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Whatsapp: attenti al virus di San Valentino

12 Febbraio 2020
Whatsapp: attenti al virus di San Valentino

Un messaggio truffa diffuso via Whatsapp, apparentemente innocuo ma che apre le porte all’intrusione di malintenzionati sul proprio cellulare. 

Lo hanno chiamato il ‘virus di San Valentino‘, ma non ha nulla di piacevole o di romantico: si tratta dell’ennesima squallida truffa che ha iniziato a circolare in questi giorni su Whatsapp, la piattaforma messaggistica più utilizzata al mondo, che proprio oggi ha annunciato di aver superato i 2 miliardi di utenti in tutto il mondo.

Il rischio per chi è contagiato da questo attacco informatico è di perdere i dati sensibili e importanti memorizzati sul proprio smartphone, e c’è anche il pericolo di vedersi azzerare il credito residuo sulla scheda telefonica

La nostra agenzia stampa Adnkronos ci resoconta di cosa si tratta, riportando la spiegazione fornita da notizie.it. Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso: arriva un messaggio da un numero
sconosciuto che contiene un codice di 6 cifre. Il testo del messaggio non è sempre lo stesso ma varia a seconda delle versioni del virus; comunque c’è sempre la richiesta di inviare questo codice attraverso un sms.

A questo punto, però, se si invia il codice allo sconosciuto, il telefono si “apre” e ai malintenzionati diventa possibile accedere all’account personale di WhatsApp e dunque a tutti i dati sensibili: profilo, numeri memorizzati, chat, documenti allegati e contenuto degli archivi dell’applicazione. C’è addirittura la possibilità di eliminare l’account.

L’unica soluzione valida per chi dovesse ricevere questo tipo di messaggio è quella di non accettare l’invito a inviare il codice, ma piuttosto cancellare immediatamente il messaggio.

Questa regola vale in generale ogni volta che arriva un messaggio da un numero sconosciuto e che contiene codici numerici oppure link di rinvio sui quali il testo suggerisce di cliccare: è sempre bene evitare di rispondere o di cliccare sui link. Dietro questi messaggi, infatti, molto spesso si nascondono truffe o virus che potrebbero compromettere il funzionamento di applicazioni o dispositivi tecnologici e provocare furti di dati con danni alla nostra sfera personale e al patrimonio.



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