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Lo sai che? Concorsi pubblici: vittoria dei precari. Il pre-ruolo va conteggiato

Lo sai che? Pubblicato il 16 settembre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 16 settembre 2013

Nella valutazione dei requisiti di ammissione a un concorso presso la Pubblica Amministrazione non si possono escludere gli anni di precariato nell’ente: ammissione anche in base al servizio pre-ruolo: vietate le discriminazioni verso i contratti a tempo determinato.

I periodi di servizio prestati da un dipendente pubblico temporaneo di un’amministrazione pubblica devono essere presi in considerazione ai fini dell’accesso nell’ente, quando il lavoratore è diventato dipendente a tempo indeterminato, senza possibilità di discriminazione perché in passato ha lavorato con contratti a tempo determinato. È quanto emerge da una recente sentenza del Tar Lazio dello scorso 4 settembre [1].

La normativa dell’Unione Europea [2] vieta le discriminazioni nei confronti dei precari e anche la Corte di Giustizia Ue, a più riprese, ha ricordato il servizio pre-ruolo deve essere valutato come quello di ruolo [3].

Grazie a questi principi, i giudici hanno stabilito che, nel concorso per dirigenti scolastici avente, come requisito di ammissione, l’aver prestato almeno cinque anni di insegnamento, non si possono escludere i prof. ex precari i quali, dopo l’assunzione definitiva, hanno ottenuto la ricostruzione della carriera con gli anni di pre-ruolo. Undici di loro oggi saranno assunti dopo essere stati prima esclusi dal concorso e poi ammessi in via cautelare grazie alla domandina di carta presentata, diversamente dalla procedura on line riservata agli altri colleghi. Si tratta, in particolare, di chi ha svolto insegnamenti in posizione non di ruolo a tempo determinato anche prima della assunzione con contratti a tempo indeterminato per periodi utili ai fini del raggiungimento dei complessivi cinque anni che si richiedono;

note

[1] Tar Lazio sent. n. 8086/13 del 4.09.2013.

[2] Direttiva n. 1999/70 CEE.

[3] C. Giust. UE sent. n. C-177/10, 302/11 e C-304/11.


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2 Commenti

  1. Salve ho lavorato per tre anni svolgendo servizio solo 6 mesi l’anno con contratto a tempo indeterminato partime verticale ciclico. Dopodiché sono stato assunto a 12 mesi…..il mio Comandante dice pero’ che i 18 mesi lavorati nei tre anni di partime verticale tempo indeterminato non valgono al fine del grado.
    Che ne pensate? Grazie

    1. Questa è una risposta automatica.
      La ringraziamo per la Sua richiesta.

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