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Gatto in casa: pro e contro

11 Febbraio 2020 | Autore: Roberta Jerace
Gatto in casa: pro e contro

Vantaggi e svantaggi di un gatto in casa; la legge che tutela i gatti.

Sembra che i gatti siano gli animali preferiti nel nostro Paese, tanto è vero che si stima che nelle case degli italiani trovino riparo e affetto ben 60 milioni di gatti. Fino a 50 anni fa tutti i gatti vivevano quantomeno in uno stato di semilibertà, oggi le cose sono cambiate e i gatti possono anche vivere esclusivamente in casa, è bene quindi sapere quali sono del gatto in casa: pro e contro.

I gatti, com’è risaputo, sono animali indipendenti che ben si adattano all’assenza del padrone da casa per molte ore durante il giorno e proprio per questo sono più dei cani, animali adatti alla vita contemporanea di proprietari che magari sono occupati con un lavoro che li tiene lontani da casa. Se stai meditando di adottare un micio scoprirai che i vantaggi sono decisamente importanti, i gatti fanno letteralmente del bene alla salute degli esseri umani che si parli di anziani, di bambini o persino di chi sta vivendo un momento di depressione.

Certamente, i vantaggi superano gli svantaggi, esistono, però, anche alcuni contro che potrai valutare leggendo l’articolo che segue, come il dispendio economico ma soprattutto le cure e le attenzioni da dedicare al tuo gatto.

Se non pensi di poterti prendere cura di un micio meglio evitare di adottarne o acquistarne uno, poiché la legge in Italia tutela gli animali d’affezione e condanna gli atti di crudeltà, i maltrattamenti e l’abbandono dei nostri amici a 4 zampe.

Vantaggi di un gatto in casa 

A differenza di altri animali i gatti non devono essere educati, il loro comportamento in casa non deve essere adattato alle esigenze degli orari del padrone poiché i gatti sono abili nel razionarsi il cibo autonomamente. Inoltre, non vi è alcuna necessità di faticare per insegnare loro a fare i bisogni poiché il loro istinto li porterà ad usare la lettiera mantenendo pulito l’ambiente nel quale vivono e che condividono con te.

Secondo una ricerca scientifica del WALTHAM Centre for Pet Nutrition condotta sui proprietari dei gatti, pare che questi ultimi abbiano il 37% di possibilità in meno di avere un infarto e che questo beneficio si verifichi indipendentemente dall’età del proprietario.

I gatti sono rinomati per essere animali indipendenti che non soffrono dell’assenza del padrone anche se questi dovesse mancare molte ore per le proprie attività lavorative, inoltre i gatti si adattano a qualunque tipo di casa, che si tratti di una casa grande con giardino ma anche di un piccolo appartamento di città.

Se hai una certa età devi sapere che la compagnia di un gatto è benefica per gli anziani. Pare che le visite mediche di un anziano che possiede un gatto o un altro animale domestico diminuiscano del 15% rispetto a chi non ne possiede.

Secondo una ricerca dell’American Geriatric Society, gli anziani che si prendono cura di un gatto sono stimolati a portare a termine le loro routine quotidiane e in generale a prendersi più cura di sé stessi preparandosi dei pasti adeguati e uscendo a fare delle passeggiate.

Da uno studio condotto in Arizona dalla Mayo Clinic Center for Sleep Medicine, sembra che il 41% delle persone che vivono con un animale domestico in casa, in particolare con un gatto, dichiari di dormire meglio in compagnia del proprio animale. A quanto pare, quindi, i gatti conciliano il sonno e aiutano a passare notti più distese e tranquille.

I gatti salvano la vita letteralmente: il loro olfatto, infatti, è in grado di fiutare le fughe di gas e avvertire in tempo il padrone che così sarà in grado di scongiurare il pericolo imminente; inoltre, sono tutt’altro che rari gli episodi in cui un gatto è andato in cerca di aiuto nel caso ad esempio di crisi epilettiche del proprio padrone.

I gatti sono utili ai bambini in molti modi diversi; il contatto con i felini permette ai bambini di sviluppare un sistema immunitario più forte, soprattutto se la convivenza avviene nel primo anno di vita. Gli studi dimostrano che i bambini crescendo avranno una risposta più solerte a varie malattie diminuendo l’esigenza di ricorrere ad antibiotici. Un altro vantaggio per i bambini è la riduzione delle allergie agli animali, poiché si riduce in buona misura il rischio di contrarre disturbi alle vie respiratorie anche dovute ad altri fattori come l’allergia all’ambrosia o alle graminacee. Infine, i bambini a contatto con i gatti diventano più curiosi della natura nel suo complesso e sviluppano una maggiore capacità di interessarsi e concentrarsi su qualcosa di specifico anche da adulti.

È risaputo che le fusa sono un antistress naturale; gli studi scientifici supportano questa verità che è ben nota ai possessori di gatti, infatti, le vibrazioni e il suono emesso dal gatto mentre fa le fusa sono in grado di abbassare il livello di stress riuscendo ad allontanare persino il rischio di depressione. Inoltre, l’effetto tranquillizzante delle fusa oltre ad attenuare le reazioni violente di chi soffre di forte nervosismo, aiuta le persone a riconciliarsi con l’aspetto più gioioso della vita e a predisporle a relazioni sociali e interpersonali più equilibrate e soddisfacenti.

Il potere antidepressivo dei gatti è così efficace da essere in grado di sostenere chi ha vissuto un lutto recente; infatti, coloro che hanno la fortuna di avere un amico peloso hanno la possibilità di superare più velocemente un lutto rispetto a chi non ce l’ha.

Contro di un gatto in casa

Anche se i vantaggi della presenza di un gatto in casa sono certamente maggiori degli svantaggi, non si può dire che non esistano delle responsabilità e dei contro che non vadano valutati con attenzione se sei in procinto di prendere con te un cucciolo. Tra questi, indubbiamente, vi sono le cure da dare al tuo gatto. Dovrai fornirgli sempre acqua pulita e cibo adeguato alle sue specifiche necessità (età, razza, peso o eventuali problemi di salute), occuparti dell’igiene del tuo gatto e dei suoi spazi, garantirgli il giusto esercizio fisico e prestare attenzione alla sua educazione.

Tra gli obblighi principali a cui dovrai assolvere per garantire la salute al tuo micio, vi sono sicuramente le ispezioni periodiche dal veterinario, i vaccini a cui dovrai sottoporlo e i medicinali di cui dovrai farti carico in caso di qualche problema sanitario, nonché l’installazione del microchip.

I gatti non sterilizzati possono dare qualche problema: le femmine tendono ad essere irrequiete nel periodo del calore e potresti dover affrontare nottate piene di miagolii continui, mentre i maschi non castrati possono disturbare con lamenti costanti e marcare il territorio con spruzzi di urina.

Dovrai predisporre una casa a prova di gatto. Ad esempio, coprendo i cavi elettrici per evitare danni e soprattutto bruciature e ustioni al felino, eliminando le piante tossiche (come la comune stella di natale) e fornendo al micio qualche piantina di erba gatta, facendo attenzione a non chiudere per sbaglio il tuo amico in cassetti, buste o lavatrice e lavastoviglie, chiudendo con attenzione detersivi e prodotti chimici che per curiosità il gatto potrebbe ingerire, mettendo in sicurezza balconi e terrazzi per evitare il rischio di cadute, ecc..

I gatti che vivono in casa si annoiano più facilmente dei gatti in semilibertà o, comunque, con un giardino a loro disposizione, quindi dovrai fornirgli giochi da mordere e tiragraffi per far sì che si possano affilare le unghie senza mettere a repentaglio l’intero arredamento, ma soprattutto sarà importante aumentare i periodi di attività anche all’aria aperta per stimolare l’animale ed evitare l’insorgere di patologie comportamentali nel gatto.

Se decidi di adottare un micio ricorda di non sottovalutare un fattore importante che è il costo economico di un gatto: le spese di cibo, biancheria, giochi, microchip, lettiera e tutto quanto è necessario per mantenere un gatto in casa non sono da sottovalutare, la stima di spesa annua si aggira intorno ai 600€ ma possono arrivare a 1000€ durante il primo anno di vita per alcune spese extra o se insorgono problemi di salute.

Non dimenticare che un gatto vive circa 15 anni e alcune scelte di vita dovranno inevitabilmente cambiare, ad esempio se sei abituato/a a viaggiare per lunghi periodi potresti dover rivedere le tue tempistiche o modalità di viaggio poiché questi felini sono particolarmente legati alla casa e non amano viaggiare.

Infine, devi pensare che al termine del suo ciclo vitale quando ti abbandonerà il dolore per la perdita del tuo micio potrebbe essere tanto forte quanto quello per la perdita di un buon amico umano, quindi non sottovalutare l’impegno pratico ed emotivo di un gatto.

Legge che tutela i gatti

In Italia,  la legge tutela i gatti, il nostro Paese, infatti, è all’avanguardia nella tutela dei diritti degli animali d’affezione poiché è lo Stato in primis a dover promuovere e disciplinare la tutela degli animali condannando gli atti di crudeltà, i maltrattamenti e l’abbandono degli stessi.

Chiunque conviva o abbia accettato di occuparsi di un animale d’affezione è direttamente responsabile del suo benessere e della sua salute tenendo conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici e altresì considerando anche la razza d’appartenenza. Tra i doveri del padrone del felino rientra non solo la fornitura di acqua e cibo a sufficienza, ma anche l’assicurargli le necessarie cure sanitarie, la possibilità di fare adeguato esercizio fisico e la regolare pulizia degli spazi di dimora, dovrà inoltre prendere precauzioni per impedirne la fuga e garantire la tutela di terzi da aggressioni.

Ricorda che se dovessi decidere di non portare un micio in casa, ma desideri prenderti cura della colonia di gatti del tuo quartiere, la figura della “gattara” non esiste più solo a titolo ufficioso, ma ufficiale poiché fa le veci di un vero e proprio “tutor”. Questa figura è munita di tesserino che la qualifica come operatore di colonia felina, è incaricata di prendersene cura ed è riconosciuta anche dall’Azienda a tutela della salute veterinaria di zona.

Che fine fanno il cane o il gatto in caso di separazione o divorzio dei loro padroni? GUARDA IL VIDEO



Di Roberta Jerace


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