Diritto e Fisco | Articoli

Adottabilità del minore: va dichiarata anche se il genitore è immaturo

30 ottobre 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 30 ottobre 2013



Anche lincapacità di un genitore di fare delle scelte responsabili può danneggiare la crescita di un bambino ed essere causa del suo stato di adottabilità.

 

Secondo la legge [1], ogni minore ha il diritto a vivere e crescere nella propria famiglia.

Si tratta di un principio generale che subisce un’eccezione nel caso in cui il minore versi “in situazione di abbandono perché privo di assistenza morale e materiale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi”; in tale ipotesi, infatti, esso è dichiarato, anche d’ufficio, “in stato di adottabilità” dal Tribunale per i minorenni [2].

 

La norma, dunque, sembrerebbe affermare che il pregiudizio al minore sussista solo nel caso in cui i genitori non siano capaci di adottare precisi comportamenti che garantiscano ai figli quelle cure affettive e materiali necessarie per un loro corretto sviluppo psico-fisico.

Una recente pronuncia della Cassazione [3] evidenzia, invece, che è possibile dichiarare lo stato di abbandono dei minori, e perciò la loro adottabilità, anche nel caso di inerzia dei genitori, ossia quando essi non si dimostrino in grado di fare delle concrete scelte a tutela dei propri figli: si pensi, ad esempio, al caso in cui un genitore, per un suo stato di soggezione psicologica, tolleri  che il proprio figlio abbia contatti con qualche familiare violento. 

La vicenda

Il Tribunale per i Minorenni dichiarava la adottabilità di due bambine, basandosi su quanto emerso dalla consulenza tecnica disposta d’ufficio nel corso del giudizio. Essa, infatti, aveva evidenziato  la personalità immatura della madre, la quale non era stata capace di rompere qualsiasi legame con il marito violento. La donna impugnava la decisione prima dinanzi alla Corte di Appello e poi in Cassazione, lamentando, appunto, la violazione del diritto delle due bambine a crescere nella propria famiglia. La donna ha poi perso il ricorso.

Perché un minore possa essere dichiarato adottabile, non rileva solo la mancanza di concrete cure offerte al bambino da parte del genitore, ma anche che questi si sia mostrato inerte di fronte a situazioni  pericolose, come quella di consentire che il proprio figlio continui a conservare rapporti con familiari violenti.

note

 [1] Art 1 L.184/93.

 [2] Art. 8 L. 184/93.

 [3] Cass. sent. n. 18132 del 26.07.2013.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI