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Cosa fare con soldi rotti

27 Febbraio 2020 | Autore:
Cosa fare con soldi rotti

Banconote danneggiate o lesionate: come comportarsi? È possibile sostituire i soldi? Monete rovinate: si possono cambiare? Perché andare alla Banca d’Italia?

Poche cose sono facilmente deteriorabili come la carta: è sufficiente stropicciarla più del dovuto, avvicinarla troppo a una fonte di calore oppure solamente bagnarla per renderla inservibile. Proprio per queste ragioni può capitare che una banconota non custodita con cura possa andare persa irrimediabilmente. A causa del valore che viene attribuito alla carta moneta, la legge prevede un meccanismo di sostituzione del denaro quando questo non sia distrutto in maniera irrecuperabile. Con questo articolo ti spiegherò cosa fare con i soldi rotti, cioè con le banconote e le monete danneggiate o lesionate.

Ovviamente, il problema che più frequentemente si pone è quello di quando ti accorgi che una o più banconote che hai con te si sono strappate o mutilate, nel senso che mancano delle parti oppure si sono ridotte a brandelli. Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, prosegui nella lettura: ti spiegherò come cambiare i soldi danneggiati.

Soldi: come sono fatti?

Prima di spiegarti cosa fare con i soldi rotti vorrei illustrarti in due parole come sono fatte le banconote che custodiamo nel nostro portafogli.

Come sicuramente saprai, le banconote non sono semplice carta: esse sono composte di un materiale molto più resistente, in ragione proprio del valore che si attribuisce ai soldi.

Le banconote in euro sono stampate su carta fatta di fibre di puro cotone. Questo conferisce alle banconote la loro particolare consistenza e le rende resistenti all’usura. Inoltre, ciò consente di introdurre in ogni banconota una speciale filigrana utile a combattere il fenomeno della contraffazione del denaro.

Nonostante questa particolare lavorazione, anche i soldi possono rompersi, danneggiarsi o strapparsi. Vediamo come comportarsi in queste circostanze.

Banconote rotte: come comportarsi?

Stai facendo la fila alla cassa del supermercato; non hai con te alcuna carta di pagamento (carta di credito, prepagata, ecc.) e, perciò, vuoi pagare in contanti. La cassiera, mentre prende il denaro che le porgi, si accorge che qualcosa non va: una banconota da cinquanta euro che le hai dato manca interamente di una parte. La cassiera, per direttive del proprietario, rifiuta di accettare la banconota rotta. Cosa fare?

Devi sapere che i venditori possono rifiutare di accettare del denaro gravemente danneggiato, in quanto potrebbe essere giudicato inservibile dalla banca e, dunque, non sostituito. Come comportarsi dunque?

Se sei in possesso di soldi rotti, sappi che puoi tentare un’unica via: quella di farteli sostituire dall’istituto di credito. Per la precisione, le filiali della Banca d’Italia presenti su tutto il territorio italiano sono tenute ad accettare i soldi rotti e a sostituirli con altri in buono stato.

Attenzione, però: ci sono dei casi in cui la banca può legittimamente rifiutare la sostituzione del denaro danneggiato. Vediamo quando.

Banca: quando può rifiutare di cambiare soldi rotti?

La Banca d’Italia può rifiutarsi di cambiare i soldi rotti quando:

  • ritiene che la lesione, il danneggiamento o l’usura della banconota sia imputabile alla malafede o all’evidente colpa del possessore. Pensa a colui che, in preda ai fumi dell’alcol, si diverta a gettare liquidi (bevande, acqua, ecc.) sulla cartamoneta;
  • i soldi sono rotti più del dovuto, nel senso che la loro distruzione è praticamente completa. È il caso della banconota ridotta letteralmente a brandelli, di quella completamente bruciata oppure della cartamoneta perduta per oltre il 50 %. La banca potrebbe comunque procedere alla sostituzione nel caso in cui si dia rigorosa prova che la distruzione del denaro non sia dipesa dalla volontà del possessore;
  • n caso di dubbi sulla possibile immediata rimborsabilità dei soldi rotti, questi verranno trattenuti dalla filiale e spedite all’amministrazione centrale, dove saranno esaminate da una commissione di esperti chiamati a decidere sulla loro rimborsabilità.

La sostituzione dei soldi rotti da parte delle filiali della Banca d’Italia è gratuita; è tuttavia prevista una commissione soltanto nel caso in cui il danneggiamento (che deve ad ogni modo essere accidentale) derivi da un dispositivo antirapina.

Monete rotte: si possono cambiare?

Quanto detto sinora non vale solamente per la banconota cartacea, ma anche per le monete in euro danneggiate: anche queste, infatti, sebbene molto più resistenti delle banconote, possono essere cambiate alle stesse condizioni viste sopra. Pensa a una moneta completamente piegata per essere finita sotto la ruota di una vettura, oppure alla moneta andata tra le fiamme.


note

Autore immagine: Canva.com


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