Reddito di cittadinanza: la finanza sta per bussare alle porte degli italiani

30 Gennaio 2020 | Autore:
Reddito di cittadinanza: la finanza sta per bussare alle porte degli italiani

I sospetti ad alto rischio sono 2.706 percettori di Reddito e 172 aziende; emersi da una lunga e silenziosa indagine, saranno controllati uno per uno dalle Fiamme Gialle nei prossimi giorni.

La Guardia di Finanza ha elaborato una lista di beneficiari del Reddito di cittadinanza considerati ad altissimo rischio di indebita percezione: sono 2.706 soggetti, individuati attraverso un’attività di intelligence, controlli e riscontri sulle banche dati, eseguita silenziosamente nei mesi scorsi.

E’ tutto pronto per far scattare gli accertamenti nei loro confronti: il Comando centrale che ha svolto le indagini (si tratta del Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie) ha già trasmesso la lista ai reparti provinciali territoriali delle Fiamme gialle, incaricati di andare a bussare alle porte degli italiani per accertare la situazione.

Oltre ai 2.706 soggetti percettori di Reddito di cittadinanza ci sono anche 172 società da controllare: sono state estrapolate per aver effettuato di recente licenziamenti, o aver ricevuto dimissioni, dietro cui potrebbero celarsi casi di frode di percettori di Reddito che in realtà proseguono l’attività lavorativa.

È interessante il fatto che la lista dei soggetti che riceveranno la visita della Finanza è stata ordinata secondo una scala di pericolosità da 0 a 100, e chi ha ottenuto il punteggio più alto sarà verificato prima: come riporta oggi Il Sole 24 Ore, che ha visionato i documenti, «sono 184 le posizioni che dall’incrocio delle banche dati hanno ottenuto il punteggio più alto (pari a 100) e a cui i reparti delle Fiamme Gialle andranno a bussare con la quasi assoluta certezza di stanare un truffatore. Per altri 408, invece, il livello di rischio ha prodotto un punteggio poco più basso (80) con almeno uno dei valori incrociati con i requisiti richiesti per ottenere la prestazione sociale agevolata. A questi si aggiungono altri 2.030 cittadini e 78 datori di lavoro che, dall’incrocio delle banche dati, sono usciti come soggetti a rischio da controllare».

Scorrendo la lista per cercare le zone dove si annidano le probabili frodi, si nota anche che i sospetti sono concentrati maggiormente in Lazio, Lombardia e Campania: il Lazio è in testa con 325 posizioni da esaminare (di cui 203 a Roma e provincia), segue la Lombardia con 314 casi e la Campania con 287. All’estremo opposto, ci sono solo 4 casi in Valle D’Aosta, 18 nel Molise e 27 nel Trentino Alto Adige.

I furbetti ora altamente sospettati di aver ricevuto e continuare a ricevere fraudolentemente il Reddito di cittadinanza senza avere i requisiti necessari ed anzi avendoli falsamente dichiarati, sono stati scovati con un elaborato procedimento di analisi di rischio che ha incrociato i dati delle Dichiarazioni sostitutive uniche (Dsu), presentate insieme alle domande all’Inps per ottenere il beneficio, con tutte le informazioni disponibili nel patrimonio informativo delle Fiamme Gialle, che dispongono di un reparto specializzato per il controllo della spesa pubblica e della repressione frodi.

Sui quasi 50 mila soggetti emersi in questa fase di partenza, i finanzieri hanno selezionato quelli che presentavano dati anomali riguardo ai movimenti bancari come i bonifici, le segnalazioni di operazioni sospette ed i trasferimenti di capitale, oppure agli immobili, alle autovetture, imbarcazioni e partecipazioni societarie possedute. Si è arrivati così a compilare la lista definitiva dei soggetti che, per l’altissimo rischio di frode nella percezione del Reddito, saranno accertati uno per uno al più presto: chi ha avuto 100 come punteggio in classifica riceverà la visita già nei prossimi giorni, ma anche gli altri non dovranno aspettare molto: è previsto che i controlli saranno eseguiti e completati entro il 31 marzo prossimo.



8 Commenti

  1. Questo ha dimostrazione che il reddito di cittadinanza,non solo aiuta milioni di italiani,tra cui circa 400000,00bambini,ma permette anche di scovare gli illeciti in tutti i settori a360gradi.Immaginate,se i controlli effettuati per il reddito, avessero la stessa efficacia sulla corruzione e l’evasione fiscale che rappresentano il vero cancro di questo paese,a quest’ora, l’Italia avrebbe risolto tutti i problemi, sull’occupazione,si potrebbe andare in pensione prima e aumentare le pensioni,rifare strade, assumere nella pubblica amministrazione etc…….Grazie per il lavoro svolto alle forze dell’ordine e i magistrati,capisco che in un paese come l’Italia fare il proprio dovere è difficilissimo.

    1. Io sono separata e mi sono riaccompagnata non mi spetta nulla perché il mio compagno supera il reddito ma ha tanti problemi con l Equitalia dove si tengo o tanti soldi ogni mese non arriviamo alla fine del mese purtroppo .Fate controlli a tappeto perché ce gente che con il reddito compra elettrodomestici scusate ma non dovevano spenderli per fare spesa e magari pagare utenze io odio l italia

  2. Basterebbe un finanziere vicino alle casse del supermercato che verifica chi paga con la carta gialla e segnala ad un collega nel parcheggio il soggetto per verificare su quale macchina sale e far scattare la verifica… non mi sembra molto difficile…

    1. C’è né sono moltissimi di metodi per scavare gli evasori…. Pero’ ? Perdita di voti questo e’ il punto..

    2. Quante casse ogni supermercato ? Quanti supermercati in italia ? : non basterebbero il doppio di tutto il personale della GdF per una tale azione di controllo …

  3. Non vorrei che con questi truffatori ci pagano le spese le povere gente che ne hanno necessità ma pke non fanno uscire posti di lavoro che ci mancanza in tt i settori un ragazzo di 25 anni che prende il rdc non è meglio farlo lavorare

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