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Cosa coltivare per fare soldi

6 Marzo 2020 | Autore:
Cosa coltivare per fare soldi

Come guadagnare grazie ad alcune piante che rendono più di quanto si pensi: dallo zafferano al bambù o ai tartufi. Purché non sia marijuana.

Hai ereditato un terreno e non sai come sfruttarlo? Oppure hai acquistato una casa di campagna con accanto un po’ di terra che ti piacerebbe far fruttare? Ti starai chiedendo, allora, cosa coltivare per fare soldi.

Devi, intanto, fare una scelta di fondo: vuoi proprio avviare un’attività agricola o preferisci andare avanti con il tuo lavoro e arrotondare (in modo anche consistente) sfruttando quello spazio che, altrimenti, resterebbe incolto e che ti impegnerebbe solo per togliere l’erbaccia? Già che ci sei, puoi tenerti una parte del raccolto per garantirti un po’ di cibo sano, perché «almeno sono sicuro di quello che c’è dentro». E, soprattutto, di quello che non c’è.

Se ti domandi cosa coltivare per fare soldi, hai diverse valide risposte. Dalla frutta e la verdura alle erbe aromatiche o medicinali, dallo zafferano ai funghi, dai frutti di bosco al bambù. Tutto dipende dallo spazio che hai a disposizione, dal clima, dalle caratteristiche del terreno e da quanto vuoi ricavare dall’attività di coltivatore, quindi da quanto lavoro vorrai o potrai dedicarci.

C’è, attualmente, un ritorno alle tradizioni della campagna, sia da parte di chi vuole la soddisfazione di vedere il frutto della propria fatica sia da chi cerca prodotti biologici. C’è anche un incremento di coltivazioni nuove o poco diffuse che portano in tavola dei cibi da scoprire. Giusto per darti qualche numero che ti faccia capire il potenziale di questa attività, nel 2018 (ultimo dato disponibile) il mercato dei prodotti da agricoltura biologica in Europa ha sfiorato quota 41 miliardi di euro, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente. L’Italia è terza dietro alla Spagna e alla Francia nella classifica delle superfici a bio, con 1,9 milioni di ettari ed occupa la stessa posizione, dopo Germania e Francia, come volume assoluto di mercato, con un fatturato di circa 3,5 miliardi di euro.

Ecco, allora, cosa coltivare per fare soldi nel terreno di casa tua o in uno spazio che ti permetta di vivere di questa attività.

Fare soldi coltivando lo zafferano

La regina delle spezie (almeno per quanto riguarda il prezzo) è una delle risorse da coltivare per fare soldi. Richiede tanto lavoro, ma se hai tempo e passione da dedicare allo zafferano puoi sicuramente ricavare un bel guadagno. Basti pensare che un solo grammo di zafferano, a seconda della qualità, viene pagato dagli 8 ai 30 euro.

Per coltivare lo zafferano, dovrai disporre di un terreno piuttosto asciutto, quindi con un buon drenaggio in modo che non trattenga l’umidità quando piove a più non posso. Va, innanzitutto, preparato con falciatrice, vanga, motozappa e sarchiatrice, quella macchina che forma le cunette addosso alle radici delle piante. Poi si concima con dei fertilizzanti naturali e, infine, si piantano i bulbi. Il loro costo sul mercato è compreso tra 10 centesimi e 1 euro, sempre a seconda della qualità.

Una volta fiorita, la pianta di zafferano resiste circa due settimane. In questi 15 giorni, quindi, dovrai accuratamente tagliare i fiori e mettere ad essiccare i pistilli facendo attenzione a non rovinarli.

Quando l’essicazione è finita, hai due possibilità: vendere direttamente i pistilli oppure dotarti di una macchina per lavorarli e vendere lo zafferano in polvere.

Fare soldi coltivando il tartufo

Tranquillo: per fare soldi coltivando tartufi non ti serve un bosco ed un cane dal fiuto spaziale. È vero che viene subito in mente questa immagine, ma non è indispensabile. Buona parte dei tartufi esportati in tutto il mondo sono stati prodotti nelle coltivazioni.

Tuttavia, se ci vuoi provare, devi sapere che è un’attività piuttosto delicata, per quanto sia anche redditizia. La particolarità si trova soprattutto nelle caratteristiche del terreno, che deve:

  • avere un substrato calcareo con pH tra 7 e 8;
  • essere poco argilloso o pesante;
  • essere sufficientemente aerato.

Ma poi c’è un’altra fondamentale condizione che riguarda direttamente te: la pazienza. Una volta che hai piantato nel terreno i tartufi, dovrai attendere almeno sette anni prima che producano qualcosa. Dopodiché, puoi cominciare a raccogliere il frutto economico della fatica. Mediamente, da un ettaro di terreno puoi ricavare circa 100 kg di tartufi, sempre che tu l’abbia tenuto curato e pulito dalle erbacce. E da ogni chilo di quei tartufi potrai portare a casa tra i 300 ed i 2.500 euro, a seconda della qualità, del profumo e del peso. Quando si dice che la pazienza e l’impegno vanno premiati.

Fare soldi coltivando i funghi

Per analogia, diciamo che oltre che con il tartufo è possibile fare soldi coltivando funghi. Torniamo al discorso di prima: niente bosco e bastone per scovarli sotto gli alberi, ma semplicemente:

  • una cassetta di legno rivestita di plastica;
  • un substrato adatto al tipo di fungo che si vuole coltivare;
  • micelio già pronto;
  • terriccio da giardino.

Questo, ovviamente, se vuoi arrotondare lo stipendio, oltre che accompagnare il tuo risotto. Se, invece, vuoi che la tua coltivazione di funghi diventi una vera e propria attività, lascia stare la cassetta di legno e prenditi un terreno adatto.

Se hai intenzione di fare soldi con i funghi, scegli quelli più pregiati, come i porcini, gli orecchioni o le specie orientali, ricercate ma rare da trovare e, per questo, più redditizie.

Fare soldi coltivando il bambù

Non c’è bisogno di avere in casa un koala come mascotte o di vivere in un posto popolato dai panda per pensare a fare soldi coltivando il bambù. Basta dare un’occhiata a molti giardini per rendersi conto che questa pianta è tra le più richieste per addobbarli e tra le più redditizie: un vaso di bambù può essere pagato anche 100 euro.

Ci sono, infatti, delle specie di bambù che vivono senza problemi nel nostro clima. Si possono trovare da esterno o da interno, resistenti quindi al freddo e al gelo così come alle alte temperature.

Si utilizzano come siepe, bordura, coperture di tettoie, barriere acustiche o come semplice abbellimento di un giardino. La sua versatilità è data dal fatto che esistono cinque diverse dimensioni del bambù, da quello nano a quello gigante, passando per quello di media taglia.

In Italia, ad esempio, si è sviluppato in modo particolare il mercato del cosiddetto bambù gigante Madake. Una pianta che rende cinque volte quello che produce un normale legno da riscaldamento o da costruzione e che cresce più velocemente di altre. Questo significa che rende prima anche in termini economici.

Certo, bisogna comunque attendere che la pianta cresca e che raggiunga il diametro ideale per essere tagliata e venduta. Questa attesa non va, solitamente, oltre i sei anni. Da questo momento in poi, sei in grado di guadagnare almeno 10mila euro per ogni ettaro. Cifra che aumenta di pari passo con la crescita della pianta.

Fare soldi coltivando fiori

Se ci sono delle cose intramontabili nella vita, una sicuramente è quella di regalare dei fiori. Molte donne dicono che non ci tengono, ma quando il marito/fidanzato/compagno/amante si presenta davanti a loro con un mazzo di rose, di orchidee o di chissà che altro ancora, dalla loro espressione capisci che gradiscono il gesto eccome. Basta che non siano dei crisantemi.

Pensando, dunque, a cosa coltivare per fare soldi, ecco che hai trovato un’altra risposta: i fiori. Naturalmente, qui si parla di mettere su un’attività regolarmente dichiarata, perché non sarebbe il caso di giocare sporco e di fare le scarpe ai fioristi mettendo il tuo mercatino di petunie e violette in nero.

Anche in questo caso sarà importante la scelta del terreno e delle attrezzature per mettere in piedi un vivaio che dia una certa resa. A seconda della zona e delle dimensioni dell’attività che vuoi avviare, oppure se vuoi farlo in franchising, l’investimento iniziale può variare da 15mila a 50mila euro circa.

Tenendo sempre conto di queste variabili, ci puoi guadagnare da 800 a 1.200 euro al metro quadro, che diventerà guadagno pieno dal terzo anno in poi.

Fare soldi coltivando marijuana

Dimentica l’idea. È importante citarlo per il recente viavai di leggi, controleggi e pronunciamenti vari a proposito della coltivazione di marijuana o di cannabis light. La Cassazione è stata molto chiara: non è punibile chi ha così poche piante di marijuana nel proprio giardino da far pensare che siano esclusivamente per uso personale. Ma guai a venderle o a tentare di fare soldi con i suoi fiori: saresti accusato di spaccio.

Se vuoi dei chiarimenti definitivi su questo argomento, ti consigliamo vivamente di guardare questa puntata di Questa è la legge, la rubrica del direttore di La Legge per Tutti, Angelo Greco, visualizzabile sul suo canale YouTube.

Se hai un po’ di spazio nel tuo giardino, meglio che ti dedichi alla coltivazione di piante medicinali o aromatiche, da vendere alle aziende di cosmetici per lozioni o creme oppure a chi utilizza rosmarino, timo, salvia e basilico ad uso culinario.


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