Diritto e Fisco | Articoli

Come risparmiare corrente

8 Marzo 2020 | Autore:
Come risparmiare corrente

Sei solito lamentarti delle bollette della luce, non sapendo che anche i tuoi gesti quotidiani contribuiscono a renderle così salate. Ecco a cosa devi fare attenzione per risparmiare corrente.  

Risparmiare energia conviene per le nostre tasche ma è anche un dovere. Infatti, essere in grado di consumare con responsabilità l’energia elettrica, cioè evitando gli sprechi, vuol dire ridurre l’inquinamento ed il consumo dei combustibili (che non sono infiniti). Inoltre, spesso capita di scoprire che un’azione che siamo soliti fare, ritenuta da sempre innocua, in verità è capace di aumentare il nostro consumo di corrente. Ad esempio: metti il computer in stand-by pensando di risparmiare? Parti per lunghe vacanze e non stacchi dalla corrente la spina dei televisori di casa? O, ancora, sei solito aprire spesso il forno mentre cucini per controllare lo stato della cottura? Non sai, allora, che queste azioni sono cause di inutili sprechi. Ecco perché è importante capire come risparmiare corrente.

Saper risparmiare significa non solo essere capace di comparare le diverse offerte per l’energia elettrica, per scegliere quella più conveniente. Ma vuol dire anche essere in grado di identificare quali sono le nostre abitudini, capaci di far aumentare la bolletta, per poi agire di conseguenza. Il nodo della questione, infatti, è che non sono gli oggetti elettrici ad essere la causa degli sprechi ma l’erroneo uso che ne facciamo. E proprio perchè tutti gli elettrodomestici, se male utilizzati, possono diventare causa dell’aumento della bolletta, vediamo insieme come evitare gli sprechi.

Come risparmiare sull’uso degli elettrodomestici

La prima domanda che in genere ci si pone è come risparmiare corrente elettrica in casa. Intanto, perché le abitazioni sono il luogo in cui si trovano i più comuni apparecchi elettrici . Inoltre, perché le sane abitudini nascono e si trasmettono quasi sempre negli ambienti della casa. Vediamo, dunque, insieme come si può risparmiare corrente partendo proprio dalle nostre abitazioni.

Lampadine

Per evitare sprechi di corrente elettrica tramite le lampadine puoi:

  • prendere l’abitudine di spegnere le luci nelle stanze da cui ti allontani, ed in cui non c’è nessun altro;
  • sostituire le vecchie lampadine di casa con le lampadine a risparmio energetico. Solo questo accorgimento ti permette di abbattere la spesa annuale del tuo consumo di corrente fino al 75%.

Frigorifero

Secondo alcuni sondaggi, il frigorifero è l’elettrodomestico di casa che da solo consuma circa il 3,5% di tutta l’elettricità nazionale. Per evitare gli sprechi quando lo usi, ricorda di:

  • tenere aperto il portellone del frigo solo per il tempo necessario a prendere o riporvi qualche cibo;
  • non inserire mai cibi ancora caldi, attendendo sempre che prima si raffreddino. Questo impedisce che l’elettrodomestico inizi a consumare di più, proprio per mantenere costante il freddo al suo interno;
  • sostituire il frigorifero vecchio, così come il congelatore, con i nuovi modelli di classe energetica A+, A++ ed A+++ (più sono i simboli del +, maggiore è il risparmio di corrente). Per comprenderne la differenza basti pensare che rispetto ai modelli di classe A+, quelli con tre + riducono di circa il 50% i costi. In ogni caso, questi modelli consumano molto meno energia rispetto ai frigoriferi tradizionali.

Forno elettrico

E’ possibile, inoltre, risparmiare corrente anche quando si usa il forno elettrico. Ad esempio:

  • scegliendo modelli a basso costo energetico;
  • evitando di aprire spesso il portello del forno, per impedire la dispersione del calore formatasi al suo interno;
  • usando il grill non per cuocere ma solo per dorare gli alimenti, perché per la cottura ha necessità di maggior tempo che porta con sé anche maggior consumo di energia.

Come risparmiare sull’uso dell’acqua

Altri utili accorgimenti sono quelli relativi all’uso (ed abuso) dell’acqua. Quella che è la nostra risorsa vitale per eccellenza è, infatti, anche l’elemento più sfruttato. Mentre, è possibile risparmiare corrente sull’uso dell’acqua ad esempio:

  • sgrassando le stoviglie prima di metterle in lavastoviglie. In questo modo si evita che l’elettrodomestico utilizzi più acqua, e quindi più corrente, per eliminare le macchie difficili;
  • preferendo la doccia al classico bagno, perché in questo modo si riduce il consumo di acqua calda, e quindi di corrente;
  • utilizzando la lavatrice, come la lavastoviglie, solo a carico pieno;
  • oppure sfruttando gli elettrodomestici negli orari in cui la corrente costa di meno. Infatti, se il costo della luce dipende dalle fasce orarie, è facile sapere quando fare lavatrice per risparmiare corrente.  Di norma, la fascia 1 rappresenta l’orario più costoso per l’energia, e si applica quando utilizzi la corrente dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 19.00. La fascia 2, meno cara della 1, si applica all’uso dell’energia dal lunedì al venerdì dalle 19.00 alle 08.00. Infine, la fascia 3, in cui la corrente costa di meno in assoluto, si applica al weekend (sabato e domenica) o ai giorni festivi (quelli indicati in rosso sui nostri calendari).

Come risparmiare sull’uso del condizionatore

Rappresenta il miglior amico dell’uomo nei periodi più afosi dell’anno, ma anche il condizionatore ha il suo costo in termini di consumo elettrico. Tuttavia, è possibile risparmiare corrente anche quando utilizzi il condizionatore, se fai attenzione a mettere in pratica questi accorgimenti:

  • quando vai ad acquistarne uno, scegli sempre quello con la classe energetica più bassa e, comunque, non inferiore alla classe A. Il maggior costo iniziale dell’apparecchio, infatti, viene presto ammortizzato dai minori costi delle bollette di casa;
  • garantisci all’apparecchio la dovuta manutenzione, ad esempio, cambiando i filtri dell’aria quando sono sporchi perché causano maggior spreco di corrente e di gas;
  • non posizionare mai il condizionatore dietro a divani o tende, perché questi impediscono all’aria fresca di propagarsi nella stanza e rendono necessario un uso del condizionatore più prolungato nel tempo;
  • stabilisci la temperatura interna a non più di sei gradi rispetto a quella esterna. Questo eviterà non solo gli sbalzi di temperature, cause di tanti acciacchi, ma anche un logico minor consumo di corrente.

Come risparmiare sull’uso del computer

Anche il nostro computer per funzionare necessita di corrente elettrica e molto spesso viene utilizzato per tutto il giorno, soprattutto quando è il lavoro a richiederlo. Vediamo, quindi, anche in questo caso quali sono gli accorgimenti da utilizzare per risparmiare corrente elettrica:

  • disattivare lo screensaver, cioè quella applicazione del computer che attiva sullo schermo, quando il mouse o la tastiera del PC non vengono utilizzati da lungo tempo, una serie di immagini o di animazioni. Lo screensaver, infatti, comporta un maggior consumo di corrente rispetto al semplice oscuramento dello schermo;
  • spegnere sempre il computer quando si sa che per qualche ora non sarà utilizzato. Molte volte, infatti, si pensa che mettere il computer in stand-by (cioè, sospendere il computer) significhi disattivare ogni consumo. Quando, in verità, lo spreco di energia causato dallo stand-by risulta essere responsabile di circa il 30% della bolletta elettrica. Spreco che in denaro corrisponde a circa 250,00 euro annui;
  • staccare la presa del computer (od anche dei caricatori dei cellulari) quando si sa che non lo si adopererà per lungo tempo. Questo perché il computer è capace di assorbire corrente anche da spento. Un trucco, per ovviare al problema, è quello di usare una multi-presa con interruttore da spegnere insieme allo scanner od alla stampante ogni qualvolta si termina l’attività.


2 Commenti

  1. Data l’età ricordo che, in passato – molto passato -, quando ancora il frigo NON era un elettrodomestico alla portata di tutti, c’era l’abitudine di raffreddare il vino facendo correre l’acqua corrente sulla bottiglia. Oggi una tale folle abitudine sarebbe da “matita rossa”, sic! O peggio… Ecco perché mi permetto di dare un consiglio a chi si occupa di cucina, donna o uomo che sia: l’acqua di lavaggio delle verdure, qualunque esse siano, raccoglietela in un recipiente capiente invece di lasciarla scorrere “a fondo perduto” dallo scarico. Quella stessa acqua potrà essere riutilizzata di lì a poco per un primo risciacquo dei piatti da lavare oppure – anche se magari un po’ terrosa – potrà essere usata per bagnare i fiori che avete sul balcone o per mettere a bagno alcuni panni che in seguito saranno da lavare in lavatrice o anche gettata nel WC. E’ poca cosa, se vista nell’ottica del comportamento di una persona sola, ma diventa interessante come risparmio d’acqua sui grandi numeri, cioè se tutti si dovessero conciliare con l’idea di farlo! L’acqua non è un bene inesauribile, quindi la sua conservazione va a vantaggio di tutta la società. Buon risparmio!

  2. Purtroppo oh un problema che non riesco a risolverlo, quando utilizzo alcuni elettrodomestici e si accende il frigorifero nuovo che quando funzione procura tanti rumori come se fosse pieno di miagolii di gatti, mi salta l’interruttore, ha fatto intervenire il tecnico incompetente non a saputo spiegare ne capire il motivo, ringrazio x eventuale risposta e forse una soluzione

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube