Crac banche: a breve gli indennizzi

5 Febbraio 2020
Crac banche: a breve gli indennizzi

Il sottosegretario al Mef all’esito dell’incontro con il Fitd rassicura i risparmiatori: a breve l’indennizzo forfettario per le obbligazioni subordinate.

Si conclude positivamente il confronto istituzionale con i vertici del Fitd, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce i clienti degli istituti bancari in difficoltà, con indennizzi che coprono fino a 100 mila euro per ciascun depositante e per ogni banca. In questo caso l’indennizzo riguarda i clienti di due banche venete, la Banca Popolare di Vicenza (BpVi) e Veneto Banca.

Ad annunciare l’esito positivo è il sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia, Alessio Villarosa, in una nota diffusa attraverso la nostra agenzia stampa Adnkronos.

Per l’integrazione del 15% dell’indennizzo forfettario per le obbligazioni subordinate delle 4 banche poste in risoluzione e delle due banche venete poste in liquidazione sono pervenute 15 mila istanze e le procedure di liquidazione sono in corso”, sottolinea il Sottosegretario Villarosa, aggiungendo che dal confronto istituzionale avviato con i vertici del Fitd per “risolvere ogni genere di problematica sussistente si è evinto che l’erogazione degli indennizzi procedere regolarmente secondo le modalità e le tempistiche definite. Entro pochi mesi i risparmiatori avranno l’integrazione dell’indennizzo”.

“I risparmiatori hanno ricevuto la giusta tutela grazie agli interventi normativi approvati dal M5S al governo. La tutela del risparmio è la priorità del mio mandato e contraddistingue l’operato del M5S al Governo. Ringrazio il ministro Luigi Di Maio per il prezioso contributo ed il costante supporto reso ai risparmiatori in sede di Consiglio dei Ministri” conclude.



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1 Commento

  1. Peccato che, ai tempi – anni Ottanta/Novanta – la Banca popolare di Milano dell’era Schlesinger, complice la giunta socialista milanese di allora del Comune di Milano (era l’epoca dei Pillitteri e degli Schemmari), NON sia stata sufficientemente PUNITA dalla magistratura (e Tangentopoli era già dietro l’angolo in dirittura d’arrivo) insieme con la “banda Selvaggi-De Gaetano-Mancini” che, con il supporto di Co.N.So.B. (qualcuno ricorda il corrotto Bruno Pazzi?) e stampa compiacente dell’epoca hanno potuto “rapinare” almeno MILLE MILIARDI DI LIRE a noi poveri fessi (quasi cinquemila) che avevamo affidato i risparmi di una vita ai citati banditi… Chi ne ha mai sentito parlare e si ricorda ancora del crac dell’Istituto finanziario milanese? E doveva essere un investimento sicuro… Sicuro sì, ma per le tasche di questi sciacalli! A fronte delle loro malefatte costoro si sono fatti “ben” 17 giorni di galera!!!… QUESTA è LA LEGGE! Parmalat… Mps… Banca Etruria…, Banca Marche…, Carichieti…, CariFerrara…, Veneto Banca…, Popolare di Vicenza… Bipop-Carire…, Argentina…, Cirio…, Lehman Brothers… hanno avuto validi predecessori!

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