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Sassaiola contro cinesi? Mai accaduta, era un passaparola

4 Febbraio 2020
Sassaiola contro cinesi? Mai accaduta, era un passaparola

Notizia falsa, come ha accertato la Questura, e il docente che l’aveva diffusa in conferenza stampa è stato denunciato per procurato allarme. 

Nessuna sassaiola contro studenti cinesi a Frosinone. Lo fa sapere oggi alla nostra agenzia stampa Adnkronos la Polizia di Stato che, dopo aver effettuato approfondite indagini, ha denunciato per procurato allarme il professore che aveva diffuso la notizia, rivelatasi priva di fondamento. Si trattava, in realtà, di una notizia riportata con il passaparola, senza alcun fondamento, costruita attraverso il sentito dire e amplificata dal lancio inopportuno di un docente durante un evento pubblico.

L’episodio era stato raccontato ieri pomeriggio nel corso di una conferenza stampa presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone, all’indomani del caso sospetto di una studentessa cinese colpita da febbre al ritorno dal viaggio nel suo Paese. Questo aveva portato alla chiusura cautelativa dell’Accademia (la ragazza era poi risultata negativa al test del coronavirus) e subito erano partite le reazioni di molti esponenti politici, tra cui il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini, ed il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

Ieri sera, subito dopo la diffusione della notizia, la Questura di Frosinone ha avviato le indagini per ricostruire l’episodio e individuare gli autori: ma le ricerche effettuate dalla Digos hanno consentito di chiarire che il professore che aveva reso pubblico l’episodio – informando i giornalisti nel corso di un’estemporanea conferenza stampa – non aveva conoscenza diretta degli accadimenti ma aveva riferito informazioni raccolte da un’altra professoressa.

La prof a sua volta aveva appreso da un generico racconto di una studentessa cinese dell’Accademia di Belle Arti che su una chat seguita esclusivamente da suoi connazionali, un altro giovane cinese aveva fatto riferimento a non meglio descritti episodi di intolleranza verso cittadini cinesi che sarebbero accaduti a Roma.

Il contenuto di tale conversazione in chat si sarebbe trasformato nella sassaiola a Frosinone a causa di una errato utilizzo del traduttore di Google da parte della studentessa. Alla luce degli approfondimenti eseguiti, pertanto, la notizia diffusa dal professore va considerata totalmente priva di fondamento. Il professore è stato denunciato all’autorità giudiziaria per procurato allarme.


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