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Cosa fare se il Bancomat non eroga soldi?

7 Febbraio 2020 | Autore:
Cosa fare se il Bancomat non eroga soldi?

Come comportarsi se uno sportello automatico non rilascia le banconote al momento del prelievo o ne dà di meno per un guasto o per truffa?

I tuoi colleghi ti hanno appena convinto ad andare a cena con loro all’uscita dall’ufficio. È un po’ che non vi trovate per una serata spensierata ed hai accettato volentieri. Prima di entrare in pizzeria, però, ti scusi con loro dicendo che devi passare ad uno sportello automatico a ritirare dei contanti. Con stupore, però, scopri che, nonostante lo stipendio ti sia già stato versato e questo mese tu non abbia ancora utilizzato la tua tessera, il denaro non viene fuori. Ti trovi in una situazione di imbarazzo, perché contavi su quel prelievo per evitare la figuraccia di dover farteli prestare da un collega. E ti domandi: Cosa fare se il Bancomat non eroga i soldi?

Da un certo punto di vista la serata è salva, perché tra i colleghi presenti c’è qualcuno con cui hai molta confidenza e non è un problema spiegargli l’accaduto e chiedergli di anticiparti i soldi: il giorno dopo glieli restituirai. Ma la pizza ti sta andando di traverso pensando al perché il Bancomat non eroga i soldi. Può darsi che ci sia un guasto tecnico, ma puoi anche aver subìto un tentativo di truffa. Magari qualcuno ti ha clonato la carta, forse un malintenzionato ha messo qualcosa nello sportello che ti ha annullato la tessera o, peggio ancora, è riuscito a fregarti il Pin mentre lo digitavi. E può anche succedere che sia stato fatto in automatico l’addebito sul tuo conto mentre, in realtà, dalla fessurina dello sportello non è venuta fuori nemmeno una banconota da 5 euro.

Quindi, cosa fare se il Bancomat non eroga i soldi? La prima cosa, non perdere la calma. Dopodiché, vediamo come dovresti comportarti per tutelare la tua carta ed i tuoi soldi.

Bancomat: come funziona?

Prima di spiegare che cosa fare quando un Bancomat non funziona, vediamo invece che cosa fa quando funziona. Un Bancomat, come noto, è uno sportello automatico che si trova normalmente accanto all’ingresso di una banca e che serve per prelevare o per depositare dei soldi da/sul proprio conto corrente. Ma anche per fare una ricarica telefonica o della pay-tv, per pagare le utenze domestiche o per consultare il proprio estratto conto o la lista degli ultimi movimenti.

Il Bancomat è solo una delle società che gestiscono le carte di debito ma, attraverso il circuito Pagobancomat, è sicuramente la più nota e la più diffusa. Tant’è che il comune cittadino di solito non dice «vado a prelevare ad uno sportello automatico» ma «vado a prelevare al Bancomat». Il marchio si è appropriato del prodotto.

Lo sportello non accetta soltanto la carta di debito ma anche la carta di credito o la carta prepagata. Una volta inserita la tessera, si digita il tipo di operazione da fare, il codice Pin associato alla carta e – nel caso dei prelievi – l’importo da ritirare.

Bancomat: cosa fare se ti dà meno soldi

Quando, per qualche misterioso motivo, lo sportello Bancomat non funziona come dovrebbe, il minore dei mali è che sbagli la cifra anziché lasciarti a secco: hai digitato 200 euro da prelevare e ne vengono fuori 70. Il dubbio è che dal tuo conto vengano, però, scalati i 200 euro che hai richiesto, mentre in mano te ne trovi meno della metà. Quindi, cosa fare se il Bancomat ti dà meno soldi?

Non accontentarti dell’errore pensando che passerai, eventualmente, il giorno dopo in banca a segnalarlo e a chiedere delle spiegazioni. Ti conviene, in quel momento, chiedere l’estratto conto allo sportello automatico. Poiché gli Atm, cioè gli sportelli Bancomat, registrano in modo quasi istantaneo le operazioni, è più che probabile che anche il tuo prelievo risulti da lì a pochi minuti sulla tua lista dei movimenti.

Per chiedere l’estratto conto non dovrai fare altro che inserire di nuovo la tessera magnetica e, nel menù che ti compare, anziché digitare nuovamente «prelievo» scegli proprio «estratto c/c». La ricevuta che verrà erogata (sperando non ci siano dei problemi anche in questo caso) ti dirà se dal tuo conto sono stati scalati i 200 euro che hai richiesto ma che non hai ottenuto oppure solo i 70 euro che sono usciti dalla macchinetta.

Bancomat: cosa fare se ti scala più soldi di quelli erogati

Se dall’estratto conto hai capito che sono stati scalati i 200 euro richiesti anziché i 70 ottenuti, è opportuno metterti subito in contatto con la tua banca. Se hai tentato di prelevare allo sportello automatico durante l’orario di apertura della filiale, entra a parlare con un operatore e segnala il problema al fine di ottenere il rimborso del denaro mancante. Altrimenti, se l’operazione è stata eseguita in un momento in cui la banca è chiusa (ad esempio, la sera o nel week end), la cosa migliore da fare è chiamare il numero verde che si trova proprio sullo sportello automatico. Di norma, c’è sempre un’etichetta adesiva con il numero telefonico da comporre in caso di problemi.

Ovviamente, se hai richiesto la ricevuta del prelievo devi conservarla. In caso contrario, le telecamere di sicurezza potranno confermare che quel determinato giorno, a quell’ora, ti trovavi davvero al Bancomat per fare un prelievo. E che, se c’è stato un guasto, ne sei effettivamente rimasto vittima.

Ad ogni modo, se la banca dovesse farti storie hai la possibilità di rivolgerti ad un tribunale o – soluzione decisamente più economica rispetto alla causa – all’Arbitro Bancario e Finanziario (Abf), a cui puoi presentare un ricorso via Internet. Ti sarà utile, a questo proposito, leggere la nostra guida al ricorso all’Abf.

Bancomat: cosa fare se non eroga i soldi

Se, una volta che hai inserito la tessera, scelto l’operazione di prelievo e digitato il Pin e l’importo da prelevare, il Bancomat non eroga i soldi, non avere fretta e attendi i famosi 30 secondi richiesti. Avrai notato, infatti, quando vai a ritirare il denaro che quando l’operazione va a buon fine il sistema ti chiede prima ti tutto di ritirare la tessera entro 30 secondo e, poi, di ritirare le banconote sempre entro 30 secondi. Se non lo fai, lo sportello è programmato per richiamare indietro i contanti e non sarà più possibile prenderli. Se trascorso quel tempo, i soldi non danno segni di vita, allora c’è qualche problema.

Uno dei motivi può essere il guasto tecnico. In questo caso, come detto in precedenza, chiama il numero verde oppure, se la banca dovesse essere aperta, entra e parla con un operatore per chiedere il rimborso dei soldi, nel caso ti siano stati scalati in automatico dal conto corrente.

L’altro motivo della mancata erogazione può essere la truffa. In che cosa consiste? Funziona così. Qualcuno inserisce nella fessura dello sportello automatico da cui escono i soldi una graffetta che blocca il rilascio delle banconote. Il malintenzionato spera che il cliente, vedendo che il denaro non esce, se ne vada via. A quel punto, entra in scena il truffatore per togliere la graffetta e far uscire il denaro. Che cosa fare? Attendere i fatidici 30 secondi richiesti per l’erogazione dei contanti: il sistema, come detto, richiamerà indietro le banconote, la fessura si chiuderà e nessuno potrà più prelevare al tuo posto.

A proposito di malintenzionati: tieni d’occhio con una certa frequenza i movimenti del tuo conto corrente. E se ti capita di andare ad un Bancomat che non eroga i soldi, chiedi un estratto conto il giorno dopo e quello dopo ancora. Nel caso in cui la tua tessera fosse stata clonata, ti accorgeresti subito di eventuali prelievi non autorizzati.



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