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Blocco codice IMEI: è sempre possibile?

14 Marzo 2020 | Autore:
Blocco codice IMEI: è sempre possibile?

Cos’è e a cosa serve il codice IMEI. Come recuperarlo e dove trovarlo. Come può essere utilizzato e in quali casi può essere bloccato.

Come le persone, anche gli smartphone sono dotati di un documento d’identità che permette di distinguerli l’uno dall’altro. Questo documento è il codice IMEI.

L’IMEI è legato esclusivamente allo smartphone in uso e include i dati relativi alla marca, al modello ed al numero di serie. Recuperarlo è un’operazione tutt’altro che complicata e può rivelarsi fondamentale per evitare di subire dei danni, come può succedere quando si deve procedere al blocco del codice IMEI.

Cos’è il codice IMEI

L’IMEI, acronimo di International Mobile Equipment Identity, è una serie di quindici cifre che permette di identificare univocamente il tuo smartphone. Si tratta di un codice unico e diverso per ogni dispositivo; non può essere duplicato e si suddivide in tre parti. Le prime otto cifre permettono di risalire al modello, le successive sei corrispondono al numero di serie e l’ultima è un numero di controllo.

Il codice IMEI può essere considerato la carta d’identità elettronica dello smartphone; infatti consente di risalire con assoluta certezza a quello in tuo possesso. Non viene utilizzato quotidianamente, ma in specifiche circostanze risulta indispensabile conoscerlo. Vediamo insieme in quali occasioni viene utilizzato.

Quando compriamo uno smartphone, il codice IMEI viene associato al dispositivo ed alla sua garanzia. In caso di sostituzione in garanzia dello smartphone con uno dello stesso modello è bene sapere che il nuovo dispositivo avrà un codice IMEI diverso che andrà associato al vecchio contratto d’acquisto.

Il codice IMEI è necessario anche quando bisogna aggiornare il software o il firmware dello smartphone; infatti consente di trovare l’aggiornamento adatto al proprio modello senza margine di errore.

In caso di furto o smarrimento il codice IMEI ti consente di bloccare lo smartphone e permette alle autorità di procedere alla localizzazione dello smartphone. Ciò è possibile in quanto la rete di telefonia mobile riesce ad identificare i dispositivi mediante il codice IMEI e seguendo una procedura particolare l’operatore di telefonia mobile può bloccare lo smartphone da remoto.

Come recuperare il codice IMEI

Recuperare il codice IMEI è più semplice di quanto tu possa immaginare. Il codice IMEI lo trovi sempre sulla confezione del prodotto. Se non hai più la scatola a tua disposizione, puoi recuperarlo dal manuale di istruzioni. In alcuni modelli di smartphone trovi il codice riportato su di un’etichetta posta al di sotto della batteria. Il codice IMEI può essere recuperato anche direttamente da qualsiasi modello di smartphone digitando il seguente codice *#06#,  sul display verranno visualizzate le quindici cifre che compongono l’IMEI.

Nel caso di smartphone Apple con sistema operativo iOS, il codice IMEI può essere recuperato seguendo questa semplice procedura: accedi al menù e seleziona la voce“Impostazioni”, poi clicca sulla voce “Generale” ed infine sulla voce “Info”.  Tra le informazioni disponibili troverai anche il codice IMEI.

Se invece lo smartphone utilizza un sistema operativo Android, per recuperare il codice IMEI la procedura da seguire è questa: accedi al menù e seleziona la voce “Impostazioni”, successivamente seleziona la voce “Info telefono” e poi la voce “Stato”. Tra i vari dati tecnici troverai anche il codice IMEI. In caso di sistema operativo Android esiste anche un altro modo che ti permette di venire a conoscenza del codice IMEI, infatti dopo aver effettuato l’accesso all’account Google associato al tuo smartphone, il codice potrai trovarlo nel pannello di controllo.

Perché recuperare il Codice IMEI

Conoscere questo codice è importante in caso di furto o smarrimento dello smartphone. Attraverso il codice di 15 cifre diventa possibile bloccare il dispositivo sulla rete mobile nazionale rendendolo di fatto inutilizzabile. In questo modo si limitano anche i danni che potrebbero derivare dall’utilizzo improprio dello smartphone da parte di soggetti non autorizzati.

Chi può bloccare il codice IMEI

Il blocco del codice IMEI è un’azione posta in essere dagli operatori di telefonia mobile, su richiesta del proprietario dello smartphone o in alcuni casi anche di loro spontanea volontà. Si tratta di una particolare procedura che permette prima l’identificazione dello smartphone attraverso la rete mobile e successivamente si rende lo smartphone inutilizzabile. Ma vediamo nel dettaglio come e quando procedere al blocco del codice IMEI.

Come e quando bloccare il codice IMEI

Bloccare il codice IMEI è legale, ma non sempre il gestore telefonico può eseguire questa operazione.

Il blocco del codice IMEI può sempre essere effettuato dall’operatore telefonico in caso di smarrimento o di furto dello smartphone su richiesta del proprietario del dispositivo. Per prima cosa devi sporgere regolare denuncia di furto o smarrimento presso le Autorità di Pubblica Sicurezza. Successivamente scarica il modulo per richiedere il blocco del codice IMEI che trovi sul sito del tuo operatore, compilalo in ogni sua parte ed invialo insieme alla copia della denuncia secondo le modalità indicate sul sito. Nel giro di pochi giorni lo smartphone non potrà più essere utilizzato.

Ma capita con maggiore frequenza che l’operatore telefonico proceda a bloccare il codice IMEI “a distanza”, senza ricevere la richiesta dal proprietario del dispositivo. Ciò si verifica nel caso in cui hai comprato lo smartphone con un contratto che prevede la rateizzazione dell’importo. Successivamente ti sei reso inadempiente non rispettando il piano rateale e ti è stato bloccato lo smartphone. Se vuoi continuare ad utilizzare il tuo dispositivo non devi far altro che pagare quanto dovuto.

Ma cosa succede invece nel caso in cui chi ha acquistato uno smartphone sottoscrivendo un contratto che prevede la vendita a rate, si rende prima inadempiente nei confronti dell’operatore con cui ha sottoscritto il contratto, e poi rivende lo smartphone ad un terzo acquirente che nulla sapeva del precedente acquisto? In questo specifico caso, l’operatore telefonico non può assolutamente procedere arbitrariamente al blocco del codice IMEI. Il contratto stipulato tra il venditore e l’operatore telefonico non è opponibile ad un soggetto terzo che acquista lo smartphone a titolo originario ed in buona fede [1].

Gli operatori telefonici, nonostante non possano farlo, procedono direttamente con il blocco del codice IMEI rendendo inutilizzabile lo smartphone. Quindi se ti trovi ad essere protagonista di un caso simile a quello che ti ho appena illustrato, il consiglio che posso darti è quello di rivolgerti ad un avvocato, al quale dovrai consegnare tutta la documentazione in tuo possesso che provi la tua buona fede, e che saprà sicuramente tutelare i tuoi diritti nelle sedi opportune.


note

[1] Trib. Vicenza , ord. del 05.04.2016.


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