Business | Articoli

Somministrazione di alcolici a minori o ubriachi: scatta la sospensione dell’attività

20 Maggio 2014 | Autore:


> Business Pubblicato il 20 Maggio 2014



Vietato somministrare bevande alcoliche a minori e ubriachi, pena la sospensione dell’esercizio.

Somministrare bevande alcoliche a chi manifesta una chiara ubriachezza è punito con l’arresto da 3 mesi a un anno [1]. Inoltre, se il somministratore è l’esercente un’osteria o altro esercizio autorizzato allo spaccio di cibi e bevande è prevista anche la sanzione della sospensione dell’attività [2]. Ciò indipendentemente dalla entità della sanzione principale. Lo ha precisato la Corte di Cassazione in una recente sentenza [3].

 

Il barman, quindi, sarà chiamato a stare molto attento a quanti cocktail serve alla stessa persona, poiché, qualora questa abbia già chiari ed evidenti sintomi di ubriachezza, ad andarci di mezzo sarà il locale.

La sospensione dell’attività ha una durata minima di 15 giorni e una massima di due anni. È una misura che può avere forti ripercussioni su una attività commerciale, costretta  a rimanere inattiva ed avendo spesso, come risultato, la definitiva chiusura del locale.

Oltre a ciò, è vietata la vendita e la somministrazione di alcolici anche ai minori di 18 anni. Questo divieto si rivolge sia ai negozianti (che svolgono attività di vendita) che alle attività come pub, bar, ristoranti e discoteche (che invece svolgono attività di somministrazione). Lo ha precisato il Ministero dello Sviluppo Economico con una specifica risoluzione [4].

Il Ministero ha chiarito che rimane sempre fermo il generale divieto di mettere a disposizione dei minori degli anni 18 bevande alcoliche. Ragion per cui non ha rilevanza che l’adolescente consumi sul posto (ad esempio in discoteca o in un bar) oppure possa comprare per poi consumare altrove (ciò che succede per un acquisto in negozio).

È possibile riepilogare la materia nel seguente modo [5]:

– è vietato vendere e somministrare sul posto bevande alcoliche a minori degli anni 18;

– nel caso di vendita di bevande alcoliche a minori degli anni 18, è prevista una sanzione pecuniaria da 250 a 1.000 euro;

– la somministrazione di bevande alcoliche a minori degli anni 16 è punita con la sanzione dell’arresto fino a un anno;

– la somministrazione di bevande alcoliche a minori degli anni 18, ma maggiori degli anni 16, è punita con la sanzione pecuniaria da 250 a 1.000 euro.

Anche in questi casi è prevista la sospensione dell’attività.

Della somministrazione di bevande alcoliche a minori o infermi di mente non è responsabile solo il titolare dell’esercizio, ma anche chi lo gestisce per lui: pure i dipendenti, pertanto, ne risponderanno penalmente e personalmente [6].

note

[1] Art. 691 cod. pen.

[2] Art. 35 cod. pen.

[3] Cass. sent. n. 49499 del 9.12.2013.

[4] Ministero dello Sviluppo Economico, ris. n. 18512 del 4.02.2013.

[5] Art. 689 cod. pen.

[6] Cass., sent. n. 27706 del 5.05.2011.

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

3 Commenti

  1. Salve,
    leggendo le vostre fonti risulta che la somministrazione di alcoolici a minori di anni 18, maggiori di anni 16 sia possibile e non sanzionata.
    Con alterigia,

    1. Buonasera,
      nella risoluzione del Ministero dello Sviluppo Economico n. 18512/13, citata nelle note, è indicato che, secondo l’interpretazione che pare più aderente allo spirito e al tenore delle nuove disposizioni, la vendita per il consumo sul posto (somministrazione) di bevande alcoliche è sanzionata ai sensi dell’articolo 689 c.p., se eseguita nei confronti di minori di anni 16 e, ai sensi del nuovo articolo 14 ter della legge n. 125/01, se eseguita nei confronti di minori di età compresa tra i 16 ed i 18 anni.
      Con ingordigia.

  2. Io ero rimasto a quando i minori compravano e consumavano altrove (asporto) ed era consentito.

    In tutta la mia vita, quando sono stato minore, avrò consumato 1 bicchiere di vino a casa, il giorno del mio compleanno, ma non ho mai avuto il piacere di bere o di fumare.

    Da adulto superati i 42 anni, ho iniziato a bere birra una tantum ed anche qualche canna, per poi passare a fumare Cannabis per 13 mesi e poi senza alcuno sforzo, ho smesso di fumare Cannabis ed ora sono passati 14 mesi da quando ho smesso di fumare Cannabis.

    A livello terapeutico preferisco consumare l’olio di Canapa al 3%. (libera vendita) e sto bene.

    Saluti

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI