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Quanto dura il reddito di cittadinanza?

2 Febbraio 2020 | Autore:
Quanto dura il reddito di cittadinanza?

Periodo di erogazione, scadenza e decadenza del nucleo familiare dal Rdc: per quanto tempo si ha diritto al sussidio?

Percepisci il Reddito di cittadinanza, e hai paura che il diritto di fruire di questo sussidio possa svanire da un momento all’altro, in quanto si parla spesso di una possibile abolizione della misura? Per ora non devi preoccuparti di questo, in quanto non è prevista in via imminente, o comunque a breve, la cancellazione dell’Rdc.

Tuttavia, devi sapere che il sussidio, anche se teoricamente potrebbe durare “per sempre”, potrebbe cessare per la perdita dei requisiti economici o patrimoniali, con riferimento al nucleo familiare, o per la perdita di specifici requisiti personali, con riferimento al singolo. Inoltre, dopo un determinato lasso di tempo il sussidio viene comunque sospeso.

Allora quanto dura il Reddito di cittadinanza? La durata del sussidio, normalmente, è pari a un massimo di 18 mesi: l’Rdc, trascorsi i 18 mesi di erogazione continuativa, può essere rinnovato per altri 18 mesi, previa sospensione di un mese per ciascun rinnovo.

Il periodo di sospensione è necessario per la verifica, da parte dei servizi competenti, della sussistenza delle condizioni necessarie all’erogazione del beneficio. Nessuna sospensione è, invece, operata per la Pensione di cittadinanza, in quanto quest’ultimo sussidio non riguarda persone attive nel mercato del lavoro. Ma procediamo con ordine, e vediamo in quali casi la corresponsione del reddito di cittadinanza può cessare.

Nuovo lavoro dipendente

Se l’interessato, componente del nucleo familiare beneficiario del Reddito di cittadinanza, trova una nuova occupazione di lavoro subordinato, il maggior reddito da lavoro concorre alla determinazione del beneficio economico nella misura dell’80%, a decorrere dal mese successivo a quello della variazione e fino a quando il maggior reddito non è recepito nella dichiarazione Isee, con riferimento all’intero anno.

Se il reddito di lavoro determina il superamento del reddito familiare massimo per il diritto al sussidio, l’intero nucleo familiare perde il reddito di cittadinanza.

Nuovo lavoro autonomo

Nel caso in cui il beneficiario di Rdc avvii un’attività di lavoro autonomo, l’interessato continua a percepire il sussidio in modo invariato per due mesi. Il reddito di cittadinanza viene successivamente aggiornato ogni trimestre, sulla base del trimestre precedente.

Anche in questo caso, se il reddito di lavoro determina il superamento del reddito familiare massimo per il diritto al sussidio, l’intero nucleo familiare perde il Reddito di cittadinanza.

Ogni variazione della situazione lavorativa deve essere tempestivamente comunicata.

Decadenza dal Reddito di cittadinanza per gravi violazioni

Alcuni comportamenti, che violano determinate disposizioni di legge, determinano la decadenza dal sussidio:

  • utilizzo di dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, oppure omissione d’informazioni dovute, per ottenere il Reddito di cittadinanza: oltre alla perdita del sussidio, la conseguenza è la reclusione da 2 a 6 anni;
  • omessa comunicazione delle variazioni del reddito o del patrimonio, anche se provenienti da attività irregolari, nonché di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca o della riduzione del beneficio: oltre alla perdita del sussidio, è prevista la reclusione da 1 a 3 anni;
  • condanna in via definitiva per i reati appena menzionati e per ulteriori specifici reati [1]: in questo caso il reddito di cittadinanza è immediatamente revocato, con efficacia retroattiva, per disposizione dell’Inps; il beneficiario è tenuto alla restituzione di quanto indebitamente percepito; il Rdc non può essere nuovamente richiesto prima che siano decorsi 10 anni dalla condanna;
  • accertamento della non corrispondenza al vero delle dichiarazioni e delle informazioni poste a fondamento della domanda di Rdc, o dell’omessa successiva comunicazione di qualsiasi intervenuta variazione del reddito, del patrimonio e della composizione del nucleo familiare del richiedente: in questo caso l’amministrazione dispone l’immediata revoca del Rdc con efficacia retroattiva; a seguito della revoca, il beneficiario è tenuto alla restituzione di quanto indebitamente percepito.

Decadenza dal Reddito di cittadinanza per violazioni degli adempimenti

È disposta la decadenza dal Reddito di cittadinanza anche quando uno dei componenti del nucleo familiare:

  • non effettua la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, anche a seguito del primo incontro presso il centro per l’impiego o presso i servizi competenti per il contrasto della povertà, ad eccezione dei casi in cui è possibile beneficiare dell’esclusione o dell’esonero;
  • non sottoscrive il Patto per il lavoro o il Patto per l’inclusione sociale, ad eccezione dei casi in cui è possibile beneficiare dell’esclusione o dell’esonero;
  • non attiva il servizio di ricollocazione intensivo, nei casi in cui ne abbia diritto;
  • non partecipa, in assenza di giustificato motivo, alle iniziative formative o di riqualificazione o ad altre iniziative di politica attiva o di attivazione;
  • non aderisce ai progetti di utilità (PUC) del Comune di residenza;
  • non accetta almeno una di tre offerte di lavoro congrue;
  • in caso di rinnovo, non accetta la prima offerta lavorativa congrua utile;
  • non invia le comunicazioni di variazione del reddito, o effettua comunicazioni mendaci che danno luogo a un maggiore importo del Rdc;
  • non presenta la dichiarazione Isee aggiornata, in caso di variazione del nucleo familiare;
  • viene trovato, nel corso delle attività ispettive svolte dalle competenti autorità, intento a svolgere attività di lavoro dipendente o di collaborazione in nero, cioè in assenza delle comunicazioni obbligatorie, o altre attività di lavoro autonomo o di impresa in assenza delle comunicazioni prescritte.

Mancato rinnovo della dichiarazione Isee

Se il nucleo familiare beneficiario del Reddito di cittadinanza non presenta la dichiarazione Isee entro il 31 gennaio 2020, il beneficio viene sospeso, sino alla presentazione della nuova dichiarazione.

note

[1] I reati per i quali è prevista la decadenza dal reddito sono i seguenti:

  • utilizzo di dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere, omissione di informazioni dovute, al fine di conseguire il sussidio;
  • omessa comunicazione delle variazioni del reddito o del patrimonio, anche se provenienti da attività irregolari, nonché di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca o della riduzione del beneficio entro i termini previsti dal DL 4/2019;
  • reati previsti dagli articoli 270 -bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640 -bis del codice penale, nonché delitti commessi avvalendosi delle
  • condizioni previste dal predetto articolo 416 -bis ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, nonché alla sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti per gli stessi reati.

3 Commenti

  1. Volevo un informazione: Se continuano a sussistere i requisiti il reddito di cittadinanza può anche durare per sempre ? Grazie mille

    1. Devi sapere che il sussidio, anche se teoricamente potrebbe durare “per sempre”, potrebbe cessare per la perdita dei requisiti economici o patrimoniali, con riferimento al nucleo familiare, o per la perdita di specifici requisiti personali, con riferimento al singolo. Inoltre, dopo un determinato lasso di tempo il sussidio viene comunque sospeso.La durata del sussidio, normalmente, è pari a un massimo di 18 mesi: l’Rdc, trascorsi i 18 mesi di erogazione continuativa, può essere rinnovato per altri 18 mesi, previa sospensione di un mese per ciascun rinnovo. Il periodo di sospensione è necessario per la verifica, da parte dei servizi competenti, della sussistenza delle condizioni necessarie all’erogazione del beneficio. Nessuna sospensione è, invece, operata per la Pensione di cittadinanza, in quanto quest’ultimo sussidio non riguarda persone attive nel mercato del lavoro. Per scoprire in quali casi la corresponsione del reddito di cittadinanza può cessare, leggi il seguente articolo https://www.laleggepertutti.it/363340_quanto-dura-il-reddito-di-cittadinanza

  2. Volevò sapere se è sicuro che al termine dei 18mesi se è sicuro che lo rinnovano oppure si termina vorrei una sicurezza se sta scritto nella gazzetta ufficiale grazie

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