Aderendo alla rottamazione ottengo la cancellazione del pignoramento?


Ho aderito alla cosiddetta rottamazione ter, ma non mi hanno ancora cancellato il pignoramento dell’auto avvenuto in precedenza. Potrò ottenere la cancellazione del pignoramento?
La normativa sulla rottamazione cosiddetta ter stabilisce che:
- il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di definizione determina l’estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo (articolo 3, comma 13, lettera b) del decreto legge n.119 del 2018 convertito in legge n. 136 del 2018; norma confermata dall’articolo 16 bis del decreto legge n. 34 del 2019 che aveva riaperto i termini per aderire alla rottamazione ter fino alla data del 31 luglio 2019).
Questo vuol dire che il pagamento della unica o della prima rata della rottamazione cosiddetta ter determina, per legge, l’estinzione delle procedure esecutive già avviate salvo che non si sia già tenuto il primo incanto (cioè il primo tentativo di vendita del bene pignorato) con esito positivo.
Nel suo caso ciò significa che a seguito del pagamento da parte sua della prima rata relativa alla rottamazione ter a cui ha aderito (che dai dati da lei forniti pare proprio essere la rottamazione prevista dall’articolo 3 del decreto legge n. 119 del 2018 i cui termini di adesione furono prorogati al 31 luglio 2019 in base al già citato articolo 16 bis del decreto legge n. 34 del 2019) per legge devono considerarsi estinte le procedure esecutive che in quel momento risultavano già avviate, cioè, per quel che la riguarda, il pignoramento dell’autoveicolo iscritto a suo carico.
Preciso e ribadisco che è direttamente la legge a stabilire che con il semplice pagamento della prima rata della rottamazione ter si determina l’estinzione delle procedure esecutive già avviate (con l’unica eccezione delle procedure per le quali sia già avvenuto con esito positivo il primo incanto).
Stando così le cose il mio consiglio è di evidenziare urgentemente all’Agenzia delle Entrate Riscossione che, in base alle norme indicate, le procedure esecutive a carico del debitore si estinguono a seguito dell’avvenuto pagamento della prima rata del piano di rateazione successivo all’adesione alla rottamazione ter e che, pertanto, se non vi sono ulteriori motivi impeditivi (che andrebbero, però, a lei prontamente evidenziati), Agenzia delle Entrate Riscossione deve procedere a formalizzare, presso la cancelleria del competente Tribunale, la rinuncia alla procedura esecutiva già avviata (ai sensi dell’articolo 629 del Codice di procedura civile) che determina l’estinzione della procedura e, di conseguenza, l’ordine del giudice con cui si dispone la cancellazione del pignoramento eseguito presso il pubblico registro automobilistico.
Nel caso in cui, poi, l’Agenzia delle Entrate Riscossione non dovesse acconsentire alla rinuncia alla procedura esecutiva ed alla conseguente cancellazione del pignoramento si dovrebbe valutare, in base alla motivazione del rifiuto addotta dall’Agenzia, la possibilità di agire dinanzi al giudice competente per ottenere dal giudice stesso l’accertamento e la dichiarazione di avvenuta estinzione della procedura e l’ordine di cancellazione del pignoramento già trascritto.
Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte