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Quanto tempo aspettare prima di guidare

24 Febbraio 2020 | Autore:
Quanto tempo aspettare prima di guidare

Le variabili che incidono sul tasso alcolico nel sangue e, quindi, sul rischio di incorrere in una sanzione amministrativa o penale. Il test online di verifica.

Se la legge è uguale per tutti, la regola sul rapporto alcol e guida no. Probabilmente, dopo una cena con gli amici o una serata al pub o in discoteca in cui hai bevuto qualche bicchiere, ti sei chiesto quanto tempo aspettare prima di guidare. L’unica norma che mette tutti gli automobilisti sullo stesso piano è il limite di tasso alcolico nel sangue: al di sotto di quella soglia, sei perdonato. Al di sopra, scattano le sanzioni.

Il problema – ed ecco perché la regola non è uguale per tutti – è che per stabilire quanto tempo aspettare prima di guidare bisogna vedere che cosa hai bevuto, quanto hai bevuto, quanto pesi e se sei uomo o donna. Tanto per capirci: uno della mia stazza, uomo e con una novantina di chili addosso, potrebbe prendere il volante qualche minuto prima di te, uomo e con una decina di chili in meno di me, ed avere lo stesso risultato negativo all’alcol test. Basterebbe che io e te, a parità di bicchieri e di contenuto, prendessimo l’auto insieme e potrebbe darsi che tu risultassi positivo e io no.

Naturalmente, questo non è un alibi per darsi alla pazza gioia davanti alla bottiglia: l’ideale è non bere (o farlo con estrema moderazione a pranzo o a cena) quando dopo ci si deve mettere alla guida di una macchina. Ma chi beve una birra quando esce a mangiare la pizza o chi si prende un aperitivo alcolico con i colleghi all’uscita dal lavoro oppure un paio di bicchieri di vino a cena con la famiglia, quanto tempo deve aspettare prima di guidare? Vediamo che cosa si rischia e come non rischiare. La vita propria e quella degli altri, soprattutto.

Alcol prima della guida: cosa dice il Codice della strada?

Prima di vedere quanto tempo aspettare prima di guidare dopo aver bevuto, partiamo dalla regola comune per tutti, cioè da quello che stabilisce il Codice della strada in materia. Ci sono ben due articoli [1] che disciplinano la soglia di alcol nel sangue e le relative sanzioni per chi supera i limiti.

Il reato di guida in stato di ebbrezza scatta nel momento in cui viene trovata una quantità di alcol nel sangue superiore a 0,8 grammi per litro. Tra 0,51 e 0,8 grammi per litro si rischia, invece, la sanzione amministrativa da 527 a 2.108 euro, la decurtazione di 10 punti dalla patente e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi.

La guida in stato di ebbrezza sopra la soglia di 0,8 g/l, invece, dà il via al procedimento penale. L’automobilista potrebbe essere arrestato fino a sei mesi (o, in alternativa, essere costretto a fare lavori di pubblica utilità) e condannato a pagare una sanzione da 800 a 3.200 euro. Anche la patente ne risentirebbe: 10 punti in meno e sospensione da 6 mesi a 1 anno.

Ovviamente, più si beve e più si rischia. Oltre alla propria incolumità e a quella degli altri, chi si mette al volante superando la soglia di 1,5 g/l potrebbe pagare una sanzione da 1.500 a 6.000 euro e trovarsi in arresto da 6 mesi a 1 anno. Dalla patente verrebbero decurtati 10 punti, ma ci sarebbe anche la sospensione da 1 a 2 anni. Sempre che la macchina che stava guidando fosse sua: se appartenesse ad un’altra persona, la sospensione andrebbe da 2 a 4 anni.

Alcol prima della guida: quanto aspettare?

Come si diceva all’inizio, non c’è una regola omogenea per tutti gli automobilisti quando si tratta di stabilire quanto tempo aspettare prima di guidare dopo aver bevuto.

Bisogna, innanzitutto, valutare il sesso del conducente, cioè se è uomo o donna. Di solito, lui regge di più l’alcol rispetto a lei per una questione di costituzione fisica. Incide anche il fattore età: più si è giovani e meno si mantiene il controllo degli effetti dell’alcol, quindi più si rischia.

Terzo elemento: se l’automobilista ha bevuto mentre mangiava oppure l’ha fatto a stomaco vuoto. In quest’ultimo caso, gli effetti dell’alcol sull’organismo sono il doppio rispetto a quelli prodotti a stomaco pieno, perché l’alterazione si attenua grazie alla compresenza del cibo nello stomaco e nell’intestino.

E poi, ovviamente, conta quanto e che cosa bevi. Non è lo stesso un bicchiere di birra, di vino, di amaro o di grappa. La differenza, come facile intuire, si trova nella gradazione. Come non è lo stesso bere un bicchiere di vino o tre bicchieri di birra. Non è la stessa cosa prendersi un amaro con il ghiaccio e berlo con calma (il ghiaccio si scioglie e l’amaro si annacqua) o prenderlo liscio e tutto di un sorso.

In linea di massima (sono dati da prendere con le pinze, perché, come abbiamo visto, le variabili sono tante), una persona smaltisce circa 6 grammi di alcol ogni ora. Considerando che un bicchiere contiene circa 12 grammi, per essere completamente «puliti» occorrerebbe rimettersi alla guida dopo 2 ore.

Alcol prima della guida: il test online

Se proprio vuoi fare una prova per capire approssimativamente quanto tempo aspettare prima di guidare quella sera che devi uscire a cena o a ballare, su Internet ci sono diversi siti su cui puoi fare un test online in merito. Con il tuo smartphone, puoi effettuarlo anche dopo aver bevuto, in modo da saperti regolare. Vogliamo fare una prova?

A titolo esemplificativo, prendo il test online di altroconsumo.it, su cui posso inserire i miei dati e combinare le varie bevande che ho preso. Quindi, dico di essere uomo (lo giuro) e nel menù a tendina che mi chiede quando ho bevuto comincio a selezionare «durante i pasti».

Cosa ho bevuto a pranzo? Ho mangiato primo, secondo e contorno e ho bevuto tre bicchieri di vino da 13°. Premo il tasto «calcola» ed ecco il risultato: all’etilometro darei 0,38 g/l, quindi posso guidare anche subito. «Seppur con prudenza», mi dice il test, perché i riflessi sono già alterati.

Se solo avessi bevuto un bicchiere in più, però, avrei dovuto attendere 3 ore, perché avrei nel sangue 0,68 g/l. Quindi supererei la soglia consentita dalla legge.

La stessa prova si può fare con la birra, i cocktail di vari tipi ed i superalcolici, segnalando se hai bevuto durante il pasto, un’ora dopo o due ore dopo aver mangiato.


note

[1] Artt. 186 e 186-bis cod. str.


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