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Lo sai che? Rimborsi “d’Egitto”: i diritti del turista in caso di cancellazione del viaggio

Lo sai che? Pubblicato il 16 settembre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 settembre 2013

In caso di cancellazione, il turista ha diritto a usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza del prezzo.

 

Il 16 agosto la Farnesina ha pubblicato il seguente avviso:Egitto: In ragione del progressivo deterioramento del quadro generale di sicurezza, si sconsigliano i viaggi in tutto il Paese”. Di conseguenza, tutti i viaggi organizzati verso l’Egitto ed il Mar Rosso, con partenza a fine agosto, sono stati progressivamente annullati dai diversi tour operator.

 

Quale soluzione per i viaggiatori?

Il comportamento più frequente delle agenzie e dei tour operator è stato quello di offrire viaggi alternativi, richiedendo il pagamento di un supplemento anche considerevole, oppure, in mancanza di un pacchetto alternativo, la restituzione al turista del prezzo del pacchetto turistico acquistato, detratti però i costi di apertura della pratica e delle assicurazioni stipulate.

Questo è assolutamente illegittimo.

Il Codice del Turismo è molto chiaro in proposito: quando il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del turista, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza del prezzo, oppure gli è rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di danaro già corrisposta [1].

Di conseguenza questi sono i diritti del turista in caso di annullamento del viaggio per causa a lui non imputabile:

– scelta di altro pacchetto turistico di pari qualità o di qualità superiore, senza supplemento di prezzo;

– scelta di altro pacchetto turistico di qualità inferiore con restituzione da parte dell’agenzia o del tour operator della differenza di prezzo;

– nel caso di rinuncia ad altri pacchetti turistici eventualmente proposti, la restituzione di tutto quanto già pagato.

La restituzione della somma di denaro già corrisposta, in particolare, dovrà avvenire entro sette giorni lavorativi e senza alcuna decurtazione. Il codice del turismo parla dell’intera somma. Pertanto non potranno essere detratti i costi di apertura delle pratica e delle assicurazioni eventualmente stipulate. Queste ultime, peraltro, vengono annullate automaticamente in conseguenza dell’annullamento del pacchetto turistico. Il contratto di assicurazione è infatti collegato al contratto di viaggio. Se viene annullato quest’ultimo, che è il contratto principale, è senz’altro annullata anche l’assicurazione.

note

[1] Art.42 Codice del Turismo.

Quando il viaggio è annullato, il turista, ove non opti per un viaggio alternativo senza alcun costo aggiuntivo, ha diritto a riavere indietro il 100% di quanto pagato.


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