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Si può rifiutare un bonifico?

5 Febbraio 2020
Si può rifiutare un bonifico?

Come impedire che una somma di denaro arrivi sul proprio conto corrente prima che venga accreditata. 

C’è una persona che sta per farti un bonifico. Per varie ragioni personali, non intendi accettare questi soldi. Vorresti cioè evitare che l’importo venga accreditato sul tuo conto corrente. Sai bene, infatti, che ogni movimentazione bancaria è tracciabile: lascia cioè un’impronta indelebile sull’estratto conto. Così ti chiedi se si può rifiutare un bonifico prima che questo arrivi. Cerchiamo di fare il punto della situazione.

Il bonifico non richiede accettazione

Il bonifico è un atto unilaterale: avviene cioè su semplice disposizione dell’ordinante. Quest’ultimo, in possesso del codice Iban del destinatario, ordina alla propria banca (tramite richiesta allo sportello o con home banking) di accreditare un determinato importo sul conto del destinatario. 

Affinché si verifichi detto spostamento di denaro è quindi necessaria, ma anche sufficiente, la sola volontà dell’ordinante, ossia di chi paga; non è, invece, richiesta l’autorizzazione del ricevente, ossia chi beneficia dei soldi. Quest’ultimo troverà l’accredito sul proprio conto corrente non appena il denaro gli sarà messo a disposizione dalla banca (di solito, ci vuole qualche giorno, salvo sia stata adottata la procedura del bonifico istantaneo). 

Si può rifiutare in anticipo un bonifico?

Poiché il bonifico avviene tramite una procedura automatica portata a compimento dalla banca, il destinatario non può rifiutare in anticipo un bonifico; pertanto, anche se non vuole ricevere i soldi da un determinato soggetto, troverà l’accredito sul proprio conto corrente. Ciò non significa che questi sia costretto ad accettare l’importo, ben potendolo restituirlo al mittente in un momento successivo. Come? Molto semplice: facendo la stessa operazione ma all’inverso, ossia con un nuovo bonifico che, dal proprio conto, giunga a quello dell’ordinante.

Per stornare, dunque, un bonifico ricevuto, ma non voluto bisogna recarsi allo sportello della propria filiale o, in alternativa, collegarsi a internet e operare tramite l’home banking. Insomma, non c’è modo, per chi non vuol ricevere un bonifico, di sottrarsi allo stesso se non evitando di comunicare il proprio codice Iban. 

In ogni caso, potrà essere utile parlare con la propria filiale per verificare se questa possa adottare soluzioni tecniche che ostruiscano l’accredito di denaro da un determinato conto a un altro. 

A scanso di equivoci è bene sottolineare che la comunicazione del proprio codice Iban ad altre persone non implica alcun rischio di sottrazione del denaro. 

Cosa succede se ricevo del denaro sul conto corrente che non voglio?

Ci sono varie ragioni per non volere l’accredito di denaro da parte di una determinata persona. Ad esempio, si pensi a un soggetto con precedenti penali che è sotto osservazione della polizia o della Finanza: un eventuale contatto potrebbe determinare un’estensione delle indagini con la necessità di dover spiegare per quale ragione si è ricevuto un bonifico da questi.

Un’altra tipica ipotesi è quella in cui una persona debba pagare a un’altra una determinata somma e, invece di corrispondere l’intero importo, ne versi solo una parte. Sicché, il creditore potrebbe decidere di rifiutare qualsiasi accredito che non sia l’esatta cifra vantata. 

Si può rifiutare un pagamento inferiore?

Il Codice civile consente al creditore di rifiutare un pagamento parziale. 

Marco deve ad Antonio 1000 euro. Per non subire un decreto ingiuntivo, Marco dispone un bonifico in favore di Antonio di soli 300 euro, credendo che, così facendo, possa disincentivare il creditore dall’avvio di azioni legali per importi modesti. In verità, è diritto di Antonio rifiutare il bonifico parziale e intraprendere una causa per l’intero importo vantato. 

L’accettazione, da parte del creditore, del pagamento inferiore – che, a norma di legge, egli avrebbe potuto rifiutare – non estingue il debito, ma semplicemente lo riduce, non precludendo conseguentemente al creditore stesso di avviare le azioni legali per il residuo. 

La vittima di un fatto illecito può legittimamente rifiutare la somma offertagli dal responsabile a titolo di risarcimento, se questa non sia sufficiente a coprire il danno, gli interessi e le spese, in quanto il creditore può sempre rifiutare l’adempimento parziale, salvo che il debitore non dimostri che il rifiuto sia contrario a buona fede [1].


note

[1] Cass. sent. n. 17140/2012.

Autore immagine https://it.depositphotos.com/


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2 Commenti

  1. Salve una banca estera ,ho chiesto dei soldi, tramite bonifico ma mi dicono che e in arrivo,ma sennò pago l assicurazione d 330euro nn possoacere i soldi! Poi mi dicono che mi faranno causa xla nn confermata del pce gli inconvenienti causati!!!!!

  2. Buongiorno lavoro in un Hotel. Tutti sappiamo che i bonifici possono essere annullati entro le 24 ore e che il creditore puo’ avere certezza dell’accredito solo dalla comunicazione della propria banca!
    Al momento della partenza il cliente puo’ pretendere di pagare con bonifico?

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