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Benefici per i disabili con 104 e indennità di accompagnamento

29 Febbraio 2020
Benefici per i disabili con 104 e indennità di accompagnamento

Volevo sapere quali benifici sono previsti nel 2020 per i disabili con 104 e indennità di accompagnamento e quali moduli compilare (ICRIC ad esempio) e se le spese mediche devono essere pagate con carta di credito o bonifico.

In base alle informative pervenute dai CAF, rispetto alle annualità precedenti non è più richiesto il modello ICRIC Frequenza per i titolari di indennità a favore dei minori disabili. A partire dall’attuale campagna 2019 (riferimento anno 2018), lo stato di frequenza scolastica viene difatti acquisito direttamente dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

Non è inoltre più richiesto il modello ICLAV per gli invalidi che sono stati occupati in un’attività lavorativa nel corso del 2018. A partire dall’attuale campagna, infatti, l’Inps acquisisce direttamente dall’Agenzia delle Entrate tali informazioni.

In sostanza, poiché già dalla campagna ordinaria 2018 non viene richiesto il modello ICRIC Accompagnamento (dal momento che i dati relativi ai ricoveri vengono comunicati all’Inps direttamente dal Ministero della Salute), gli unici soggetti obbligati alla trasmissione sono i titolari di ACC.AS/PS (assegno sociale e pensione sociale).

In merito al modello Red, confermo quanto già esposto: la dichiarazione reddituale va presentata solo nel caso in cui Suo figlio percepisca anche l’indennità di frequenza, in quanto quest’indennità è collegata al possesso di un reddito personale, che non deve superare determinati limiti (4.906,72 euro annui per il 2019).

Se il disabile percepisce il solo assegno di accompagnamento, il Red non va presentato perché non si tratta di una prestazione sottoposta alla prova dei mezzi.

In merito alle prestazioni delle quali possono godere i minori disabili, per il 2020 nulla cambia, in quanto è sempre possibile ottenere l’indennità di accompagnamento o l’indennità mensile di frequenza.

Per indennità di accompagnamento s’intende un aiuto economico per gli invalidi civili al 100% che non possono deambulare o compiere gli atti quotidiani della vita senza l’aiuto di una persona a causa delle proprie condizioni fisiche e psichiche. Il diritto all’accompagnamento può sussistere anche per i minori in tenera età, in base alla disabilità riscontrata (Cass. sent. n°1377/2003), e sussiste anche per i ciechi assoluti. L’indennità di accompagnamento ammonta a 520,29 euro per il 2020, viene erogata in 12 mesi ed è indipendente dal reddito.

L’indennità di frequenza, invece, è riconosciuta ai minori che frequentano la scuola o centri ambulatori in modo continuo: si tratta di una prestazione in favore dell’inserimento sociale e scolastico dello studente. È riconosciuta quando il minore riscontra difficoltà “persistenti” a svolgere le attività tipiche dei suoi coetanei, ed è strettamente collegata alla frequentazione di asili o di centri riabilitativi. L’indennità di frequenza ammonta, nel 2020, a 286,81 euro, in base all’incremento dello 0,4% dei trattamenti Inps. Il limite di reddito personale annuo che consente di aver diritto alla prestazione è pari a 4.926,35 euro per il 2020.

In presenza di determinate condizioni spetta, come per la pensione d’inabilità e invalidità civile, una maggiorazione pari a 10,33 euro.

In merito alle spese sanitarie ed ai costi sostenuti per i disabili per i quali si può fruire di detrazioni fiscali, ecco in quali casi il pagamento deve essere tracciabile, ossia non eseguito in contanti, ma con strumenti tracciabili quali carte di credito e bancomat:

  • spese sanitarie presso strutture private;
  • spese sanitarie presso strutture private per familiari non a carico affetti da patologie esenti;
  • spese sanitarie presso strutture private per persone con disabilità;
  • spese veicoli per persone con disabilità;
  • spese per l’acquisto di cani guida;
  • spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi;
  • premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave;
  • spese per addetti all’assistenza personale;
  • premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza;
  • spese per attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive);
  • spese per minori o maggiorenni con Dsa.

L’obbligo di tracciabilità per le detrazioni fiscali 2020 non riguarda le spese relative a farmaci, dispositivi medici, spese sanitarie sostenute presso strutture pubbliche o strutture private accreditate al Ssn. È dunque necessario verificare caso per caso la tipologia di struttura presso la quale ci si rivolge per effettuare esami e visite. Soprattutto se si ricorre a medici privati, sarà cura di questi dover dimostrare di essere accreditati con il SSN. Risulta poi fondamentale conservare il documento di spesa che attesti il pagamento mediante carta, bancomat o altri metodi di pagamento tracciabili.

Articolo tratto da una consulenza resa dalla dott.ssa Noemi Secci, consulente del lavoro.



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