La cedolare secca scende al 10% nei Comuni calamitati

14 Febbraio 2020
La cedolare secca scende al 10% nei Comuni calamitati

Approvato un emendamento al Decreto Milleproroghe che riduce la tassazione sugli affitti nei territori colpiti da eventi di calamità naturali.

Una buona notizia per i Comuni colpiti da eventi calamitosi: è stato approvato un emendamento al decreto Milleproroghe, che estende l’applicazione della cedolare secca sugli affitti abitativi con l’aliquota agevolata al 10%. Lo apprendiamo in redazione dalla nostra agenzia stampa Adnkronos.

La misura è comunque limitata al solo anno in corso e non ha quindi natura stabile. Se non sarà confermata anche per gli anni successivi, dal 2021 tornerà in vigore la normale aliquota al 21%, ma già se ne prevede l’estensione. Intanto si applicherà ai Comuni nei quali è stato decretato lo stato di emergenza in quanto colpiti da calamità naturali come terremoti, alluvioni e inondazioni.

Giungono dichiarazioni di soddisfazione dagli esponenti delle categorie: “Una misura per l’approvazione della quale ci siamo tanto battuti, nella consapevolezza del suo grande portato sociale a beneficio dei cittadini – e sono ancora tanti – che necessitano di provvedimenti a sostegno dell’accesso all’abitazione. Aiutare concretamente le comunità ed i territori colpiti da sciagure naturali deve essere un imperativo. Almeno su questo la politica non si divida”, dichiara la presidente dell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare e vice presidente del gruppo di Forza Italia della Camera, Catia Polidori.

Bene anche per il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa: “L’estensione ai Comuni colpiti da calamità naturali della cedolare secca del 10% sugli affitti abitativi a canone concordato, sia pure con una limitazione per l’anno in corso, è una scelta di buon senso. Ne diamo atto alla maggioranza e al Governo e ringraziamo le forze di opposizione che si sono spese per ottenerla e che hanno consentito l’approvazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe a prima firma on. Lollobrigida e degli altri di identico contenuto”.

Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia e primo firmatario dell’emendamento, commenta così all’Adnkronos il risultato raggiunto: “Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione del mio emendamento che prevede fino al 2020 la riduzione al 10% della cedolare secca per i contratti di locazione nei Comuni fino a 10mila abitanti e in tutti quelli dove esiste una zona rossa. Inoltre, dal 2021 la stessa misura sarà applicabile in tutti i Comuni, anche quelli sopra i 10mila abitanti, oltre a quelli delle zone rosse. Si tratta di una importante misura economica in favore di quei cittadini delle zone colpite da calamità naturali che sono da sempre oggetto delle attenzioni di Fratelli d’Italia. Abbiamo provato a ottenere di più ma il Governo sulla riduzione delle imposte non ha purtroppo la giusta attenzione”.


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