I dati delle Camere di commercio a disposizione della Polizia

10 Febbraio 2020
I dati delle Camere di commercio a disposizione della Polizia

Registro imprese aperto alla Polizia per svolgere indagini: firmato a Milano il protocollo per accedere ai dati e scoprire le aziende a rischio di illegalità.

I dati del Registro imprese tenuto dalle Camere di commercio vengono messi a disposizione della Polizia per svolgere le indagini. Si parte dalla Regione Lombardia, dove è stato creato un nuovo aggregatore, una piattaforma specifica chiamata Rex, abbreviazione di Regional Explorer, che elaborerà i dati delle 800mila imprese lombarde. Le informazioni sulle imprese sono già pubbliche ma finora mancava questo strumento informatico che semplificherà molto gli accertamenti consentendo di individuare velocemente le imprese a rischio di illegalità.

Oggi è stato firmato un apposito protocollo tra le Camere di commercio di Milano, Monza e Lodi e la questura di Milano per consentire a quest’ultima di accedere ai preziosi dati. Lo scambio di informazioni con la questura servirà, come ci informa la nostra agenzia stampa Adnkronos, ad avere “uno strumento in più per riconoscere anomalie, rischi di illegalità e infiltrazioni criminali nell’attività di imprese”, spiega il questore di Milano, Sergio Bracco. Il protocollo avrà durata biennale, e i medesimi organi hanno raggiunto un altro accordo di collaborazione per velocizzare permessi di soggiorno e autorizzazioni di polizia.

“Un’economia parallela e occulta che penalizza quella legale deve essere combattuta, noi crediamo nella legalità”, afferma il presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli. Il sistema informatico avanzato, ad esempio, consente di vedere quali sono le imprese che hanno aperto e chiuso la loro attività in meno di un mese. O ancora, dove risiedono i suoi amministratori.

“Si tratta di accertamenti mirati su determinate anomalie, non su tutte, e non necessariamente a questo fa seguito un caso di infiltrazione. La piattaforma ci consente un accertamento mirato, è uno strumento in più fondamentale per contrastare la criminalità“, ha precisato il questore.



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