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Ex Ilva: ArcelorMittal verso l’accordo

7 Febbraio 2020
Ex Ilva: ArcelorMittal verso l’accordo

La multinazionale si impegna a continuare la produzione; udienza al tribunale di Milano rinviata per dare spazio alle trattative e chiudere così la vertenza.

ArcelorMittal resta a Taranto. Così hanno assicurato oggi il legale di ArcelorMittal, Roberto Bonsignore, insieme all’amministratore delegato del gruppo in Italia, Lucia Morselli, al termine dell’udienza svolta al Tribunale di Milano sul ricorso d’urgenza presentato dai commissari dell’ex Ilva.

Secondo i vertici della società multinazionale sarebbero, dunque, infondate le ipotesi di recesso di ArcelorMittal dalla gestione degli stabilimenti dell’acciaieria di Taranto, che avevano rilevato due anni fa. Successivamente, la riduzione della produzione e le numerose casse integrazioni erano state i perni del ricorso presentato dagli ex commissari Ilva in tribunale.

Sui particolari ci informa l’agenzia stampa Adnkronos: “Nel corso dell’udienza – ha spiegato l’avvocato con la Morselli a fianco – abbiamo mantenuto l’impegno a continuare la produzione“. E questo significa che la multinazionale resterà. “In queste settimane – ha aggiunto- è stato fatto un lavoro importante e molto costruttivo. Ed è un bene perché ci consente di passare alla fase legale per la messa a punto della fase contrattuale. Ci sono le basi – ha concluso -per arrivare a un accordo“.

Intanto, la causa in corso è stata rinviata per dare spazio alle trattative tra le parti che, come auspicato oggi da ArcelorMittal, potrebbero arrivare ad un accordo: la prossima udienza sarà il 6 marzo. La vicenda è seguita con attenzione anche dal Governo italiano. Nel frattempo, potrebbe essere trovata la soluzione, come era stato già anticipato.


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