Tech | Articoli

Come bloccare a distanza un telefono

4 Febbraio 2020
Come bloccare a distanza un telefono

Hai smarrito il telefono e vuoi bloccarlo per evitare che dei malintenzionati sottraggano le tue informazioni personali? In questo articolo, ti spieghiamo come bloccare il tuo smartphone a distanza.

Anche se non sempre lo realizziamo e lo accettiamo, il nostro smartphone contiene veramente un rilevante pezzo della nostra vita. Non ci riferiamo soltanto alle password o ai numeri di telefono dei nostri cari, ma anche e soprattutto a foto, video, conversazioni, comunicazioni e registrazioni che ci siamo scambiati con i nostri conoscenti. Questi non sono soltanto file, ma veri e propri tasselli della nostra esistenza, per i quali ci siamo impegnati e a causa dei quali ci siamo emozionati o arrabbiati. Nel momento in cui perdiamo queste informazioni, a causa di un furto o dello smarrimento del nostro smartphone, siamo quindi colpiti da un momento di legittimo sconforto e dalla preoccupazione per la possibilità che altre persone si impossessino deli nostri dati.

Mentre per salvare le informazioni contenute sul tuo telefono puoi utilizzare i servizi cloud messi a disposizione dai sistemi operativi mobile, in questo articolo ti spieghiamo invece come bloccare a distanza un telefono, in modo da evitare che dei malintenzionati sottraggano i tuoi dati.

Come bloccare a distanza un iPhone

Il sistema operativo iOS, di proprietà Apple, ha al suo interno una funzionalità perfetta per il nostro scopo, che si chiama Trova il mio iPhone. Attraverso questo sistema è possibile non soltanto geolocalizzare i nostri dispositivi, ma anche comandarli a distanza, in modo da prevenire la sottrazione di informazioni personali in caso di furto o smarrimento. Vediamo quindi come configurare Trova il mio iPhone per questa malaugurata evenienza.

Prendi il tuo iPhone, sbloccalo e portati sulle impostazioni del telefono, riconoscibili dalla classica icona a forma di ingranaggio. Se stai utilizzando iOS 10.2 o una versione precedente, pigia sulla voce iCloud. In tutti gli altri casi, pigia sul tuo nome utente (che troverai in alto nella schermata delle impostazioni) e successivamente sulla voce Dov’è. Dal successivo menu, premi sulla dicitura Trova il mio iPhone, e nel menu successivo abilita tutte le levette che trovi, cioè quella Trova il mio iPhone, che abiliterà il servizio, quella Abilita ricerca offline, che consentirà di trovare il tuo smartphone anche se scollegato dalla rete dati o Wi-Fi, e infine quella Invia ultima posizione, che manderà automaticamente ad Apple la tua posizione quando il livello di batteria sarà quasi a zero.

Non dimenticare infine di attivare la localizzazione. Per farlo, recati di nuovo sulle impostazioni del tuo iPhone, pigia su Privacy, poi su Servizi di localizzazione. Scorri la lista delle applicazioni fino alla voce Dov’è, e al suo interno seleziona l’opzione Mentre usi l’app. A questo punto, la funzione Trova il mio iPhone è correttamente configurata, e utilizzabile nel momento del bisogno. Ricordati di non chiudere mai l’applicazione Dov’è e di verificarne regolarmente il funzionamento, in modo da non comprometterne le funzionalità.

Veniamo adesso al caso in cui tu abbia smarrito il tuo iPhone. Prima di tutto, con un qualsiasi browser web fai login sul sito di iCloud dedicato, utilizzando lo stesso username e la stessa password che utilizzi sul telefono per questo servizio di Apple. Se non si apre automaticamente una mappa, premi sul pulsante Trova iPhone. Dopo questa operazione, potrai vedere la posizione di ogni dispositivo collegato a questo account iCloud.

A questo punto, il primo tentativo che puoi fare è rintracciare il tuo dispositivo attraverso la sua posizione sulla cartina geografica. Se lo ritieni opportuno, puoi anche avvalerti della funzione Fai suonare, in modo da fare emettere un suono al tuo iPhone e rendere più semplice il suo ritrovamento. Se però questo tentativo non ha successo, o la posizione del tuo dispositivo non è da te raggiungibile in tempi brevi, non ti resta che cercare una soluzione più drastica al problema.

Clicca sul pulsante Modalità smarrito, che trovi in alto a destra sull’interfaccia di Trova iPhone, e se non l’hai già fatto in precedenza cogli l’occasione per aggiungere un PIN di sblocco, seguendo le semplici istruzioni a video. A questo punto, ti verrà chiesto di inserire un numero di telefono a cui essere contattato, che comparirà anche sull’iPhone smarrito. Si tratta di un passaggio facoltativo, che puoi tranquillamente saltare se ritieni che non ti possa portare alcun beneficio. Premi quindi Avanti. A questo punto il tuo iPhone sarà bloccato, e sarà possibile sbloccarlo solo inserendo il PIN corretto.

Anche se il tuo iPhone smarrito è a questo punto bloccato, potresti avere comunque pochissime speranze di recuperarlo, soprattutto nel caso in cui il telefono risulti già all’estero. Potresti quindi prendere in considerazione l’idea di cancellare completamente il suo contenuto, che potrai comunque recuperare con un altro iPhone, sempre nel caso in cui tu abbia un backup aggiornato su iCloud. Per mettere in pratica questa funzione, clicca quindi su Inizializza l’iPhone, e conferma la tua volontà premendo su Inizializza quando ti viene richiesto. Nel giro di pochi secondi, il contenuto del tuo smartphone sarà completamente cancellato, rendendo quindi impossibile a eventuali malintenzionati sottrarre il suo contenuto.

Come bloccare a distanza un telefono Android

Anche Google mette a disposizione dei propri utenti un servizio per rintracciare ed eventualmente bloccare un telefono smarrito. Il servizio in questo caso si chiama Trova il mio dispositivo, e è già attivo se il tuo telefono è correttamente associato a un account Google. Ci sono comunque alcuni prerequisiti da rispettare perchè il telefono possa essere ritrovato attraverso la funzione Trova il mio dispositivo. Lo smartphone deve essere innanzitutto collegato a un account Google, cosa che avrai già fatto anche soltanto per scaricare qualche app.

Dopo di questo, devi verificare che siano attivi sia i servizi di localizzazione, sia la stessa funzione Trova il mio dispositivo, che sono fondamentali per rintracciare il telefono da remoto. Per assicurarti che lo siano, pigia sulle impostazioni del tuo telefono, poi su Impostazioni avanzate e infine su Servizi di localizzazione. Dal successivo menu, attiva la levetta accanto alla localizzazione.

Dopo di ciò, vai sulla voce delle impostazioni relativa a Google e pigia su Sicurezza. Premi su Trova il mio dispositivo e attiva la levetta che comparirà nella schermata successiva. Ricorda che nel caso di un dispositivo Android la connessione alla rete Wi-Fi o a una rete dati è una condizione necessaria per il ritrovamento del telefono. Se un malintenzionato scollega il tuo smartphone dalla rete, potrai quindi vedere solo la sua ultima posizione prima di questo evento.

Veniamo adesso allo spiacevole caso in cui il tuo telefono Android risulti smarrito o, peggio ancora, rubato da qualcuno. Collegati alla pagina di Google dedicata a questa evenienza e fai login con le tue credenziali. Se ha più dispositivi collegati allo stesso account Google, accertati di selezionare quello che è attualmente oggetto del tuo interesse e della tua preoccupazione. Il telefono riceverà a questo punto una notifica, mentre tu vedrai la sua posizione su una cartina geografica o comunque l’ultima posizione accertata dello smartphone. A questo punto puoi procedere a un tentativo di recupero fisico del tuo telefono, eventualmente avvalendoti con la funzione Riproduci audio, che farà squillare a tutto volume il tuo telefono per circa cinque minuti, aiutandoti di conseguenza nella ricerca. Se questo tentativo non va a buon fine o se il telefono è troppo lontano dalla posizione in cui ti trovi, occorre procedere in un altro modo.

Premi sul pulsante Blocco per bloccare da remoto il tuo smartphone Android. Dopo questa operazione, il dispositivo si sbloccherà soltanto con il tuo PIN, la tua sequenza predefinita o la tua password. Se lo desideri, puoi impostare un nuovo codice di blocco specifico per questa spiacevole occasione. Puoi, inoltre, aggiungere un messaggio o un numero di telefono, che sarà visibile sulla schermata di blocco e aiuterà una persona mossa da buone intenzioni a restituirti lo smartphone.

L’ultima soluzione a tua disposizione è quella di un reset totale del telefono, che con ogni probabilità non ti aiuterà a ritrovarlo, ma almeno impedirà ai malintenzionati di impossessarsi dei tuoi dati. Per mettere in pratica questa opzione, clicca su Resetta e conferma se ti viene richiesto. Tutto il contenuto del tuo telefono verrà eliminato nel giro di pochi secondi, con l’eccezione del contenuto di una eventuale scheda SD, che potrebbe non essere coinvolta nell’operazione di cancellazione.

Subito dopo, Trova il mio dispositivo cesserà di funzionare sul tuo telefono, che sarà possibile utilizzare solo con la login al tuo account Google. Se hai a disposizione un backup recente del tuo smartphone su Google Drive o su un altro servizio cloud analogo, potrai comunque recuperare i tuoi dati e utilizzarli su un altro dispositivo Android.

Blocco del telefono: operazioni finali

Se il tuo telefono è stato rubato, dopo aver proceduto al blocco o al reset dello stesso ti consigliamo di effettuare anche altre operazioni. Prima di tutto, sporgi denuncia alle autorità competenti, segnalando anche il tuo numero di telefono e il codice IMEI dello smartphone rubato. Dopo di ciò, richiedi il blocco della SIM al tuo operatore telefonico, contattando l’apposito numero verde, e fai altrettanto con l’IMEI.

Se stai leggendo questo articolo e ti trovi nella prospettiva opposta rispetto a quella che abbiamo affrontato, cioè sei tu ad avere trovato un telefono smarrito, ti ricordiamo che il codice civile disciplina le azioni da compiere dopo il ritrovamento di un oggetto altrui.

Leggi questo articolo: “Trovare un cellulare per strada abbandonato e prenderlo per sé è reato?“; troverai una panoramica completa ed esaustiva di ciò che ti impone la legge e di cosa rischi a livello legale nel caso in cui tu decida deliberatamente di infrangerla.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube