Ripresa economica: l’Ue taglia le stime e l’Italia arranca

13 Febbraio 2020
Ripresa economica: l’Ue taglia le stime e l’Italia arranca

La Commissione Ue abbassa le previsioni di crescita dell’Italia nel 2020; è il Paese peggiore dell’Eurozona. Ma il ministro dell’Economia confida nel recupero.

La Commissione Europea aggiorna le stime sull’andamento dell’economia italiana. Negli ultimi dati di stamane, riportati dall’agenzia stampa Adnkronos, è stata rivista al ribasso la previsione di crescita dell’Italia nel 2020. Con la limatura, la previsione di crescita per il 2020 cala dal +0,4% del novembre scorso a +0,3%.

Il fenomeno si spiega “anche per via di un effetto trascinamento negativo dal 2019 (il Pil è calato dello 0,3% nell’ultimo trimestre dell’anno)”. Ma i rischi per le prospettive di crescita del nostro Paese restano “pronunciati”.

Guardando al futuro, la tendenza è analoga: l’economia italiana dovrebbe crescere -sempre secondo le stime Ue – dello 0,6% nel 2021, contro lo 0,7% stimato tre mesi fa.

La crescita del 2019 è stata invece dello 0,2%; la Commissione prevedeva a novembre scorso solo +0,1%, ma il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri aveva pronosticato una percentuale leggermente superiore, appunto lo 0,2% come poi si è verificato.

L’Italia, come avviene da anni, è di gran lunga il Paese peggiore dell’Eurozona per la crescita attesa, sia nel 2020 che nel 2021, oltre che per il 2019. La media dell’Eurozona è dell’1,2% per tutti e tre gli anni.

Nonostante tutto ciò, il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, si dichiara fiducioso nella ripresa: ”I nostri indicatori ci danno per gennaio, fortunatamente, una situazione di ripresa e recupero” con la produzione che ”dovrebbe salire” e, di conseguenza anche il Pil ”però dobbiamo sapere quanto”. ”Parliamo di un rimbalzo a gennaio e siamo fiduciosi che l’economia possa ripartire”,ha detto oggi intervenendo alla trasmissione televisiva Omnibus.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube