Arriva la tassa sulla carne

14 Febbraio 2020 | Autore:
Arriva la tassa sulla carne

Proposta al Parlamento Europeo una nuova imposta sulle carni bovine, ovine e suine con aliquota al 25% .

Una nuova tassa sulla carne per salvaguardare clima e ambiente: è la proposta presentata da alcune associazioni al Parlamento Europeo e che potrebbe pesare parecchio sulla spesa degli italiani. L’imposta, con aliquota a regime del 25% e applicazione a partire dal 2021, avrebbe lo scopo di contenere le emissioni di gas a effetto serra provocate dagli allevamenti, secondo quanto sostengono i tre eurodeputati che hanno presentato l’iniziativa, due del gruppo Socialisti e Democratici e uno del gruppo dei Verdi.

Lo scopo della tassa è duplice: da un lato far cadere il consumo di carne in tutta l’Europa e dall’altro realizzare un gettito aggiuntivo stimato in 32 miliardi di euro all’anno. Una cifra enorme, da destinare alla copertura dei costi ambientali causati dalle aziende zootecniche e per avviare programmi migliorativi dell’allevamento. La nuova tassa in arrivo, secondo le prime stime, scoraggerebbe i consumi di carni facendoli diminuire, nel 2030, del 67% per la carne bovina, del 57% per quella suina e del 30% per l’ovina.

L’idea è nata durante una discussione tenuta a Bruxelles durante i lavori del convegno «The True Price of Meat» (Il vero costo della carne) il 5 febbraio scorso e dovrebbe entrare a far parte del pacchetto «Farm to Fork», cioè “dalla fattoria alla forchetta”, annunciato dalla Commissione europea nell’ambito del Green Deal, il piano di trasformazione ambientale che prevede la riduzione delle emissioni di anidride carbonica fino al loro abbattimento nel 2050 per eliminare il surriscaldamento globale e così raggiungere la neutralità climatica.

Ci sono già in cantiere due proposte di legge simili, in discussione in due stati membri dell’Unione: Germania e Paesi Bassi, e il tema delle emissioni di CO2, nitrati e ossidi provenienti dagli allevamenti di bestiame era già stato esplorato in alcuni recenti studi scientifici, con suggerimenti di modificare i sistemi produttivi per ridurre l’impatto ambientale.

Si è calcolato che applicando l’aliquota del 25% – che andrà a regime nel 2030, mentre inizialmente a partire dal 2021 l’imposizione sarebbe graduale fino a raggiungere tale soglia – i prezzi al consumo aumenterebbero così: 100 grammi di carne bovina costerebbero 47 centesimi in più, un etto di carne di maiale rincarerebbe di 36 centesimi e 100 grammi di carne di pollo o tacchino di 17 centesimi.

La Lega ha reagito presentando un’interrogazione urgente al ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, esponendo che «La proposta del Parlamento Europeo è inaccettabile. Gli italiani consumatori abituali di carne sono il 93%» e chiedendo di conoscere da parte del Governo «quali misure intenda adottare per scongiurare l’introduzione di nuovi balzelli a carico del settore».


8 Commenti

  1. Mi sembra una grande idea… Considerando che respiriamo ossigeno ed emettiamo CO2, il prossimo passo sarà una tassa sul respiro. L’unico dubbio è se farla pagare in modo forfetario o obbligare all’installazione di apposito contatore con ulteriore possibilità di business…

  2. S’allarga il regno dell’idiozia! Dalle dimensioni delle vongole alla tassa sulla carne. Poi qualcino si chiede perchè questa specie di UE non piace.

  3. Io questa cosa non l’ho mai capita… ogni volta con la scusa dell’ambiente anzichè prendere provvedimenti per eliminare il problema alla fonte si mettono tasse per cui se paghi non inquini più… o meglio, puoi inquinare liberamente. A Milano se puoi pagare puoi accedere alle aree a traffico limitato quindi per chi può non c’è problema… non è mai un problema di ambiente è solo una scusa per pescare nelle tasche dei contribuenti favorendo solo i più facoltosi, il resto crepi o si arrangi. Proibire la costruzione dei motori a combustione interna? non sia mai!!! diversamente su cosa metterebbero le tasse? La popolazione mondiale respirando emette troppa CO2 sterminiamone un po magari con un bel virus nuovo di zecca… hai visto mai?

  4. Mi piacerebbe capire se questi parlamentari fanno prima un corso di stupidaggine o tirano qualche erbetta. Non si può sentire vergogna

  5. A quando una tassa sull’isteria dei leghidioti? Un bela tassa forfetaria basata sulle idiozie dette da leghisti e seguaci, un tanto al pezzo? È stata proposta solamente da tre eurodeputati (e si sa che l’euriparlamento non conta nulla) perché il solito leghidiota abbia una crisi isterica.

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