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Elezioni regionali 2020: ecco chi ha vinto

27 Gennaio 2020 | Autore:
Elezioni regionali 2020: ecco chi ha vinto

I risultati assegnano l’Emilia al centrosinistra e la Calabria al centrodestra. Il voto fa emergere il Pd e crollare il M5s . Bloccata la “spallata” di Salvini.

Emilia Romagna al centrosinistra e Calabria al centrodestra: può essere sintetizzato così l’esito delle elezioni regionali tenute ieri, che ha assegnato l’Emilia Romagna al candidato Stefano Bonaccini con una percentuale di voti del 52% staccando di 9 punti l’avversaria Lucia Bergonzoni (42%), e la Calabria a Jole Santelli che si attesta anch’essa al 52% ma ha staccato l’avversario Pippo Callipo di oltre 20 punti (30%). Leggi qui per conoscere in dettaglio i risultati definitivi.

L’affluenza alle urne è aumentata rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2014 e si attesta al 67,7% in Emilia ed al 44,32% in Calabria.

I risultati non sono ancora definitivi (finora 4 mila sezioni scrutinate in Emilia su un totale di 4.520 e 2 mila in Calabria su complessive 2.420) ma l’affermazione dei vincitori è ormai certa.

Una Regione a testa per le opposte coalizioni, dunque, e confermato il centrosinistra alla guida dell’Emilia Romagna, mentre la Calabria passa al centrodestra.

Netti i primi commenti dei leader: il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, afferma: “Si torna al bipolarismo. Il governo si rafforza. Un immenso grazie alle Sardine”. Il leader della Lega, Matteo Salvini, parla invece di “perdita di un’occasione storica”.

Ma il risultato che emerge dal voto è ben più complesso e si presta a molte analisi: esaminando i partiti che hanno sostenuto le coalizioni si nota innanzitutto con evidenza la risalita del Pd ed il crollo del M5s.

In Emilia il Partito democratico si conferma primo partito, con il 34,6 per cento; la Lega è seconda con il 31,96 per cento. Il Movimento 5 Stelle scende al 4,7 per cento.

Anche in Calabria il primo partito è il Pd, ma qui solo con il 15,96%; Forza Italia è seconda con il 12,56%, seguita dalla Lega al 12 per cento e dai Fratelli d’Italia con l’11,14%.

La ripercussione a livello nazionale è che cambia moltissimo il rapporto tra le forze che sostengono la attuale maggioranza di Governo: d’ora in avanti avrà molto più peso il Pd rispetto al M5s. Inoltre, non è riuscita la “spallata” che le opposizioni volevano dare alla coalizione di governo e questo indebolisce le spinte verso le dimissioni del premier Conte e la possibilità di elezioni anticipate.

Ricorda che le elezioni si possono seguire con una app ufficiale del ministero dell’Interno, ”Eligendo Mobile” dalla quale si possono consultare gli scrutini in diretta ed, al termine, i seggi attribuiti alle liste e l’indicazione dei candidati a consigliere eletti. C’è la possibilità di personalizzare le informazioni e così poter ottenere l’andamento analitico dei risultati nell’area geografica o circoscrizione elettorale di interesse.


1 Commento

  1. Con l’intruglio di ordini e contrordini con cui fanno regole e leggi è facile l’imbroglio. E questi gnacCIA ci studiano la notte per fottere il “Prossimo Animale” di giorno, pur ave do una sola mossa…d.
    Non cantassero vittoria i traditori dei Lavoratori. Per il M5S: chi troppo in alto VELOCEMENTE sale-e-poi tradisce le promesse perculando il Popolo Sovrano e la Nazione-cade SEMPRE precipitevolissimevolmente» E’ il Kharma, M-V$-ONNEZZA

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