Politica | News

Paragone colpisce ancora il M5S

12 Febbraio 2020
Paragone colpisce ancora il M5S

Attacca Crimi e Di Maio, proclama di essere l’unico vero 5 Stelle rimasto, e rientrerebbe nel M5S se Di Battista facesse cadere il Governo e l’accordo con il Pd.

Gianluigi Paragone, il senatore recentemente espulso dal Movimento 5 Stelle, e ora nel Gruppo Misto del Senato, non si rassegna, ma continua a combattere dall’esterno la sua battaglia. Lo fa, però, in un modo molto originale, che non sembra “contro” quanto “per” il Movimento. Oggi, si proclama “l’unico vero 5 Stelle rimasto” e accusa il reggente Vito Crimi che “non si ricorda nemmeno a cosa corrisponda la quinta stella…” racconta alla trasmissione ”L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus, per come ci riferisce la nostra agenzia stampa Adnkronos.

Il risultato di questa dispersione è – secondo Paragone – che ”L’unico vero 5 Stelle rimasto sono io. Al di là delle etichette, ci sono alcuni valori, alcune battaglie che erano storiche del Movimento e che adesso non lo sono più. Addirittura l’altro giorno ho visto che Vito Crimi non si ricordava più la quinta stella. Se non ti ricordi l’acqua pubblica, la mobilità e lo sviluppo sostenibile, è un problema”.

Poi alla domanda su un nuovo Movimento a guida Di Battista-Paragone, un’ipotesi circolata molto negli ultimi giorni, risponde così: “Non ci sarà nessun nuovo partito formato da me e Di Battista. Alessandro la sua battaglia la fa dentro il Movimento e io gli auguro molta fortuna. Per un mio eventuale ritorno nel Movimento, la sua presenza può essere dirimente soltanto nell’ipotesi in cui facesse cadere questo governo e si andasse ad elezioni, perché l’abbraccio col Pd è un abbraccio mortale. Il Pd ormai rappresenta il neoliberismo”.

“Ad Alessandro ho detto: buona fortuna perché entri in un corpo che ormai è corrotto. Alessandro è innamorato del Movimento, ma è quell’innamoramento che purtroppo nasce dal fatto che non sta vivendo la stagione del Movimento governativo, quando tornerà a frequentarli capirà che quell’innamoramento non c’è più”, dice Paragone.

Ce n’è anche per l’ex leader politico Luigi Di Maio, ora dimessosi dalla carica, ma che prosegue come ministro degli Esteri: ”Di Maio è il più democristiano di tutti, mi piacerebbe ricordargli le parole che lui e Di Stefano dicevano quand’erano all’opposizione, perché è facile stare all’opposizione. L’Europa è difficile coinvolgerla perché non esiste politicamente, esiste solo per la sua ricaduta economica, è un inganno mostruoso. Un’Europa politica avrebbe già un ruolo, Regeni sarebbe un cittadino europeo, ma l’Europa non riconosce la cittadinanza europea. Devono avere il coraggio di parlare chiaro e dire che la vita di Regeni non vale i rapporti economici con l’Egitto”.


2 Commenti

  1. Diffiderò senza esitazione alcuna, senza alcun indugio, senza alcuna remora per i secoli a venire, di un “politico” ex presentatore e suonatore di chitarra, che possa prendere in considerazione anche la SOLA ipotesi di tenere un dialogo, di avere un contraddittorio o un incontro anche solo casuale od occasionale con l’ANTISEMITA manlio di stefano! Incontro che, essendo nello stesso movimento, prima o poi sarebbe inevitabile che possa avvenire… VADE RETRO, SATANA!!!

  2. è tempo perso pensare di ritornare nei 5 stelle, ormai hanno fallito, si sono mostrati per quello che sono, dei “traditori”, si erano presentati come movimento anti-sistema invece è il sistema che li ha “risucchiati” al suo interno, bisognerebbe invece sostenere la nascita di nuovi partiti o movimenti sovranisti (come vox italia o simili), ormai è sempre più evidente che ogni sovranità dei popoli sta scomparendo in favore di un oligarchia finanziaria di banchieri che vuole cancellare le costituzioni, siamo all’alba degli stati uniti d’europa un progetto ancora più inquietante e fallimentare…

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube