Le tasse spiegate ai bambini: i commercialisti entrano nelle scuole

14 Febbraio 2020
Le tasse spiegate ai bambini: i commercialisti entrano nelle scuole

Un progetto dedicato alle classi quarte e quinte delle scuole elementari per spiegare come funziona il sistema fiscale e promuovere la legalità. 

Parte una nuova iniziativa dell’Ordine dei commercialisti: spiegare le tasse ai bambini delle scuole elementari. Raccontare come funziona il sistema fiscale, con linguaggio semplice e adatto alla loro comprensione per facilitare l’apprendimento di concetti tanto complessi quanto essenziali per la vita dei cittadini.

Il progetto si chiama ‘Tasse? Ce le racconta il commercialista‘. L’iniziativa, partita da alcuni Ordini territoriali dei commercialisti, punta ora, con la regia del Consiglio nazionale della categoria, ad arrivare in tutta Italia, con l’obiettivo – spiega una nota dell’Ordine diffusa dall’agenzia stampa Adnkronos – “di creare uno strumento funzionale al percorso formativo dei giovanissimi studenti, aiutandoli a familiarizzare con le imposte, ad avere consapevolezza della loro importanza e, più in generale, del valore della legalità”.

Si tratterà anche di rispondere alle più comuni e spontanee domande formulate dai bambini delle scuole elementari: “Se vedo qualcuno che non paga le tasse devo dirglielo? Se possiedo una casa composta da tre piani, per quanti piani pago? Cosa succederebbe se tutti decidessero di non pagare le tasse?”.

Il progetto è destinato ai bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria di primo grado. Oltre ad enunciare concetti spesso inesplorati in quella fascia d’età, mira a stimolare consapevolezza e pensiero critico adeguati alle fasi finali delle elementari. Il programma prevede la realizzazione di una lezione, tenuta in classe da rappresentanti dell’Ordine dei commercialisti coinvolto, della durata di circa 1 ora, con l’utilizzo di un cartone animato, di una serie di slide che verranno commentate in classe per stimolare il dibattito con i bambini e renderli parte attiva nella lezione e di un piccolo libretto che verrà consegnato al termine della lezione. I bambini riceveranno infine un attestato di partecipazione.

Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani, spiega che “Il punto nodale su cui si sviluppa il progetto -spiega – è quello di diffondere tra i cittadini più giovani la consapevolezza dei benefici, in termini di servizi pubblici, che derivano dal pagare correttamente le tasse. Il breve percorso formativo che proponiamo nelle scuole ha il pregio e la particolarità di condurre i giovani studenti al dovere di pagare le imposte perché parte dello Stato”.

“Proviamo -continua Miani- a trasferire ai bambini il concetto che l’adempimento spontaneo degli obblighi fiscali porta beneficio all’intera collettività, della quale devono imparare a sentirsi parte.Allo stesso tempo, trasmettiamo un ulteriore messaggio di cittadinanza attiva: è altrettanto importante monitorare l’operato degli amministratori pubblici, affinché utilizzino correttamente i soldi dei cittadini”.

Il Consiglio nazionale dell’Ordine – aggiunge il coordinatore del progetto, Giuseppe Laurino- “ha deciso di adoperarsi, con un apposito gruppo di lavoro, affinché il progetto abbia una diffusione capillare, sostenendo d’ora in avanti gli Ordini territoriali che vorranno attivarsi, fornendo loro un kit completo da presentare alle scuole e un format per la realizzazione del materiale didattico. Nel frattempo, siamo già al lavoro per portare questa esperienza anche nelle scuole medie”.


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