Diritto e Fisco | Articoli

Cani sui balconi: cosa prevede la legge

5 Febbraio 2020
Cani sui balconi: cosa prevede la legge

Regole da seguire per tenere un cane fuori dall’appartamento: lo schiamazzo e l’abbaiare continuo si può considerare reato?

Il tuo vicino di casa possiede un cane che, durante la notte, esce spesso fuori dal balcone dove inizia ad abbaiare a più non posso. Al suo richiamo, tutti gli altri cani del circondario intonano lo stesso latrato sino a svegliare te e chi vive attorno. L’amministratore di condominio è stato interessato della questione, ma non è riuscito a risolvere il problema. Il responsabile sostiene, infatti, che non si possa impedire agli animali di “parlare” o di uscire fuori di casa, specie quando fa caldo. Cosa prevede la legge in merito ai cani sui balconi? Cerchiamo di fare il punto della situazione. 

Cane dal balcone: è lecito?

Si può impedire che un cane esca fuori dal balcone? Assolutamente no. Il condominio non può vietare la presenza di animali negli appartamenti (salvo che la diversa volontà risulti all’interno di un regolamento approvato all’unanimità). E siccome il balcone è parte dell’appartamento, di cui è un prolungamento, il relativo proprietario può fare ciò che vuole. Con alcuni limiti.

Cani dal balcone: regole da seguire

I limiti sono dettati dal fatto che, fuori dalle quattro mura dell’appartamento, odori e suoni non possono ripercuotersi sui vicini. Di qui alcune regole dettate dal Codice civile e penale:

  • i rumori del cane non devono superare la normale tollerabilità;
  • le immissioni di odori derivanti dall’animale (cuccia, lettiera, ecc.) non devono molestare i vicini;
  • gli escrementi non devono cadere sui balconi sottostanti creando pericolo per la salute o, semplicemente, sporcando la proprietà altrui.

La violazione di queste tre regole può implicare responsabilità penali e civili. Quelle penali conseguono al reato di disturbo della quiete pubblica, molestie e getto pericoloso di cose. Quelle civili implicano, come noto, l’obbligo del risarcimento del danno. Qui di seguito, vedremo nel dettaglio queste ipotesi.

Cane dal balcone che abbaia: che fare?

Premesso che non si può impedire al cane di abbaiare, il padrone deve però fare in modo che questo sacrosanto diritto dell’animale non si ripercuota in un danno per i vicini. Quindi, deve adottare tutte le misure volte ad evitare che il latrato possa essere dettato da ragioni superabili come la fame, il nervosismo, la solitudine. Non si può, quindi, lasciare il quadrupede a digiuno per molto tempo, non lo si può aizzare o sgridare sino a renderlo nervoso, non lo si può lasciare per molto tempo solo a casa.

In più, laddove il cane dovesse dare fastidio ai vicini, il proprietario dovrà farlo entrare dentro l’appartamento. In numerose sentenze, i giudici hanno condannato il titolare del cane ad adottare sistemi di insonorizzazione interna in modo che l’abbaiare del cane non giungesse agli altri piani. 

Nell’ambito di alcuni processi penali per schiamazzi dovuti all’animale, i giudici hanno adottato la misura estrema del sequestro del cane quando vi era il pericolo di reiterazione del reato (si pensi a una persona che, per motivi di lavoro, è costretta a lunghe assenze da casa).

Che fare se il cane fuori dal balcone abbaia? Se il rumore viene percepito da numerose persone (ad esempio, tutte quelle del palazzo e/o dei palazzi vicini) è possibile sporgere denuncia per disturbo del riposo delle persone. Si tratta di un reato che non richiede una denuncia collettiva: basta che a lamentarsi sia una sola persona. Le autorità poi verificheranno se davvero il latrato è tale da raggiungere un numero indeterminabile di persone. La denuncia può essere presentata in polizia, ai carabinieri o alla Procura della Repubblica.

Se, invece, sono solo pochi condomini a sentire l’abbaiare del cane (quelli più prossimi all’appartamento del responsabile) non c’è più alcun reato e l’unica possibilità di difendersi è intentare una causa contro il responsabile per sentirlo condannare all’interruzione delle molestie ed eventualmente al risarcimento.

Tali azioni non possono essere intentate dall’amministratore di condominio, ma solo dai condomini individualmente. 

Cane dal balcone che puzza: che fare?

Nel caso di odori molesti si può configurare il reato di getto pericoloso di cose. Anche in tale ipotesi, bisogna superare la soglia della normale tollerabilità: non si può, quindi, agire per un semplice olezzo portato, di tanto in tanto, dal vento; deve trattarsi di molestie olfattive persistenti e continue. 

In alternativa al penale, si può agire in via civile per ottenere un ordine a “bonificare” l’area eliminando, ad esempio, cuccia e lettiera dal balcone o comunque allontanandole dal confine con l’altro appartamento.

Deiezioni del cane sporcano il piano di sotto: che fare?

Potrebbe accadere che la pipì del cane fatta sul balcone finisca ai piani sottostanti, magari sporcando la biancheria stesa del vicino. Anche in tale ipotesi, si potrebbe parlare del reato di getto pericoloso di cose, a condizione però che l’evento si verifichi più volte e il responsabile sia stato diffidato. 

Ricordiamo che, invece, non si può più parlare, in tali ipotesi di danneggiamento perché il reato è stato depenalizzato [1].


note

[1] Cassazione penale , sez. II , 02/02/2018 , n. 13970.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube