all’estero; per questo il virologo Roberto Burioni consiglia “una grandissima attenzione agli aeroporti“; da Wuhan arrivano in Italia tre voli a settimana.

Nel comunicato diffuso ora dall’agenzia stampa Adnkronos si legge che “tutte le compagnie aeree con voli provenienti dalla Cina (tutti gli aeroporti) sia con voli diretti che con scalo intermedio devono avere a bordo un numero di PLC (scheda individuazione passeggeri per fini di sanità pubblica) pari al massimo numero di passeggeri ed equipaggio imbarcabili”, si legge nella richiesta, nella quale si sottolinea che “è fatto obbligo alle compagnie aeree di mettere in atto quanto disposto”.

In un documento allegato vi è la “scheda di individuazione passeggeri per fini di sanità pubblica (PLC) ” che – si legge – deve essere compilata nei casi in cui l’autorità di sanità pubblica sospetti la presenza di una malattia infettiva (…). Le informazioni fornite aiuteranno le autorità di sanità pubblica a controllare permettendo poi di seguire i passeggeri che possano essere esposti alla malattia infettiva. Le informazioni e i dati saranno trattati dall’autorità di sanità pubblica in conformità con le leggi vigenti e saranno usate solo per scopi di sanità pubblica”.

Contemporaneamente, anche le autorità della città cinese di Wuhan hanno varato una serie di misure per rafforzare i controlli sui viaggiatori in partenza, in modo da ridurre la diffusione del nuovo coronavirus. Sono state vietate le partenze di gruppi di turisti e la polizia sta conducendo controlli a campione sui veicoli privati in entrata e in uscita dalla città per individuare l’eventuale trasporto di esemplari vivi di pollame o selvaggina.

All’aeroporto, alle stazioni ferroviarie e degli autobus, le autorità sono dotate di termometri manuali e a raggi infrarossi per controllare la temperatura dei passeggeri. Chi ha la febbre viene registrato, gli vengono consegnati una mascherina e una brochure sulla polmonite, con il consiglio di recarsi dal medico. I biglietti di partenza cancellati verranno rimborsati.



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