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Cosa fare per rinnovare la carta di identità

10 Marzo 2020 | Autore:
Cosa fare per rinnovare la carta di identità

In Italia, per spostarti liberamente sul territorio, devi avere un documento di riconoscimento. Il più conosciuto e utilizzato è la carta di identità. Cosa fare per rinnovarla se scaduta?

Nel nostro Paese non è possibile essere cittadini “anonimi”, ma è necessario essere riconoscibili. La tua identità deve essere indicata in un documento che permetta di tracciare la tua provenienza. Questo è ancor più vero nel caso di controlli da parte delle forze dell’ordine. Se, infatti, ti sposti sul territorio senza un documento o con un documento scaduto, rischi di andare incontro a delle sanzioni. Si tratta di esigenze di ordine pubblico e di garanzia di sicurezza dei cittadini.

Quando hai raggiunto la maggiore età, se non ne avevano già fatto richiesta i tuoi genitori, hai dovuto dotarti di una carta di identità.

La carta di identità è un documento in cui sono indicate le tue generalità, ossia il tuo nome, il tuo cognome, la tua residenza, la tua professione e alcune delle tue caratteristiche fisiche. Tale documento, rilasciato dal tuo Comune di residenza, non ha durata illimitata, ma è soggetto a una scadenza. Se sono trascorsi dieci anni dal momento in cui ti è stato rilasciato allora devi predisporre la documentazione necessaria per il rinnovo.

Ma cosa ti serve per rinnovare la carta di identità? Le procedure da seguire sono parzialmente cambiate nel corso degli ultimi anni, grazie anche all’innovazione tecnologica che ha portato all’adozione della carta di identità elettronica. Ma andiamo con ordine e vediamo qual è il percorso burocratico da seguire.

Quando scade la carta di identità

La carta di identità ha la durata di dieci anni. Il momento dal quale decorre il termine di scadenza coincide con la data di rilascio da parte del Comune. La trovi frontalmente sul lato destro, immediatamente sotto la tua fotografia. La data di scadenza, invece, è indicata, sul retro al lato sinistro.

Bada bene: queste sono le caratteristiche della carta di identità cartacea, della quale, forse sei ancora in possesso. Come vedrai da qui a breve, il documento cartaceo è stato sostituito da quello elettronico. Ciò non vuol dire che il documento attualmente in tuo possesso non sia più valido, ma significa che quando andrai a rinnovarlo te ne sarà consegnato uno diverso, simile alla tua tessera sanitaria, che presenta delle caratteristiche differenti da quelle a cui eri abituato.

La scadenza decennale si applica ai soggetti maggiorenni. Diversa è la disciplina per i minorenni. Se, quindi, hai dei figli devi sapere che a seconda dell’età dei tuoi bambini si applica un termine di scadenza differente. In particolare, per i bambini di età compresa da 0 a 3 anni si applica la scadenza di tre anni; per i minori di età compresa da 3 a 18 anni si applica la scadenza di cinque anni.

Quali documenti ti servono per il rinnovo

Se la tua carta di identità è scaduta o è in fase di scadenza è giunto il momento di recarti presso il tuo Comune di residenza. L’ufficio di riferimento è l’anagrafe, presso il quale ti devi presentare negli orari di apertura al pubblico per consegnare il tuo documento scaduto. Il primo passo da compiere è, dunque, quello di portare con te la carta di identità non più valida.

Dopo averla consegnata, devi procedere con la richiesta di rinnovo. Il funzionario comunale ti fornirà un modulo che dovrai compilare e firmare. Tale modulo ti consente di segnalare eventuali cambiamenti relativi alla tua condizione personale (es. cambio di indirizzo di residenza) o professionale (cambio di lavoro).

Fatto ciò, dovrai consegnare tre fotografie formato tessera e dovrai sostenere alcune piccole spese. Per quanto riguarda le foto ti consigliamo di recarti presso un fotografo di fiducia oppure di utilizzare le apposite applicazioni che, attraverso il telefono cellulare o il tablet, consentono di raggiungere il risultato richiesto.

Con riferimento alle spese di rinnovo, sono abbastanza irrisorie. Si tratta di un costo che non supera le € 22.00, di cui € 16,79 sono dovuti a titolo di diritti di segreteria. Le spese aumentano leggermente se devi richiedere il duplicato di un documento ancora valido in caso di furto, smarrimento o deterioramento.

Se la richiesta di rinnovo fa riferimento a un minorenne, la procedura da seguire è analoga. Differenza sostanziale sta nel fatto che la domanda non può provenire direttamente dal bambino o dal ragazzo, ma deve essere proposta dai genitori e con il consenso degli stessi.

La carta di identità elettronica

In tema di documenti di riconoscimento sono state introdotte delle modifiche relative, soprattutto, alla loro natura. In particolare, come avvenuto in passato con il codice fiscale, la tradizionale carta di identità cartacea è stata oggi sostituita dalla carta di identità elettronica.

Il nuovo documento ha le sembianze di una carta di credito per dimensioni e materiale e riporta, oltre a tutte le tue generalità, anche dei codici a barre e dei codici numerici che permettono di identificarti in tutti quei casi in cui fai o potresti fare ricorso a servizi digitali.

A differenza di quanto accadeva in passato, la carta di identità elettronica ti verrà consegnata direttamente a casa. Mentre prima, trascorsi un paio di giorni dalla richiesta di rinnovo, dovevi recarti presso lo sportello comunale per il ritiro, adesso riceverai tutto comodamente presso il tuo domicilio.

Puoi chiedere di omettere alcune informazioni?

Non tutte le informazioni riportate sulla carta di identità sono indispensabili; alcune di esse possono essere omesse. Perché alcuni dettagli della tua vita personale o professionale siano cancellati è indispensabile che tu ne faccia espressa richiesta. Se, ad esempio, non vuoi che venga riportata la tua professione dovrai indicarlo al momento della domanda di rinnovo. Viceversa, il funzionario comunale presupporrà il consenso all’inserimento di tutte le informazioni indicate nel modulo di rinnovo.



2 Commenti

  1. IO sono un connazionale che vive in germania. Perche non posso avere la Carta D Identita Eletronica. Grazie.Per la risposta.

    1. In realtà le cose non stanno esattamente così. Dallo scorso anno il Ministero dell’Interno ha avviato un progetto pilota che consente ai cittadini italiani residenti all’estero di ottenere la carta di identità elettronica attraverso una semplice richiesta al Consolato. L’iniziativa ha riguardato soltanto alcuni Stati, ma nel corso del 2020 la possibilità dovrebbe essere estesa a tutti i Paesi europei in cui è consentito viaggiare con la sola carta di identità.

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