L’esperto | Articoli

Autismo: ultime sentenze

20 Marzo 2021
Autismo: ultime sentenze

Leggi le ultime sentenze su: minore con una grave forma di autismo; piano di studi personalizzato; nesso causale tra vaccinazione e autismo; minore affetto da grave disturbo autistico di difficile gestione per via del forte disaccordo tra i coniugi.

Disinteresse verso la figlia malata

Rottura coniugale addebitabile al marito che, in costanza della convivenza famigliare, aveva tenuto un comportamento reiterato di totale disinteresse verso la grave patologia della figlia – autismo -, avendo questi proposto il ricovero in una struttura esterna per disabili, rifiutandosi di seguire le terapie cliniche e le condizioni di vita della bambina, non affiancando la moglie nel complicato percorso di vita e crescita della figlia, preferendo estraniarsi e delegare alla moglie ogni aspetto.

Cassazione civile sez. I, 30/11/2020, n.27325

Indennizzo per vaccino e nesso di casualità

Non spetta l’indennizzo previsto dall’art. 2, comma 1 della L. 210/92 per mancanza del nesso di causalità tra la somministrazione di vaccino esavalente e del primo ciclo del vaccino trivalente e l’autismo  o qualsiasi altro disturbo del comportamento poiché  non sussiste la ragionevole probabilità scientifica che il quadro patologico possa essere ricondotto alle vaccinazioni

Corte appello Milano sez. lav., 18/02/2020, n.152

L’infermità di una minore affetta da autismo infantile

Non sussiste il reato di abuso di ufficio di cui all’art. 323 c.p. a carico dei membri della Commissione Medica Ospedaliera (CMO), che hanno ritenuto non assolto l’onere della prova sul nesso causale tra le vaccinazioni obbligatorie e l’infermità di una minore affetta da autismo infantile), con conseguente venir meno del presupposto normativo per l’erogazione dell’indennizzo, sulla base dei più recenti studi epidemiologici resi noti dal Ministero della salute, procedendo all’annullamento in autotutela dei precedenti provvedimenti con i quali avevano, invece, riconosciuto il diritto di indennizzo a favore della minore (in particolare, è stato ritenuto che i membri della CMO non avessero assunto il nuovo provvedimento in autotutela con l’intento di arrecare un danno ingiusto alla parte, essendosi, invece, limitati ad agire in conformità alle direttive ministeriali nell’ambito di una discrezionalità tecnica, insindacabile in sede penale).

Cassazione penale sez. VI, 07/01/2019, n.2983

Affidamento del minore ed episodi di violenza

Posto che il giudice provvede all’affidamento dei figli minori (nella specie, di genitori non coniugati) prendendo anche in considerazione gli episodi di violenza che rientrano nel campo di applicazione della convenzione di Istanbul, ratificata con l. n. 77 del 2013, va disposto l’affidamento esclusivo alla madre di una bambina di circa sei anni di età, affetta da grave patologia (autismo), in considerazione dell’altissima conflittualità tra i genitori, causata principalmente dalle condotte aggressive e violente del padre, tali da rendere difficile e anzi pericolosa la gestione condivisa della responsabilità genitoriale (l’uomo, già destinatario di misure interdittive e condannato, pur se con sentenza penale non ancora definitiva, per il reato di maltrattamenti in famiglia, ha reiteratamente aggredito la ex compagna e anche il padre di quest’ultima, procurando loro lesioni; egli inoltre non ha neppure corrisposto il pur modesto assegno a suo carico per il mantenimento della figlia).

Tribunale Roma sez. I, 21/09/2018

Vaccinazioni obbligatorie e autismo

In tema di sussistenza di un nesso di causalità tra le vaccinazioni e patologie rientranti nei disturbi dello spettro dell’autismo, a norma dell’art. 1 della L. 210 /1992, chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, ha diritto ad un indennizzo da parte dello Stato, alle condizioni e nei modi stabiliti dalla presente legge. Come si evince da quanto rilevato dal CTU ad oggi non vi è alcuna evidenza scientifica della presenza di una correlazione tra le vaccinazione e l’insorgere di tali patologie.

Tribunale Chieti sez. lav., 15/05/2018, n.172

Autismo: quali sono le cause?

Allo stato non si conoscono le cause dell’autismo, tuttavia le ricerche condotte assegnano sempre di più un ruolo importante a fattori genetici e prenatali nel determinismo dei disordini autistici; al contrario, il rapporto tra tale disturbo e i vaccini non è supportato da studi seri e credibili.

Ne consegue che la tesi in forza della quale in casi dubbi si potrebbe esprimere parere favorevole alla concessione delle provvidenze ex l. 210/1992 (rubricata “indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni”), sul presupposto che non potendosi escludere alcuna causa in ordine alla genesi dell’autismo, l’eventualità di un ruolo dei vaccini non potrebbe essere pretermessa, non sarebbe fondata su un giudizio di certezza o almeno di probabilità, bensì su una ipotesi meramente teorica e non dimostrabile.

Corte appello Salerno sez. lav., 08/06/2017, n.396

Provvedimento sostitutivo del dirigente scolastico

Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la definizione del ricorso proposto dal padre di alunno affetto da autismo infantile per l’annullamento del provvedimento con il quale un dirigente scolastico, in assenza di P.E.I., ha assegnato al soggetto in questione solo 11 ore settimanali di sostegno, asseritamente inadeguate ai suoi bisogni, e non ha provveduto ad assegnare al minore un insegnante di sostegno per un numero di opere adeguato alla sua patologia.

Consiglio di Stato ad. plen., 12/04/2016, n.7

Danno da vaccinazione: la prova del nesso causale

Una volta escluso il nesso causale tra vaccinazione e insorgere della malattia, è coerente la decisione di non dare ingresso a risarcimenti, né ai sensi della legge n. 210 del 1992, né ai sensi dell’art. 2043 c.c., senza necessità di motivazione esplicita al riguardo (nella specie, è stata respinta la richiesta di indennizzo nei confronti del Ministero della Salute avanzata da un cittadino il quale sosteneva che la menomazione fisica che lo aveva colpito, cioè l’autismo, fosse addebitabile alla vaccinazione contro morbillo, rosalia e parotite somministratagli quando era bambino).

Cassazione civile sez. lav., 21/06/2016, n.12821

Disturbo autistico di difficile gestione

In regime di affido condiviso del figlio minore con residenza privilegiata presso la madre, qualora manchi l’accordo tra le parti, il giudice può disporre che decisioni di rilevante interesse relative alla salute del minore debbano essere assunte da una figura alternativa fino al compimento della maggiore età (nel caso di specie, essendo il minore affetto da grave disturbo autistico di difficile gestione per via del forte disaccordo tra i coniugi il giudice dispone che le decisioni di maggior interesse per la salute siano assunte collegialmente dalla responsabile di Neuropsichiatria infantile e da quella del Centro autismo presso cui il minore è in cura).

Tribunale Reggio Emilia sez. I, 11/06/2015

Autismo: il piano di studi personalizzato

L’impossibilità, per causa imputabile alla p.a., di godere del supporto necessario a garantire la piena soddisfazione dei bisogni di sviluppo, istruzione e partecipazione del minore disabile comporta la lesione della correlativa situazione soggettiva di vantaggio, di rango costituzionale, che dà luogo al diritto al risarcimento del danno esistenziale ex art. 2059 c.c.

(Nel caso di specie un minore, con una grave forma di autismo, non ha potuto usufruire, per un determinato lasso di tempo, della totalità delle ore di sostegno previste del piano di studi personalizzato).

Consiglio di Stato sez. VI, 27/10/2014, n.5317

Autismo: è riconducibile alla vaccinazione non obbligatoria?

La menomazione permanente all’integrità psico-fisica (autismo) riconducibile ad una vaccinazione non obbligatoria (morbillo-parotite-rosolia) non può rivelarsi ostativo al riconoscimento previsto a favore dei soggetti danneggiati per complicanze di tipo irreversibile ai sensi dell’art. 2, comma 1, l. n. 210 del 1992.

Tribunale Rimini sez. lav., 15/03/2012, n.148

Piano di interazione programmata e autismo

In tema di azione ex d.lg. 20 dicembre 2009 n. 198, sussiste l’interesse di alcuni genitori e del presidente di un’associazione a veder definito ed operativo il piano di interazione programmata in tema di autismo, la cui adozione discende dall’art. 25 comma 8, l. rg. Sicilia 22 dicembre 2005 n. 19.

T.A.R. Palermo, (Sicilia) sez. I, 14/03/2012, n.559

Consenso alla pubblicazione di una foto e diffamazione

Il consenso alla pubblicazione di una foto non vale come scriminante del delitto di diffamazione se l’immagine sia riprodotta in un contesto diverso da quello per cui il consenso sia prestato che implichi valutazioni peculiari, anche negative sulla persona effigiata.

(In applicazione di questo principio la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità del direttore di un quotidiano, ex art. 57 e 595 c.p., per avere pubblicato sulla prima pagina del giornale un articolo dal titolo “Terapeuti a quattro zampe” corredato della foto di una minore in compagnia di un gatto, lasciando intendere che la bimba fosse sottoposta a trattamento terapeutico per autismo o handicap psicomotorio).

Cassazione penale sez. V, 19/06/2008, n.30664



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

5 Commenti

  1. Sembra essere diventato uno sport nazionale praticato assiduamente sui social network, quello che i cosiddetti no-vax giornalmente mettono in atto ai danni dei propri figli e di altri creduloni che abboccano alle falsità da loro propinate. Ma quindi qual è il legame tra autismo e vaccini? I vaccini provocano l’autismo? No, non lo provocano,

  2. Orgogliosi di trarre giudizi basati esclusivamente sulle proprie credenze, frutto di fantasie cospirazionistiche e non di un percorso di studi che abbia qualcosa a che vedere con la medicina, il delirio di massa che sta coinvolgendo un numero preoccupante di persone – incapaci di distinguere le innumerevoli fake-news che circolano in merito ai vaccini – sta causando un vero e proprio rallentamento nella somministrazioni delle vaccinazioni in migliaia di bambini, con la conseguenza drammatica di far ritornare in auge malattie quasi del tutto tenute sotto controllo.Un esempio lampante è dato dal morbillo: l’Italia infatti è tra i primi dieci paesi che hanno segnalato più casi a livello mondiale da novembre 2016 ad aprile 2017.Nel corso dello scorso anno, nel 2017, è stato infatti registrato un numero di contagi sei volte in più (+600%) rispetto a quelli del 2016, arrivando a segnare ben 5.006 casi di cui 4 morti, tre bambini ed un adulto tutti non vaccinati.

  3. I vaccini attualmente in uso sono molto sicuri. La stragrande maggioranze delle reazioni avverse sono di lieve entità e rientrano nella normalità. Avere qualche linea di febbre o sentirsi un po’ spossati dopo aver fatto un vaccino è del tutto normale e non deve destare preoccupazione.Ciò che bisogna temere non sono le rarissime complicanze dei vaccini, ma piuttosto il rischio di esporsi alle malattie senza una previa copertura vaccinale: le complicanze, in questi casi, possono anche essere letali.

    Basti pensare che il vaccino contro il morbillo ha effetti collaterali gravi in circa un caso su due milioni; il morbillo stesso, al contrario, genera lesioni permanenti in un caso su mille.Il consiglio di vaccinarsi, che in alcuni casi è un obbligo (vedi i vaccini per i bambini), vale anche per gli adulti. Effettuare i richiami laddove necessario, è parimenti importante come vaccinarsi per la prima volta. Recarsi presso il centro vaccinazioni della propria città è roba che richiede poco tempo e sforzo. In compenso, poi, si potrà stare tranquilli riguardo le proprie coperture vaccinali, rinnovate laddove necessario.

  4. Cosa rischia chi decide di vaccinare il proprio figlio? Un problema che alcuni si pongono per timore, altri per disinformazione, altri ancora per portare avanti scelte ideologiche, altri infine perché si tratta solo del tema del momento, un gossip come tanti altri. Il problema dei vaccini obbligatori – riportato a galla dalle ultime ondate di immigrazione che hanno fatto riaffiorare malattie che sembravano debellate – divide la popolazione. Il punto è che a chiedersi se il vaccino provoca l’autismo e a darsi una risposta sono proprio coloro che avrebbero meno competenza per farlo, perché non hanno studiato e si sono limitati a leggere qualcosa dai giornali o a prendere una posizione generica contro le lobby farmaceutiche. Ma se si vuole affrontare il problema con serietà bisognerebbe leggere tutta la letteratura scientifica che sul tema si è formata negli anni e non solo qualche posizione isolata che, magari, proprio perché fuori dal coro, è stata gridata a voce più alta.

  5. Secondo una metodologia innovativa, che coniuga insieme le tecniche del documentario partecipativo e del counseling strategico breve, il team di uno studio segue costantemente con le macchine da presa le azioni e le comunicazioni tra i partecipanti, osservando così da vicino le dinamiche familiari e mostrando poi loro le problematiche comportamentali su cui è necessario intervenire. I genitori sono coinvolti in prima persona in sedute di parent training e i giovani pazienti sono incitati a diventare sceneggiatori, registi e protagonisti di un cortometraggio autobiografico, definito ‘videofarmaco’, che racconta la storia della loro esperienza di cura.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube