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Fisco: addio F23

28 Gennaio 2020
Fisco: addio F23

Registrazione atti privati, si passa dall’F23 all’F24.

Novità in materia fiscale. Per il versamento dei tributi e dei relativi interessi, sanzioni e accessori dovuti in relazione alla registrazione degli atti privati a partire dal 2 marzo 2020 esce di scena il vecchio modello F23 attualmente in uso. Gli italiani dovranno invece presentare il modello F24.

Fino al 31 agosto 2020 sono comunque considerati validi i versamenti effettuati con modello F23. A comunicarlo è l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 27 gennaio 2020 n. 18379.

Casi in cui si dovrà pagare con F24

La novità si applica a tutti gli atti privati soggetti a registrazione (in termine fisso, in caso d’uso o presentati volontariamente per la registrazione) sulla base di quanto previsto dal Testo Unico dell’imposta di registro (DPR 131/86). Restano ferme le modalità di versamento, tramite modello F24, già previste per le somme dovute in relazione alla registrazione di:

  • contratti di locazione e affitto di beni immobili (provv. AE 3 gennaio 2014 n. 554);
  • atti costitutivi delle Start Up innovative, nonché gli appositi codici tributo da utilizzare (provv. AE 19 luglio 2016 n. 115137).

Decorrenza e periodo transitorio

La decorrenza dell’adozione del modello F24 è stabilita per gli atti presentati per la registrazione dal 2 marzo 2020. Fino al 31 agosto 2020, sono comunque considerati validi i versamenti effettuati sia con modello F23, sia con modello F24. A partire dal 1° settembre 2020 i suddetti versamenti sono effettuati esclusivamente con il modello F24. Per le somme dovute a seguito di atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate, i versamenti sono effettuati utilizzando esclusivamente il tipo di modello di pagamento allegato o indicato negli atti stessi.


Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 27 gennaio 2020, n. 18379

Prot. n. 18379/2020

Estensione delle modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento

dispone

1. Estensione dell’utilizzo del modello di versamento “F24”

1.1 Per il versamento dei tributi e dei relativi interessi, sanzioni e accessori dovuti in relazione alla registrazione degli atti privati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, è utilizzato il modello di versamento “F24”.

1.2 L’utilizzo del modello di versamento “F24” decorre con riferimento agli atti di cui al punto 1.1 presentati per la registrazione dal 2 marzo 2020.

1.3 Con risoluzione dell’Agenzia delle entrate sono istituiti i codici tributo da utilizzare per i versamenti di cui al punto 1.1 e sono impartite le istruzioni per la compilazione dei modelli di pagamento.

1.4 Restano ferme le modalità di versamento già previste per le somme di cui al punto 1.1 dovute per la registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili e degli atti costitutivi delle start-up innovative, di cui rispettivamente ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 554 del 3 gennaio 2014 e prot. n. 115137 del 19 luglio 2016.

2. Periodo transitorio

2.1 Per il versamento delle somme di cui al punto 1.1, fino al 31 agosto 2020 può essere utilizzato il modello F23, secondo le attuali modalità.

2.2 A partire dal 1° settembre 2020 i suddetti versamenti sono effettuati esclusivamente con il modello F24.

2.3 I versamenti richiesti a seguito di atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate sono effettuati esclusivamente con il tipo di modello di pagamento indicato nell’atto stesso.

Motivazioni

L’articolo 17, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 ha introdotto il sistema del versamento unificato delle imposte, dei contributi e delle altre somme dovute allo Stato, alle Regioni ed agli enti previdenziali (modello F24), indicate al comma 2 dello stesso articolo 17.

La lettera h-ter del medesimo comma 2 prevede, inoltre, che il sistema del versamento unificato possa essere esteso anche ad altre entrate individuate con apposito decreto ministeriale.

In applicazione della citata disposizione, il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze dell’8 novembre 2011 ha esteso il sistema del versamento unificato, tra l’altro, ai pagamenti dell’imposta di registro, dell’imposta di bollo, dell’imposta ipotecaria, dell’imposta catastale, nonché ai relativi accessori, interessi e sanzioni e ai tributi speciali. Il medesimo decreto ha previsto, altresì, che le modalità e i termini per l’attuazione, anche progressiva, delle relative disposizioni sono definiti con provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

In un’ottica di razionalizzazione delle modalità di pagamento, il modello F24 garantisce maggiore efficienza e rappresenta un ulteriore progresso verso la semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti, che già utilizzano il modello F24 per il pagamento di numerosi tributi. Pertanto, con il presente provvedimento l’utilizzo del modello F24 viene esteso anche alle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti privati.

Le disposizioni del presente provvedimento si applicano a tutti gli atti privati soggetti a registrazione (in termine fisso, in caso d’uso o presentati volontariamente per la registrazione) sulla base di quanto previsto dal testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Restano ferme le modalità di versamento, tramite modello F24, già previste dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. n. 554 del 3 gennaio 2014 e prot. n. 115137 del 19 luglio 2016, rispettivamente per le somme dovute in relazione alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili e alla registrazione degli atti costitutivi delle start-up innovative, nonché gli appositi codici tributo da utilizzare.

Attesa l’esigenza dei contribuenti e degli operatori di adeguarsi alle nuove modalità di pagamento, nonché per consentire un graduale aggiornamento delle procedure e dei sistemi informatici interessati, la decorrenza dell’adozione del modello F24 è stabilita per gli atti presentati per la registrazione dal 2 marzo 2020. Fino al 31 agosto 2020, sono comunque considerati validi i versamenti effettuati sia con modello F23, sia con modello F24.

A partire dal 1° settembre 2020 i suddetti versamenti sono effettuati esclusivamente con il modello F24.

Per le somme dovute a seguito di atti emessi dagli uffici dell’Agenzia delle entrate, i versamenti sono effettuati utilizzando esclusivamente il tipo di modello di pagamento allegato o indicato negli atti stessi.

Riferimenti normativi

Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate

– Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a).

– Statuto dell’Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1, art. 6).

– Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate (art. 2, comma 1).

– Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.

Disciplina normativa di riferimento

– Decreto-legge 31 luglio 1954, n. 533, convertito con modificazioni, nella legge 26 settembre 1954, n. 869 e successive modificazioni ed integrazioni, tabella A, titoli I e II.

– Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, recante disciplina dell’imposta di bollo.

– Decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, recante l’approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro.

– Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, recante la modifica della disciplina in materia di servizi autonomi di cassa degli uffici finanziari.

– Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, capo III, sezione I, recante disposizioni in materia di versamento unitario e compensazione.

– Decreto dirigenziale 17 dicembre 1998, pubblicato in S.O. n. 209 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 1998.

– Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 8 novembre 2011, recante disposizioni in materia di estensione ad altre entrate delle modalità di versamento tramite modello F24.

La pubblicazione del presente provvedimento sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Roma, 27 gennaio 2020

IL DIRETTORE VICARIO DELL’AGENZIA Aldo Polito

firmato digitalmente


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