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Quanti soldi falsi girano in Italia

7 Febbraio 2020 | Autore:
Quanti soldi falsi girano in Italia

Soldi falsi: l’Italia è stata capace di produrre il 90% del giro di affari europei del falso delle monete. Come riconoscere il denaro falso o quali sono le banconote più falsificate? Nell’articolo, le risposte a tutte le tue curiosità.

Tutto il mondo sa che il popolo italiano può sembrare a tratti bizzarro ma che rimane sempre il più creativo. Il problema nasce, però, quando questa caratteristica, di per sé assolutamente positiva, viene applicata ad attività non proprio virtuose. Come è accaduto con la produzione di denaro falso, attività nella quale il nostro Paese a livello europeo da sempre si distingue per la sua capacità di creare degli ottimi esemplari di falso. Ma quanti soldi falsi girano in Italia? E come si produce una banconota falsa? Il problema della circolazione del denaro falso nella società è più concreto di quanto non ti aspetti: ad esempio, non tutti sappiamo capire se la banconota che ci ha dato come resto del pagamento il nostro fruttivendolo è falsa e quali sono le tecniche per scoprirlo.

Soprattutto gli anziani, i quali hanno difficoltà nel riconoscere le monete vere da quelle false per i riflessi rallentati o per difficoltà di vista, hanno necessità quanto meno di sapere quali sono le banconote più falsificate che, quando ci capitano, dobbiamo sottoporre ad un può attento controllo. Ma soprattutto, non sempre si è a conoscenza di cosa accade quando si scopre che qualcuno ci ha dato del denaro falso: considerato che la responsabilità del fatto non è colpa nostra, possiamo chiedere un rimborso pari al valore del denaro falso? Oppure, abbiamo l’obbligo di avvisare le Autorità di pubblica sicurezza del falso in nostro possesso? Possiamo rischiare di commettere un reato? In questo articolo, troverai le risposte a queste ed a molte altre curiosità.

Cosa significa soldi falsi

Nel secondo semestre del 2019, la Banca d’Italia ha riconosciuto la falsità di oltre 45 mila banconote eliminate dalla circolazione ed ha stimato a livello globale in circa 308 mila le banconote ritirate. Ma cosa significa soldi falsi? Il denaro falso non è altro che una copia delle note banconote in euro che è stata prodotta illegalmente.

Ma quando si può dire che il denaro è prodotto in modo illegale? In Italia, le banconote sono coniate, cioè prodotte, solo dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che stampa il denaro per conto del ministero dell’Economia e delle Finanze che, a sua volta, poi provvede alla distribuzione del denaro presso le filiali della Banca d’Italia.

Quindi, nessuno, al di fuori di questo Istituto, può produrre banconote con la conseguenza che quando la loro realizzazione è fatta da terzi soggetti non autorizzati i soldi che sono il frutto di quella produzione sono chiamati soldi falsi. Ma procediamo un passo per volta.

Quali sono le banconote più falsificate

Esistono delle banconote più falsificate? In effetti, dalle statistiche è risultato che le banconote su cui gli artisti del falso lavorano di più sono le 20 e le 50 euro oltre che le monete dei 2 euro e dei 50 centesimi. Infatti, in molte occasioni di sequestri eseguiti dalle Forze dell’ordine sono state trovate numerose monete da 2 euro, tutte false e pronte per entrare nel giro degli affari commerciali. Gli studiosi hanno messo insieme i tagli da 20 e 50 euro sequestrati in Italia nel 2017 ed hanno scoperto che il loro ammontare era pari a quasi l’85,00% di tutte le banconote ritirate nel nostro Paese.

Inoltre, è risultato che il periodo dell’anno in cui circola di più denaro falso è l’estate. Questo aumento è dettato da una strategia dei falsari molto precisa: incrementare il giro di banconote false quando nel Paese c’è il flusso maggiore di turisti, vittime generalmente più facili perché meno abituati a doversi difendere ma soprattutto perché, nel momento vacanziero, sono più attenti a pensare al divertimento.

Quanti soldi falsi girano in Italia

L’Ufficio centrale antifrode del dipartimento del Tesoro, nel suo rapporto sullo stato della falsificazione dell’euro 2010, aveva dichiarato di aver ricevuto quasi 77 mila segnalazioni di banconote false e oltre 45 mila di monete false. Mentre nel 2011 l’andamento risultava diminuito arrivando a circa 71 mila segnalazioni di falso circolante che portavano al sequestro di oltre 83 mila banconote e poco più di 45 mila monete.

Ma arrivando ai giorni nostri, i numeri che la Banca d’Italia ha da poco ufficializzato, con riferimento al giro di soldi falsi in Italia ed al suo andamento, non risultano da meno, considerato che all’epoca la ricerca dell’Ufficio centrale antifrode del dipartimento del Tesoro si basava sulle segnalazioni di falso (quindi, di falso non ancora accertato completamento ma sospetto), mentre nella più recente relazione l’attenzione si è focalizzata sul numero di banconote ritirate dalla circolazione accertando che:

  • quasi 54 mila sono state le banconote false eliminate dalla circolazione negli ultimi sei mesi del 2018;
  • quasi 44 mila sono state quelle ritirate nei primi sei mesi del 2019.

Rivelando, in conclusione, che il mercato del denaro falso può vantare, ancora oggi, un giro d’affari spaventosamente notevole.

Dove trovare soldi falsi

Sembrerà strano, o forse no, ma quanto meno è sintomatico della popolarità e dell’interesse dell’argomento il fatto che tra le ricerche più effettuate dagli italiani vi sono domande come: dove trovare soldi falsi oppure come creare soldi falsi o, ancora, come stampare soldi falsi.

Tuttavia, non si deve dimenticare che la attività di produzione e di messa in circolazione di denaro falso sono reati e che, quindi, non conviene affatto anche solo pensare di avvicinarsi a questo mondo. Inoltre, è molto facile trovarsi in possesso, anche senza saperlo, di denaro falsificato e scoprirlo, magari, solo quando si va in banca a versare le somme sul proprio conto corrente. Le domande più importanti sono, quindi, come capire quando una banconota è falsa e come comportarsi nella sfortunata evenienza.

Come capire se sono soldi falsi

Per comprendere l’estensione del giro d’affari del denaro falso, basta pensare che gli studi eseguiti in materia hanno stimato che nella prima metà del 2017 sono stati sequestrati in Europa complessivamente circa 331mila euro in banconote false. Ma come capire se sono soldi falsi? A questo punto occorre fare una principale differenza tra le tecniche che possiamo usare con le banconote di carta e quelle adatte alle monete, normalmente le 2 euro od i 50 centesimi.

Se dobbiamo analizzare una banconota di carta: si possono usare diverse tecniche. Le più comuni sono quella che consiste nel guardare in controluce la banconota (ad esempio, mettendosi di fronte ad una finestra), perché solo in quelle vere si possono vedere il filo di sicurezza e la filigrana.

Inoltre, è possibile muovere la banconota cercando il piccolo effetto luminoso che la banconota vera fa col numero verde smeraldo che si trova sulla sua parte anteriore, in basso a sinistra. Si tratta di un colore che passa dal verde smeraldo al blu scuro e che, allo stesso tempo, , produce l’effetto di una piccola luce che si sposta in senso verticale.

Se dobbiamo analizzare una moneta metallica (2 euro o 50 centesimi): basta utilizzare una calamita. Se la moneta viene attirata è autentica. In caso contrario, è falsa. Questo perché al momento i falsificatori non sono capaci di creare quel magnetismo tipico delle monete vere. In ogni caso, usiamo la tecnica banale del confronto tra le monete sospette e quelle vere in nostro possesso, facendo attenzione prima di tutto al peso: la moneta falsa, infatti, in genere pesa meno di quella vera.

Soldi falsi: cosa succede

Iniziamo col dire che la prima tentazione che ci cattura quando scopriamo di essere in possesso di una o più banconote false è quella di tentare di spendere il denaro falso in modo tale da non perdere la somma e da passare ad altri il nostro problema. Bene, questo comportamento è vietato dalla legge ed è un reato punibile dal giudice penale. Infatti, quando si scopre di essere in possesso di denaro falso siamo obbligati a comunicare il fatto ed a consegnare le banconote alle autorità.

Ma cosa succede se si entra in possesso di denaro falso e, senza saperlo, lo si rimette in circolo? Anche se c’è inconsapevolezza del falso, commettiamo reato? Quindi, vediamo insieme in caso di soldi falsi: cosa succede.

Partiamo dall’aspetto più importante, cioè cosa si deve fare quando si hanno dubbi sulla veridicità del denaro che possediamo. In particolare, la legge [1] stabilisce che chi ha ricevuto come vero del denaro falsificato ha il dovere di consegnarlo all’Autorità entro tre giorni da quello in cui si è reso conto della falsità. Poiché, in caso contrario, rischia di essere punito con la sanzione amministrativa fino a duecentosei euro.

Per chiarirci meglio le idee, prendi in considerazione che, in generale, le diverse situazioni che ti si potrebbero presentare sono le seguenti:

  • se possiedi del denaro falso in mala fede, cioè con la consapevolezza della sua falsità e con lo scopo di immetterlo in circolo, commetti reato perché spendi delle banconote false sapendo e sfruttando la loro falsità;
  • se hai del denaro falso in buona fede, cioè che hai ricevuto senza che tu ne sapessi della falsità, e, dopo averlo scoperto, consapevolmente lo spendi reimmettendo il falso in circolo, commetti pure reato perché, anche in questo caso, sebbene di minore gravità e punito meno severamente, hai comunque fatto uso del denaro falso pur consapevole della falsità;
  • se hai del denaro falso in buona fede, cioè credendolo vero, e lo spendi, non sei responsabile perché il reato scatta quando chi usa la banconota lo fa consapevole della sua falsità. Ma come capire quando una persona è in buona o male fede? Normalmente, si fa attenzione al complessivo comportamento avuto dall’utilizzatore, ad esempio, se ha lasciato un suo documento di riconoscimento (ad esempio, in un negozio di noleggio di biciclette) o non si è opposto all’ordine di identificazione in caso di controllo delle autorità.

Se vuoi approfondire il punto per capire quali specifici reati si possono commettere, quali sono le relative sanzioni e cosa fare in questi casi, leggi l’articolo banconota falsa: cosa fare?

Soldi falsi: come comportarsi

Una volta stabilito che, scoperta la falsità del denaro, non possiamo cercare di spenderlo, ma dobbiamo darne notizia e consegnare il falso alle autorità, cerchiamo anche di capire come comportarsi in caso di soldi falsi.

Ecco passo per passo ciò che si deve fare non appena ci si accorge di possedere banconote o monete false:

  • ci si reca presso una banca o uno sportello postale o, ancora, presso la Banca d’Italia e si fa valutare la banconota;
  • se la moneta viene considerata sospetta, sarà trattenuta dall’istituto postale o bancario e verrà rilasciato un verbale a titolo di ricevuta (in cui si riepilogano informazioni come l’accaduto e la sua data, i dati identificativi del cittadino che ha consegnato il denaro falso ecc.) assieme ad una copia della moneta falsa;
  • successivamente, quella banconota sarà ritirata dalla circolazione e trasmessa a Roma presso l’Amministrazione centrale della Banca d’Italia, dove il Centro Nazionale di analisi delle banconote sospette di falsità (NAC) ne accerterà definitivamente la falsità.
  • se la banconota sospetta risulterà, in conclusione, vera basterà far vedere il verbale consegnato dall’istituto bancario o postale per ricevere il rimborso;
  • se la banconota sospetta risulterà, invece, falsa, sarà distrutta e non sarà restituito alcun rimborso.

note

[1] Art. 694 cod. pen.


1 Commento

  1. Relativamente all’articolo Quanti soldi falsi girano in Italia
    7 Febbraio 2020 | Autore: Samantha Mendicino invito ad informarsi sulla stampa della carta-moneta. La stampa in Italia è della Banca d’Italia mentre in altri Paesi europei è gestita dalla loro banca in forma diretta o in outsourcing a privati. L’IPZS produce, per l’Italia, sono la moneta divisionaria per conto del MEF in quanto già inquadrata come titolo di Stato.

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