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Quanto tempo ci vuole per accettare un finanziamento

2 Febbraio 2020 | Autore:
Quanto tempo ci vuole per accettare un finanziamento

Bisogna aspettare molto per avere un mutuo o un prestito? Dipende dalla richiesta, dall’importo e dalla tipologia. E da quanto sei affidabile.

Devi affrontare una spesa imprevista oppure hai deciso di cambiare l’auto o di rifare il bagno di casa tua e hai bisogno di soldi. O forse i lavori che devi fare sono più impegnativi ed interessano tutta la casa. Pensi di andare in banca a chiedere un mutuo o un prestito ma, giusto per saperti organizzare, vorresti sapere quando avrai a disposizione il denaro. In altre parole, ti stai chiedendo quanto tempo ci vuole per accettare un finanziamento.

L’attesa non è la stessa per tutti i clienti. Varia in base al tipo di finanziamento richiesto. Non tutti i prestiti sono uguali, infatti: alcuni sono personali, altri finalizzati. Ci sono quelli chiesti online oppure quelli ottenuti dall’Inps tramite una banca convenzionata o, ancora, quelli per i quali si offre come garanzia la cessione del quinto.

Se si tratta di un mutuo, bisogna superare diverse fasi che, comunque, si risolvono di norma entro nemmeno un mese. Insomma, per sapere quanto tempo ci vuole per accettare un finanziamento bisogna partire dalla natura stessa del prestito o del mutuo.

Tuttavia, ci possono essere altri fattori che incidono sui tempi per ottenere un mutuo o un prestito. Ad esempio, il fatto di non avere mai avuto problemi ad estinguere un debito, nel caso in cui tu abbia già avuto un impegno precedente di questo tipo. Oppure, la completezza della documentazione da presentare per avere il via libera all’erogazione dei soldi. Ultimo, ma non ultimo, l’importo del finanziamento di cui hai bisogno.

Analizziamo, dunque, queste variabili per vedere quanto tempo ci vuole per accettare un finanziamento.

Tempi per un finanziamento: da cosa dipendono?

Stabilire quanto tempo di vuole per accettare un finanziamento non è semplice. Primo, perché ogni banca adotta i propri criteri prima di dire sì all’erogazione di un mutuo o di un prestito. E poi perché, come abbiamo appena visto, ci sono diversi elementi che possono accelerare o rallentare la concessione del finanziamento.

Uno di questi fattori è la tua affidabilità. Se in passato hai ricevuto un altro prestito o mutuo e l’hai restituito senza problemi, sarà più facile ottenerne un altro in tempi più brevi. Viceversa, se sei finito in una banca dati come cattivo pagatore, l’istituto di credito potrebbe impiegare più tempo per verificare se hai le possibilità di onorare il tuo impegno e, se fosse il caso, per chiederti ulteriori garanzie.

Procedura più snella anche quando hai in tuo possesso tutta la documentazione necessaria ad ottenere il prestito o il mutuo, in particolare quella che dimostra la garanzia che offri al tuo finanziatore, come la busta paga o la dichiarazione dei redditi. Prima raccogli tutto ciò che ti serve, meno tempo ci vorrà per accettare il finanziamento.

Infine, altri due fattori. Il primo, l’importo. Se dovesse essere particolarmente elevato, la banca potrebbe chiederti di avere un po’ di pazienza per risolvere qualche eventuale problema di solvenza. Il secondo, il tipo di finanziamento. Approfondiamo quest’ultimo aspetto.

Tempi per accettare un mutuo

Se la tua esigenza è quella di chiedere un mutuo perché la spesa che devi affrontare è importante (ad esempio l’acquisto o la ristrutturazione di una casa), devi sapere che ci sono dei tempi tecnici da rispettare.

Di norma, in base a quello che fa la maggior parte delle banche, dovrai superare quattro step per poter vedere i soldi del finanziamento sul tuo conto corrente. Ecco quali sono.

Presentazione della documentazione

Nel momento in cui vai a chiedere un mutuo, il tuo finanziatore ti chiederà di presentare una serie di documenti sia per sapere con chi ha a che fare sia per avere delle garanzie solide.

Di solito ti verranno richiesti:

  • documento di identità;
  • codice fiscale;
  • certificato di residenza;
  • certificato di stato di famiglia;
  • certificazione unica e copia dell’ultima busta paga nel caso in cui tu sia un lavoratore dipendente;
  • modello Unico ed estratto conto se sei autonomo.

Questo per quanto ti riguarda come richiedente. Se il mutuo ti serve per l’acquisto di una casa, dovrai aggiungere i documenti relativi all’immobile che dimostrino la sua provenienza e, soprattutto il suo valore, ovvero:

  • la fotocopia del compromesso di acquisto;
  • una copia dell’atto di provenienza.

La banca potrebbe chiedere ulteriori documenti nel caso in cui ritenga necessarie altre garanzie.

Valutazione dei documenti

Il secondo passaggio che determina quanto tempo ci vuole per accettare un finanziamento, nel caso del mutuo, è quello che riguarda la valutazione della documentazione che hai consegnato alla banca. L’istituto di credito esamina le carte e si pronuncia una prima volta sull’eventualità di concederti il mutuo.

Il finanziatore, in pratica, decide se il tuo reddito è sufficiente per affrontare il debito, oltre al valore dell’immobile e alle garanzie che hai messo sul tavolo al momento della richiesta.

L’avvio dell’istruttoria

Se nella fase precedente si ottiene un primo parere positivo, si dà il via all’istruttoria per la concessione del mutuo. In pratica, la banca verifica la tua capacità di credito e la tua capacità di reddito. In altre parole: che sei un buon pagatore e che guadagni abbastanza per versare le future rate. Inoltre, un perito della banca farà una stima del valore dell’immobile oggetto del finanziamento, sul quale verrà iscritta un’ipoteca.

In caso di questo secondo parere positivo, il finanziamento viene concesso.

L’appuntamento dal notaio

Una volta accettato il finanziamento, arriva il momento della firma del contratto unico, cioè quello che consente l’erogazione del mutuo e, contemporaneamente, la stipula dell’atto notarile. Tempo 10 giorni per l’iscrizione ipotecaria ed i soldi arriveranno sul tuo conto.

Quanto tempo ci vuole per tutti questi passaggi? Se non ci sono intoppi, giorno più o giorno meno a seconda della banca e delle variabili sopra citate, trascorreranno una ventina di giorni per sapere se il finanziamento è stato approvato ed altri 30 giorni circa per vedere i soldi sul conto. Totale: poco più di un mese e mezzo.

Tempi per accertare un prestito personale

Se hai bisogno di una cifra più modesta, non c’è bisogno che tu chieda un mutuo, ma ti può bastare un prestito personale. Si tratta di un finanziamento che non richiede un motivo particolare, cioè sul quale non devi dare alcuna giustificazione. Le rate possono essere pagate sia dal tuo conto corrente sia tramite bollettini postali.

Quanto tempo ci vuole per accettarlo? Di solito, l’erogazione è piuttosto veloce. A seconda della banca, mediamente puoi ottenerlo entro 7-10 giorni lavorativi. Purché tu non abbia avuto in passato dei problemi creditizi.

Tempi per accettare un prestito online

Si tratta della soluzione ottimale per chi ha bisogno subito di soldi: inviando i documenti via web, entro un paio di giorni puoi ricevere il prestito online entro un paio di giorni.

Come mai così poco? Perché grazie ai siti Internet e ai sistemi telematici delle banche, è possibile risparmiarsi la richiesta di appuntamento, la raccolta e la consegna dei documenti cartacei, ecc. Oggi basta inviare la documentazione via web, inserire i propri dati, l’importo di cui si ha bisogno, il tempo entro il quale si vuole restituire il capitale e vedere le condizioni del finanziamento proposte dalla banca. Inoltre, con la firma digitale è possibile rendere tutto ancora più snello.

Tempi per accettare un prestito finalizzato

In questo caso parliamo di un finanziamento mirato all’acquisto di un bene. I soldi, cioè vengono erogate per quella determinata spesa e non per un’altra. Ecco perché si chiama prestito finalizzato.

Questo significa che, in teoria, i tempi di attesa sono pari a zero. Se c’è bisogno di qualche verifica, al massimo passeranno due giorni, ma nel momento in cui vai ad acquistare il bene, il prestito viene concordato. Uno degli esempi più comuni è quello dei grandi magazzini in cui acquisti un televisore o un altro grande elettrodomestico da pagare a rate.

Tempi per accettare un prestito con cessione del quinto

La cessione del quinto consente di rimborsare il prestito ricevuto attraverso il 20% del proprio stipendio o della pensione. Il tempo che vi vuole per accettare il finanziamento è più lungo degli altri e può arrivare fino a tre settimane.

Tempi per accettare un prestito Inps

Il prestito Inps è il finanziamento che l’Istituto di previdenza concede ai dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato ed ai pensionati, purché il richiedente sia iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Non si tratta di cifre molto elevate, anzi: di solito equivalgono ad un massimo di quattro mensilità di retribuzione o di pensione da restituire in un periodo compreso tra uno e quattro anni. Per avere questo prestito, come nel caso di quello finalizzato, occorre indicare il motivo della richiesta.

Quanto tempo di vuole per accettare il finanziamento? Tra i 45 ed i 60 giorni.



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