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Cover e plagio: differenza

22 Febbraio 2020 | Autore:
Cover e plagio: differenza

Cos’è e come si fa una cover? In cosa consiste il plagio? Qual è la differenza tra plagiare un’opera e pubblicare una cover?

Durante una gradevole sera d’estate ti trovi seduto davanti a un locale che suona usica dal vivo: c’è un gruppo che si esibisce cantando proprio le tue canzoni preferite del passato. Le ore trascorrono piacevolmente accompagnate dalla musica live; a un tratto, però, al tavolo a cui siedi qualcuno, un po’ per curiosità, un po’ perché appassionato di questioni giuridiche, pone una domanda: qual è la differenza tra cover e plagio?

Lì per lì la domanda può sembrarti sciocca; dopo un po’, però, ci rifletti meglio ed effettivamente la questione non ti appare così banale. Quando si può cantare la canzone di altri? C’è il rischio di incorrere in qualche illecito? Se l’argomento ti interessa e cerchi risposte a queste domande, sei nel posto giusto: prosegui nella lettura di questo articolo e, in soli cinque minuti, saprai quali sono le differenze tra cover e plagio.

Cos’è una cover?

In ambito artistico e soprattutto musicale, la cover è il rifacimento di un brano già eseguito, distribuito e prodotto da altri.

In altre parole, la cover musicale è la reinterpretazione di un pezzo già esistente e attribuibile a un altro autore.

Esistono almeno due tipi diversi di cover:

  • la cover “fedele”, che si attiene completamente all’opera originale e che consiste sostanzialmente nella registrazione di una canzone precedentemente rilasciata che ha mantenuto la stessa composizione (testo, melodia e struttura del brano) della versione originale;
  • la cover “modificativa”, la quale reinterpreta il pezzo originario discostandosene per alcuni versi (ad esempio, per via del diverso arrangiamento o della modifica del testo).

La differenza tra i due tipi di cover riguarda, come vedremo, le diverse autorizzazioni che occorre chiedere per essere in regola con la legge e non incorrere in un plagio.

Cover: è legale?

Riproporre il pezzo di un altro artista costituisce un illecito se non si ottengono le dovute autorizzazioni; ciò significa che la cover è legale soltanto se debitamente autorizzata. Ogni opera, di qualunque genere sia, è infatti protetta dal diritto d’autore.

Chi intende pubblicare una cover dovrà versare alla Siae (o alla diversa società di gestione dei diritti d’autore) quanto richiesto per i diritti d’autore delle opere incise ed ottenere la licenza, cioè l’autorizzazione che consente di riprendere un brano altrui e reinterpretarlo.

Nel caso in cui la cover comporti una rielaborazione del pezzo originale (ad esempio, un diverso arrangiamento, una modifica del testo, ecc.), allora occorrerà chiedere il consenso anche all’editore o, in assenza, agli autori e/o ai compositori, i quali conservano il diritto di vietare che la propria opera venga rielaborata e offerta nuovamente al pubblico.

In assenza del pagamento dei diritti alla Siae e del consenso dell’autore (nel caso di cover “modificativa” dell’originale), si rischia di incorrere nel plagio. Prosegui nella lettura se vuoi saperne di più.

Plagio: cos’è?

Il plagio è l’illecito che commette chi si appropria dell’opera altrui. Dunque, è facile capire che una cover illegale, cioè una cover fatta senza le necessarie autorizzazioni, altro non è che un plagio.

Anche la cover modificativa, cioè la cover che reinterpreta, modificandola, l’opera originale, rischia di essere un plagio se non autorizzata dalla Siae e dagli autori originari, poiché le variazioni apportate nella nuova versione non sono sufficienti a poter far parlare di una nuova opera.

Il plagio, dunque, consiste nell’attribuirsi l’opera di altri spacciandola per propria. Si tratta di un reato vero e proprio: per la precisione, la legge non considera il plagio come ipotesi autonoma di reato, ma come aggravante della contraffazione [1].

Cover e plagio: qual è la differenza?

Ti sarà oramai chiara la differenza tra una cover e un plagio: la cover consiste nella pubblicazione di un brano già edito nel passato, al quale però vengono apportate alcune modifiche oppure è semplicemente ripresentato da altro artista; il plagio, invece, è l’appropriazione indebita dell’opera altrui che viene spacciata come propria.

Una cover illegale, cioè una cover fatta senza le licenze opportune, è un vero e proprio plagio, nel senso che si traduce nell’appropriazione illegittima dell’opera di altri.

note

[1] Art. 171 legge sul diritto d’autore.

Autore immagine: Canva.com


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