Diritto e Fisco | Articoli

Metodo Stamina al capolinea

12 Settembre 2013
Metodo Stamina al capolinea

Vincono le ragioni della scienza: stop dalla commissione ministeriale

Il metodo Stamina non ha consistenza scientifica”: il comitato per la sperimentazione – nominato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e presieduto da Fabrizio Oleari, presidente dell’Istituto superiore di sanità – ha trasmesso parere negativo sul protocollo consegnato all’inizio di agosto da Davide Vannoni, il docente di psicologia della comunicazione con il pallino della ricerca.

La notizia della bocciatura del trattamento a base di cellule staminali mesenchimali messo a punto da Stamina Foundation è trapelata ieri in serata. Il ministro Lorenzin ha precisato di non aver ancora ricevuto la relazione, ma il verdetto è quello, e già domani il documento potrebbe essere reso disponibile sul sito del dicastero (www.salute.gov).

La reazione di Vannoni. Il “no” non sarebbe in teoria vincolante per l’avvio della sperimentazione, che secondo il decreto Balduzzi (la prima legge di questa legislatura) sarebbe dovuta partire dal 1° luglio scorso e che invece ha rallentato, anche per il ritardo con cui Vannoni ha consegnato la documentazione al comitato. Ma il parere è un’ipoteca pesantissima sul destino del test. Non a caso Vannoni ha subito annunciato battaglia: “Me lo aspettavo. Era evidente che il comitato non fosse imparziale, visto che il 70% dei suoi membri si era espresso contro il metodo prima ancora di essere nominato. Se così stanno le cose Stamina farà ricorso al Tar proprio sulla nomina di precise personalità, non imparziali, all’interno del comitato”.

Di recente la prestigiosa rivista “Nature” ha messo di nuovo il dito nella piaga su una verità che neanche Vannoni può contestare: sul metodo Stamina non esistono pubblicazioni, né prove di efficacia. La richiesta di brevetto presentata alla Fda nel 2010 e poi ritirata era stata rifiutata perché vaga, imprecisa e non innovativa.

Per ora sembra dunque svanita l’occasione di dimostrare che il metodo non è mera speranza, ma scienza.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube