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Restringimento carreggiata: ultime sentenze

14 Luglio 2021
Restringimento carreggiata: ultime sentenze

Divieto di sorpasso; intervento edilizio su strada destinata ad uso pubblico; domanda di risarcimento danni per insidia stradale a carico di Comune e Provincia.

Modifica della normale viabilità

Il segnale di pericolo in caso di modifica della normale viabilità per restringimento della carreggiata con conseguente divieto di sorpasso deve essere ben visibile e ripetuto a ogni intersezione.

Cassazione civile sez. III, 28/07/2014, n.17039

Restringimento della carreggiata di accesso al fondo

Un lieve restringimento della carreggiata di accesso al fondo, provocato dalla erosione dei margini da parte degli agenti atmosferici, rispetto alla larghezza indicata nel contratto preliminare, non costituisce inadempimento tale da giustificare la risoluzione del contratto e pertanto non può essere cassata la decisione del giudice del merito che, con motivazione coerente, abbia valutato comparativamente le condotte poste in essere dalle parti.

Cassazione civile sez. VI, 14/12/2012, n.23163

Grave pericolo per la salute e l’incolumità delle persone

Il ricorso allo strumento dell’ordinanza contingibile ed urgente è giustificato dalla necessità e dall’urgenza di prevenire un grave pericolo per la salute e l’incolumità delle persone, la cui tutela impone al Sindaco di applicare il principio della prevenzione immediata, non potendo essa essere apprestata con il ricorso agli strumenti ordinari previsti dall’ordinamento.

(Nel caso di specie, il presupposto per l’adozione della misura è stato rettamente individuato nell’esigenza non altrimenti procrastinabile di evitare il rischio concreto per il traffico dei veicoli e per l’incolumità pubblica indotto dal restringimento della carreggiata stradale provocato dalle fioriere, quale potenziale fonte di incidenti stradali).

T.A.R. Trento, (Trentino-Alto Adige) sez. I, 27/05/2010, n.144

Violazione di piani regolatori e di regolamenti edilizi comunali

In presenza di un intervento edilizio che ha comportato un restringimento della carreggiata di una strada destinata ad uso pubblico, e cioè dell’evidente violazione delle norme edilizie da parte di privati, che hanno operato in violazione delle previsioni del piano regolatore, l’intervento dell’Amministrazione comunale costituisce un atto vincolato, in quanto la difformità del manufatto realizzato dagli strumenti urbanistici impedisce ogni possibilità di sanare l’abuso.

Consiglio di Stato sez. V, 02/02/2010, n.451

Mancata installazione dei coni e dei delineatori flessibili

In tema di responsabilità colposa per fatti lesivi o mortali derivanti da violazione delle norme sulle circolazione stradale, in caso di incidente originato dall’assenza delle misure di sicurezza stradale, previste dagli art. 31 e ss. del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada, per il segnalamento e la delimitazione dei cantieri, nessuna efficacia causale può essere attribuita alla imprudente velocità tenuta dalla parte offesa, nel caso in cui tale condotta sia da ricondurre proprio alla mancanza delle suddette cautele che, se adottate, avrebbero neutralizzato il rischio del comportamento del conducente.

(Nella specie, la Corte ha stabilito che, pur in presenza di segnaletica verticale, la mancata installazione in prossimità del cantiere dei coni e dei delineatori flessibili, previsti dall’art. 31, comma 5 del regolamento cit., aveva impedito al conducente di rendersi conto della presenza del restringimento della carreggiata e di adeguare la velocità allo stato dei luoghi).

Cassazione penale sez. IV, 20/05/2009, n.26394

Restringimento della carreggiata e curva

In tema di circolazione stradale, l’osservanza della regola cautelare imposta dalla legge non vale sempre ad esonerare dalla responsabilità per il reato colposo quando esistano concrete circostanze che la rendano inidonea, nel caso concreto, a garantire la tutela del bene cui la regola cautelare è preordinata.

(Fattispecie in tema di omicidio colposo da incidente stradale in cui è stata ritenuta insufficiente, ai fini di escludere la responsabilità dell’imputato, la circostanza che egli avesse rispettato i limiti di velocità, avendo egli omesso di ridurre ulteriormente la velocità adeguandola alle concrete condizioni della strada, che, nel tratto interessato, era bagnata, con un restringimento della carreggiata e una curva che ostacolava la visuale).

Cassazione penale sez. IV, 02/03/2007, n.24823

Domanda di risarcimento danni per insidia stradale

Non può essere accolta la domanda di risarcimento danni per insidia stradale a carico di Comune e provincia regionale per difetto di legittimazione passiva per incidente stradale qualora il conducente di autovettura, per il sopraggiungere di altra autovettura in direzione opposta spostandosi verso destra urta contro un muretto che, in quel punto coincide con l’improvviso restringimento della carreggiata ed è reso invisibile dalla insufficiente illuminazione e dalla folta vegetazione.

Tribunale Messina sez. II, 04/05/2005

Danno di comune pericolo contro la salute pubblica

La mancata chiusura al traffico di un ponte che aveva manifestato probabili segni di cedimento consente di ascrivere a titolo di colpa la responsabilità dei preposti alla manutenzione della medesima opera viaria, non potendosi ritenere l’idoneità del semplice restringimento della carreggiata.

Tribunale Messina, 19/07/2001

Dovere di segnalazione delle situazioni di pericolo

Gli art. 35 e 42 d.P.R. 30 giugno 1959 n. 420 (regolamento per l’esecuzione del t.u. delle norme sulla disciplina della circolazione stradale) che, con riferimento al generale dovere di segnalazione delle situazioni di pericolo, posto dall’art. 13 d.P.R. 15 giugno 1959 n. 393, prescrive di segnalare le strettoie con cartello conforme alla figura n. 15, è applicabile soltanto nei casi di restringimento della carreggiata, che, ai sensi dell’art. 2 del citato d.P.R. n. 393, è quella parte della strada destinata alla circolazione dei veicoli e si distingue, quindi, dalle banchine di emergenza delle autostrade, sulle quali, ai sensi degli art. 568-569 del regolamento per l’esecuzione del t.u. sulla disciplina stradale, la circolazione dei veicoli è espressamente vietata salvo casi eccezionali.

Pertanto, nel caso di lavori che occupano solo la banchina di emergenza di una sede autostradale, il generico obbligo di adeguata segnalazione della situazione di pericolo posto dall’art. 13 c. strad. non implica quello di apposizione del cartello di segnalazione della strettoia conforme alla figura 15 del sopra citato regolamento n. 420.

Cassazione civile sez. III, 10/10/1992, n.11092

Muro di restringimento della carreggiata

L’azione (non rileva se qualificabile di nunciazione ovvero cautelare ex art. 700 c.p.c.) – con cui il privato, proprietario di un immobile contiguo ad un viottolo sistemato a strada ed aperto al traffico veicolare da un comune, lamentando il pregiudizio arrecato alla stabilità del suo manufatto, richieda (alternativamente) che sia vietata la circolazione ai veicoli pesanti od abbattuto un muro di restringimento della carreggiata – non rientra nella giurisdizione del giudice ordinario: in quanto ciò che viene denunciato è un atto amministrativo (quello appunto di apertura al traffico della detta via) e ciò che viene domandato è l’emanazione di un (inverso) provvedimento amministrativo od alternativamente le demolizione di un’opera pubblica.

Laddove le azioni di nunciazione (al pari di quelle possessorie, cautelari o ex art. 700 c.p.c.) sono proponibili nei confronti della p.a. unicamente quando concernano “meri comportamenti materiali” e in ogni caso, non siano dirette a sollecitare provvedimenti di annullamento, revoca o modifica di precedenti atti amministrativi.

Cassazione civile sez. un., 25/11/1982, n.6365



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1 Commento

  1. C’è chi non appena vede il segnale di restringimento della carreggiata, procede subito al sorpasso e tu sei costretto a rallentare per evitare lo scontro perché poi non c’è più spazio e rischiate un incidente. E allora bisogna frenare per non farsi ammazzare da questi geni delle strade

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