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Equitalia risarcisce il danno biologico per l’ipoteca illegittima

18 Settembre 2013
Equitalia risarcisce il danno biologico per l’ipoteca illegittima

Se sopraggiunge il trauma da stress a causa dell’iscrizione di ipoteca illegittima è possibile richiedere il risarcimento del danno in base alle tabelle sulle micropermanenti, che assorbono la lesione morale.

Non solo la cancellazione dell’ipoteca, ma anche il risarcimento del danno biologico da micropermanenti: a questo ha diritto il contribuente cui Equitalia abbia iscritto, sulla casa, una ipoteca illegittima per via delle cartelle pazze emesse dal Comune. Tenuto al risarcimento, oltre all’agente della riscossione, è anche lo stesso Comune, in solido.

A stabilirlo, in un dei tanti casi italiani di “mala-riscossione”, è stato il Giudice di Pace di Lecce con una recente sentenza [1].

Se il contribuente, vedendosi piombare un’ipoteca senza alcun fondamento giuridico, subisce una reazione traumatica da stress, la giurisprudenza della stessa Cassazione gli riconosce il danno non patrimoniale [2] (si tratta di una menomazione psico-fisica della persona, che incide sul valore uomo in tutta la sua concreta dimensione).

Ovviamente, la lesione deve essere accertata da un Consulente tecnico d’ufficio, nominato dal giudice. Valutata la perizia, il giudice – stando alla sentenza in commento – applica, per liquidare il risarcimento, la tabella per il danno biologico di lieve entità previsto dal codice delle assicurazioni.


Se l’ipoteca sulla casa, iscritta da Equitalia, viene dichiarata illegittima dal giudice (in quanto il tributo non era dovuto), è possibile ottenere, oltre ovviamente alla cancellazione dell’ipoteca stessa, anche il risarcimento del danno biologico.

A tal fine è necessario dare la prova di aver subito uno stress e una conseguente reazione traumatica. Ad accertare il danno è il perito nominato dal giudice.

note

[1] G.d.P. Lecce sent. n. 3013/13, magistrato onorario dott. Cosimo Rochira.

[2] Cass. sent. n. 21428/07.


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