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Quanto costa all’avvocato il nuovo POS

10 settembre 2013


Quanto costa all’avvocato il nuovo POS

> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 settembre 2013



I costi per l’installazione, il canone mensile e la commissione del POS stanno per diventare un ulteriore ostacolo all’esercizio “a norma” della professione da parte dei piccoli professionisti.

Qualche giorno fa abbiamo parlato dell’obbligo, che scatterà per tutti i professionisti, compresi gli avvocati, di dotarsi di un POS (poit of sale) a partire dal prossimo primo gennaio. (leggi l’articolo “Avvocati: scatta l’obbligo del POS da gennaio”). Meno di quattro mesi, dunque, per cercare una società che installi un POS e l’offerta più conveniente. Ed appunto di soldi parliamo questa volta.

Quanto costerà questo nuovo aggeggio allo studio professionale? Quale incidenza avrà sui portafogli dei giovani professionisti?

Che si tratti di un oggetto non economico era chiaro già a tutti all’alba della nuova norma, e lo dimostra l’insurrezione sollevatasi a furor di popolo.

Il Consiglio nazionale degli ingegneri ha fatto qualche calcolo.

La sola installazione del Point of sale costerà una media di 100 euro.

Ad essa però si aggiunge un canone mensile di circa 30 euro, per un totale di 360 euro all’anno.

Come se questo non bastasse, e in aggiunta a tutto ciò, su ogni transazione (pagamento effettuato con bancomat o carta di credito) il professionista dovrà pagare una commissione che può superare anche il 3 per cento. Percentuale che, ovviamente, l’avvocato pagherà sul lordo della fattura e non sul netto.

Insomma, una buona rendita per il sistema bancario, un ulteriore cappio per i piccoli professionisti.

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7 Commenti

  1. Angelo, ma perché non sei rimasto negli USA? Qui per noi giovani avvocati è un gioco al massacro ormai…
    Giovanni Cicchitelli

  2. Poverini, giustamente guadagnano così poco, da non potersi permettere 30 euro al mese per un pos.
    Ora cominceranno pure a lamentarsi perche il tagliando della loro mercedes costa caro.
    Povera Italia, ogni scusa è buona per non pagare le tasse.

  3. Perché non spiegate a certe persone che non tutti gli avvocati sono privilegiati, hanno Mercedes, sfruttano impiegate e praticanti e vessano i loro clienti con parcelle esorbitanti?

  4. Bene, c’è poco da girarci attorno, il risultato sarà solo che costeremo sempre di piu’, e che saranno i cittadini a pagare …

  5. Io penso semplicemente questo: il POS non è necessario al professionista per incassare le sua parcelle, serve di più allo stato per verificare che non sfuggano al pagamento di quanto dovuto rispetto a quanto incassato. E allora lo Stato renda si obbligatorio l’uso del POS, ma installato gratis, ma galera a vita e chiavi a mare ad ogni infrazione riscontrata.

  6. Perche’ non creano la mutua degli avvocati ??? Cosi’ darebbero un introito sicuro a tutti in rapporto agli assistiti !!! Sarebbe un grosso aiuto per gli avvocati che non hanno Santi in Paradiso , soprattitto giovani professionisti!!!

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