Business | Articoli

Agevolazioni legge Fornero: bonus per assunzione di donne e over 50

27 Mag 2014


Agevolazioni legge Fornero: bonus per assunzione di donne e over 50

> Business Pubblicato il 27 Mag 2014



Inail.: applicazione estesa delle agevolazioni previste dalla legge Fornero per alcune tipologie di assunzioni.

Si applica anche ai premi Inail, oltre che ai contributi Inps, la riduzione del 50% prevista dalla legge Fornero [1] per chi assume over 50 o donne di qualunque età. Questa l’indicazione principale contenuta nella circolare diffusa ieri dall’Inail [2] dopo aver verificato, tramite un parere reso dal ministero del Lavoro, che gli incentivi previsti dalla riforma Fornero fossero applicabili anche ai premi dovuti all’istituto.

In relazione alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2013, con contratto di lavoro dipendente a tempo determinato (anche in somministrazione) di lavoratori di età non inferiore a 50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi, spetta la riduzione del 50% dei premi per un anno.

La riduzione è prolungata a 18 mesi se il contratto è trasformato a tempo indeterminato.

Qualora l’assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato, la riduzione dei premi spetta per un periodo di diciotto mesi dalla data di assunzione.

Le stesse agevolazioni si applicano [3] ai datori di lavoro che assumono donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in aree agevolate dall’Unione europea, individuate di anno in anno con decreto ministeriale e per quelle di professioni o settori economici caratterizzati da disparità occupazionale di genere.

Le stesse agevolazioni sono previste anche per i datori di lavoro che assumono donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.

I datori di lavoro aventi diritto alla riduzione del 50% dei premi devono indicare, in sede di autoliquidazione, l’importo totale delle retribuzioni parzialmente esenti e il relativo codice, nonché le specifiche retribuzioni. L’indicazione di questi dati equivale a domanda di ammissione alle riduzioni, che spettano in presenza dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge, inclusi quelli riguardanti la regolarità contributiva che deve sussistere al momento della fruizione del beneficio.

Ricordiamo che in occasione della recente autoliquidazione, l’istituto ha aggiornato i codici identificativi delle riduzioni. Ulteriori adempimenti, in capo al datore di lavoro che intenda fruire del beneficio, sono previsti dalla circolare.

In particolare, poiché l’accertamento del requisito “privo di impiego regolarmente retribuito” prescinde dall’eventuale stato di disoccupazione disciplinato dalla legge e non richiede la registrazione della donna presso il Centro per l’impiego, è necessario che il datore di lavoro acquisisca, dalla lavoratrice, una dichiarazione sostitutiva [4] da cui si evinca la presenza dei requisiti reddituali ovvero la durata dei precedenti rapporti, nei termini sopra evidenziati.

Le imprese interessate a ottenere le facilitazioni sono tenute, inoltre, a inviare all’indirizzo Pec della sede Inail competente, una dichiarazione, con cui si attesti che non sussistono le condizioni proprie dell’impresa in difficoltà [5].

note

[1] L. 92/2012.

[2] Inps circolare n. 28/2014.

[3] Nel rispetto del regolamento Ce 800/2008 (il cui periodo di applicazione è stato prorogato sino al 30 giugno 2014 dal regolamento Ue 1224/2013).

[4] Ai sensi del Dpr 445/2000

[5] Come da articolo 1 punto 7 Regolamento Ce 800/2008.

Autore immagine: 123rf . com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI